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Piccole medie imprese quanto valgono e come stanno in Italia

Stato e crescita delle pmi italiane: quanto valgono importazioni ed esportazioni, aumento dei ricavi e ultimi dati

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Piccole medie imprese quanto valgono condizione Italia



Crescono le piccole e medie imprese italiane, crescita che si è registrata soprattutto negli ultimi anni dopo un profondo periodo di crisi e si tratta di realtà produttive del nostro Paese che, stando a quanto emerge dalle ultime notizie, riescono a muovere, con particolare riferimento alle pmi con meno di 250 dipendenti, il 51% delle merci importate e il 45% di quelle esportate all’interno dei Paesi dell’Unione europea.

Piccole e medie imprese: quanto valgono in Italia

Secondo le ultime notizie Eurostat, che ha diffuso i dati nell’ambito della European SME week, settimana europea dedicata a queste realtà produttive, Cipro è risultato il Paese in cui le Pmi hanno pesato di più sulle esportazioni dirette ai Paesi UE, registrando l’88,1% dell’export, seguito dalla Lettonia con l’81,2%, e il Belgio con il 70,2%, mentre in Italia le piccole e medie imprese italiane hanno prodotto il 54,4% delle merci vendute all’interno dell’Unione. A primeggiare, secondo i dati, sono state le pmi che contano tra i 50 e i 249 dipendenti, registrando il 30,9% dell’export e il 30% delle importazioni nei Paesi europei.

Piccole e mede imprese italiane: come stanno

Riassumendo e considerando che il valore complessivo dell’import nei Paesi Ue da parte delle Pmi italiane è pari al 58,6% del totale, risultando superiore alla media europea del 50,9%, è possibile dire che oggi le pmi in Italia vivono una condizione abbastanza positiva, che certo non ne definisce la solidità economica ma che contribuisce a generare ottimismo per una ripresa che potrebbe andare avanti ancora in maniera continua a regolare.

E si tratta di una condizione positiva confermata anche dalla classifica realizzata da London Stock Exchange delle 1000 imprese più dinamiche, secondo cui l'Italia primeggerebbe per tasso di crescita dei ricavi, seconda solo alla Spagna in termini di creazione di nuova occupazione. Dall’analisi, che ha preso in esame i bilanci dal 2013 e 2015 di pmi con ricavi compresi tra 20 e 300 milioni di euro, è risultato che le migliori mille aziende hanno mostrato risultati di eccellenza, con un tasso di crescita composto del fatturato pari al 103%.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il