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Pere, Futurpera il punto. E duplice allarme migliaia cibi contaminati

La situazione e il punto delle vendite delle pere nella Gdo come consumi generali per i produttori e l'export

Pere, Futurpera il punto. E duplice alla

Futurpera, dubbi della Gdo, istituzioni e produttori più ottimisti



Uno dei frutti più venduti anche se con una serie di luci e ombre. E nel frattempo allarme per cibi contaminati  

Si è appena concluso il Word Pear Forum, uno, se non il principale appuntamento sulla pera tra produttori e venditori e tutti i partecipanti della filiera.

Situazione

I numeri e la qualità del prodotto arrivano dai dati di fine Agosto, in quanto sia a livello italiano che europeo, quelli autunnali sono in corso di definizione. La qualità secondo i produttori è elevata, ma il numero come per molti altri frutti e vedrdure per le particolari condizioni climatiche non è altissimo, anche se in Italia si dovrebbe avere un quasi più dieci per cento, probabilmente sull'otto per cento in più.

Export, consumi e Gdo

I consumi interni appaiono più che buoni almeno stando ai produttori, mentre per la Gdo le cose appaiono differenti. SI dovrebe avere un aumeto dell'1%, ma nella crescita totale della frutta, e pere rappresentano ben il 1% con oltre 400mila uità vendute, delle quali circa il 10% è biologico dove non c'è una grande differenza di prezzo. Sono vendute un pò in tutta Italia, un pò meno nel nord-est.

Male, invece, o comunque si potrebbe fare molto di più per l'export. Gli accordi sono vecchi e da rifare, il Governo e gli nti pubblici e agricoli nazionali dovrebbe aiutare i produttori a diminuire o eliminare del tutto le barriere e i dazi. Expoetiamo l'8%, la metà dei Paesi Bassi. Poche le pere italiane acquistate in diminuzione da Gran Bretagna, Francia, mentre crescono in Romania

Occorre sui punti detti in precedenza lavorare soprattutto in Asia, in Cina in primis, ma anche Sudafrica, Vietnam, Messico

Per quanto riguarda la grade distribuzione sia Coop che Conad hanno, invece, parlato di vendite in lieve calo, di circa 1-2%, e che paradossalmente non vanno bene nel periodo più giusto overo queto e quello fino afebbraio, mentre vanno meglio in eastte con quelle di importazione. Occorre probabilmene migliorre il packaging, venderle anche più sfude, secondo gli adetti e variarne il posizionamento sugli scaffali.

Allarme pesticidi corpo umano

Ma ci sono due allarmi molto gravi che riguardano la filiera alimentare di cui abbiamo parlato questa settimana. Il primo riguarda i pesticidi che sono utilizzati a livelli altissimi e possono provocare cancro e ulteriori malattie gravi e meno gravi secondo le rierche scientiifiche e la cui presenza nel corpo umano tra cui anche quello degli italiani cresce a dismisura. E ne abbiamo parlato questa settimana in questo articolo

Cento alimenti nel silenzio infetti e contaminati ultimi due mesi in Italia

Ci sono stati almeno 100 alimenti infetti e contaminati in Italia negli ultimi due mesi, due mesi e mezzo circa dal formaggio con muffe e pesticidi, a dei vini con il rame, a pollo e pancetta con salmonella, all'acqua in bottiglia fino ad arrivare al caso ecclatante delle uova con Fipronil che sono state le uiche a migliaia, oltre diecimila prodotte qui e nei Paesi Bassi. Ma anche il resto degli alimenti o frutta e verdura contaminati sono stati fatti e venduti in Italia e fortunatamente sono stati bloccati ancora in piccole quantità. Ma la situazione ha fatto scattare una vera emergenza spiegata in questo articolo,

E 3mila alimenti in Black List, aggiornata con 14 alimenti alcuni molto diffusi

E poi gli oltre 3mila prodotti nela lista aggiornata della Coldiretti assolutamente da evitare, a cui sono stati aggiunti ora 14 prodotti, alcuni anche diffusi nelle nostre tavole visti in questo articolo

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di Luigi Mannini pubblicato il