BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Paradiso fiscale: inferno per cittadini normali di tasse. Gli eden in Europa e fuori

Quello che per pochi rappresenta la panacea per tutti i mali un Paradiso per molti equivale all'Inferno che non lascia scampo a chi entra nei gironi di tasse infinite e non ha nessun santo in Paradiso

Paradiso fiscale: inferno per cittadini

Quello che per pochi è un paradiso, per noi cittadini onesti è un inferno di tasse aggiuntive. A che punto è la lotta contro i paradisi fiscali?



I paradisi fiscali che danno prblemi , anche tra i maggiori sono quelli europei, assolutamente da non sottovalutare e possonoe ssere considerati tra i migliori 10 pardisi fiscali. E poi l'impatto sulle tasse per ciascun normale cittadino.

Ci sono realtà che per qualcuno rappresentano il un vero e proprio Paradiso, mentre per altri sarà l’Inferno più caldo ed insopportabile. Sai, la vita è strana si potrebbe dire prendendo in prestito l’incipit, adattato alla circostanza, del brano portato al successo dalla divina Mia Martini. Paradiso fiscale? No grazie, risponderebbe la moltitudine di contribuenti, giustamente inferocita, perché consapevole che per ognuno di essi ci sono inferni di tasse da pagare anche per chi si crede più furbo degli altri. Paradiso e Inferno, in questo caso non costituiscono un ossimoro. Sono due facce della stessa medaglia.

Non è un controsenso, ma è la pura e semplice realtà. Quello che per pochi rappresenta senza dubbio la panacea da tutti i mali, un Paradiso, per molti equivale a un Inferno che non lascia scampo a chi entra nei gironi di tasse infinite per noi semplici cittadini che non hanno santi in Paradiso. È proprio il caso di dirlo.

E stupisce ancora che dopo tutti gli scandali che nel corso degli anni hanno accompagnato la salita in uno di questi Paradisi fiscali da parte di persone senza scrupoli e senza alcuna morale, ci si meravigli ancora, proprio quando il tema diventa di attualità con precisa cadenza annuale, e non si sia compreso un aspetto che ormai risulta evidente anche a chi continua a girarsi dall’altra parte oppure finge di non vedere.

Paradiso fiscale per ognuno di essi ci sono inferni di tasse

Al contrario del motto evangelico che garantisce l’Approdo in Paradiso alle persone più semplici e povere, sembra proprio che per raggiungere quello molto più concreto e tangibile che si suole chiamare paradiso fiscale non servano poi tante virtù se non quella che discende direttamente da una condizione semplice e chiara: la ricchezza. Gli uomini ricchi, e quindi potenti, ricoprono lo stesso ruolo, in questo paradiso tutto terreno, di quello che tocca alle schiere degli angeli e degli arcangeli in quello celeste.

Attori, cantanti e vip a vario titolo e genere rappresentano il nocciolo duro, diciamo che sono quelli più vicino alla divinità che in questi ambienti assume un nome ben preciso: evasione totale. Esempi da fare ce ne sarebbero tanti ma gli italiani ricordano come siano stati tanti i paperoni italiani beccati con le mani nel sacco in qualche paradiso fiscale. Che è diventato anche una moda ormai, non quella di farsi beccare ma sicuramente quella di depositare grandi somme di denaro in uno dei paradisi fiscali presenti nel mondo e se non hai un gruzzoletto di denaro cospicuo parcheggiato in non si sa quale piccolissima isola delle Antille allora sei uno sfigato.

La stragrande maggioranza dei contribuenti onesti alla quale è rimasta solo la speranza di un paradiso celeste destinato agli onesti può solo ricordare a sé stessa, e magari iniziare ad indignarsi seriamente, perché per ognuno di essi ci sono inferni di tasse che vengono scaricate sulle spalle degli onesti cittadini. Paradisi fiscali che sono l’habitat preferito anche per molte aziende che sfruttano queste opportunità per minimizzare il proprio carico tributario, ma anche quello dei costi operativi da sostenere.

Con buona pace della lotta ai paradisi fiscali di cui molti politici e non solo si sono riempiti la bocca da qualche anno a questa parte. Si aggiunge poi un’altra tipologia di utilizzo dei paradisi fiscali che nel tempo si è addirittura ampliata: quella dei veicoli di raccolta, canalizzazione e distribuzione di denaro da investire. Si tratta di strutture giuridiche che consentono di raccogliere investitori della più diversa specie e tenerli insieme in un salvadanaio comune, regolato da disposizioni interne alla partnership, amministrato da illustri sconosciuti al di fuori di qualsivoglia meccanismo di controllo da parte delle autorità del paese destinatario delle risorse di provenienza off-shore.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il