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Eurolandia, I trimestre più forte delle attese

Il primo trimestre 2005 potrebbe essere più forte del previsto per la crescita di Eurolandia.



Il primo trimestre 2005 potrebbe essere più forte del previsto per la crescita di Eurolandia. Lo afferma la Commissione Ue, rivedendo al rialzo di 0,1 punti percentuali le precedenti previsioni. In base alle nuove stime la crescita del Pil della zona euro dovrebbe oscillare tra lo 0,3% e lo 0,7%. Bruxelles ha invece confermato la stima di una crescita nella zona euro tra lo 0,2% e lo 0,6% per il quarto trimestre 2004. La prossima pubblicazione sarà resa nota il 15 febbraio. Restano invariate rispetto ai dati provvisori e in linea con le previsioni degli analisti le stime per il III trimestre. Secondo quanto reso noto dall’Eurostat, il prodotto interno lordo nella zona euro nel terzo trimestre 2004 è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.

Rispetto ai dati precedenti l'ufficio statistico ha effettuato una revisione di -0,04% solo per la zona euro, di conseguenza le cifre rese note oggi con una variazione solo ad un decimale rimangono invariate. Confermato l'aumento di 1,8% nell'eurozona (+2,1% intera Ue) nel terzo trimestre 2004 contro lo stesso periodo del 2003.

Tra gli Stati membri, nel terzo trimestre 2004 rispetto a quello precedente, la crescita maggiore è stata rilevata in Estonia (+1,9%), Grecia (+1,8%) e Lituania (+1,5%). Riduzioni sono state osservate in Portogallo (-1,2%) e Irlanda (-0,3%). Invariato il dato della Francia e confermato quello dell'Italia: +0,4% rispetto al secondo trimestre 2004 (+1,3% rispetto al terzo trimestre 2003). Nel terzo trimestre 2004 le spese per i consumi finali delle famiglie sono cresciute dello 0,1% nell'eurozona (+0,2% intera Ue). Gli investimenti sono aumentati dello 07% (+0,9% intera ue). Le esportazioni hanno segnato un +1,5% (+1,2% intera Ue) e le importazioni un +3,5% (+2,9% intera Ue). Tra gli stati membri i tassi di crescita maggiori per le spese finali delle famiglie oscillano tra -0,4% in Olanda e +2,1% in Lituania. Le esportazioni invece si collocano tra il +6,3% della Grecia e il -6,2% di Cipro. Le importazioni sono aumentate notevolmente in Belgio (+8,1%) e diminuite maggiormente a Cipro (-6,3%).

Oggi sul Pil di Eurolandia per il primo semestre di ques'anno sono arrivate anche le stime dell'Isae, Insee ed Ifo. I tre istituti calcolano che la crescita economica dell'eurozona si attesterà a +0,4%, stessa previsione per il trimestre successivo. Il pil 2004 è previsto a +1,8%. Per il primo trimestre 2005 è attesa una decelerazione della produzione industriale a +0,3% rispetto alla stima di +0,4% dell'ultimo trimestre del 2004.Ciò a causa 'di una debole dinamica dell'export, nel trimestre successivo si attende invece una variazione di +0,5%'. La spesa per i consumi rimarrà piuttosto debole nei primi due trimestri con una variazione congiunturale di +0,3%. L'inflazione tendenziale dovrebbe scendere dal 2,3% del quarto trimestre 2004 Sino all'1,9% del secondo trimestre del 2005 premesso 'che i prezzi del greggio continuino a scendere (brent a 38 dollari al barile nel secondo trimestre) e che il cambio medio euro/dollaro rimanga sugli attuali livelli (1,35)', sottolinea il rapporto.

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di Chiara Compagnucci Fonte: pubblicato il