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Piaggio: incontro sindacati-Ministro Pinotti. Qualche speranza

Le mezze parole sulla vertenza Piaggio Aerospace da parte del ministro della Difesa sono comunque accolte con favore dai lavoratori e dai loro rappresentanti.

Piaggio: incontro sindacati-Ministro Pin

Piaggio: incontro sindacati-Ministro Pinotti



Si continua rimanere nell'ambiguità perché le cose non sono dette chiaramente, tuttavia i segnali lanciati dal ministro della Difesa Roberta Pinotti sembrano positivi. Sembrano appunto perché il rappresentante del governo invita a fare riferimento al suo sorriso nell'interpretare l'evolversi della vertenza dei lavoratori di Piaggio Aerospace. Insomma, occorre aspettare per comprendere gli sviluppi della situazione che vede l'azienda aeronautica impantanata in una situazione di crisi. Di certo c'è che alle organizzazioni sindacali non sembrano bastare questi mezzi ammiccamenti e attendono risposte concrete e informazioni certi rispetto a una situazione che si sta trascinando da tempo.

Piaggio Aerospace: Pinotti rassicura (non i sindacati)

La vertenza è dunque apertissima e resta ora da vedere se i segnali lanciati dal ministro della Difesa in occasione dell'inaugurazione dello Smart Energy Building al Campus universitario di Savona siano accolti positivamente. L'impressione, dalle parole delle organizzazioni sindacali, è di una posizione attendista perché comunque di concreto sulle linee guida del piano industriale di Piaggio Aerospace e su una eventuale ricapitalizzazione dell'azienda aeronautica non è stato detto nulla. Come ci ha tenuto a far sapere il segretario provinciale di Cgil, Giulia Stella, più che parole servono garanzie che le produzioni restino a Villanova d'Albenga ovvero che sia assicurata la continuità lavorativa di tutta la forza occupazionale, incluse le unità in cassa integrazione.

Le mezze parole (o il mezzo silenzio, dipende dai punti di vista) sono comunque accolte con favore dai lavoratori e dai loro rappresentanti. O comunque con speranza e ottimismo, non potendo per ora affidarsi ad altro. Come ulteriormente spiegato dalle organizzazioni sindacali, è verosimile credere che il ministro della Difesa sia in possesso di informazioni che a loro sono ancora precluso, frutto probabilmente di un contatto diretto con i vertici aziendali. In ogni caso, in occasione del fugace incontro per il taglio del nastro di un edificio che si di distingue per la sua completa autosufficienza dal punto di vista energetico, i rappresentanti dei lavoratori, indipendentemente dalla soglia di riferimento, hanno chiesto al ministro della Difesa farsi promotrice presso il dicastero dello Sviluppo Economico affinché venga allestito un tavolo di discussione allargato sulla vertenza Piaggio Aerospace.

Quel che è certo è che questa vicenda si mette in coda a tante altre che stanno caratterizzando il mondo del lavoro, indipendentemente dal comparto. Nonostante la bufera sia alle spalle e che il periodo di crisi nera sia passato, la strada verso la ripresa procede con molta gradualità e l'ennesimo caso dimostra come molto resti ancora da fare per riequilibrare la situazione.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il