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Pomodoro e derivati: obbligatoria etichetta di origine. Fondamentale

Finalmente è arrivato l'obbligo di etichetta per i pomodori e i loo derivati decisiva per differenti motivi

Pomodoro e derivati: obbligatoria etiche

Etichetta obbligatoria pomodori e derivati per made in Italy



E' stato firmata la legge che, obbliga una nuova etichetta con indicazioni precise più significative e importanti, per il concentrati e conserve di pomodoro e prodotti derivati come salse, sughi che hanno la metà almeno della presenza di pomodoro.

Come si legge l'etichetta

Tutti prodotti alimenatri basati con un 50% di pomodoro dovrano indicare nell'etichetta da quale nazione il pomodoro è coltivato e la nazione di lavorazione e trasformazione del pomodoro. Le indicazioni sono Paesi Ue e Paesi non Ue se fatte in più Paesi, anche se si segnala che è preferibile indicare la nazione esatta.

I motivi

C'è molto fermento sulle etichette dei prodotti alimentari per sguire le direttive europee e, infatti,
nell'ultimo periodo sono arrivate quelle dei formaggi, del latte e di ulteriori prodotti anche se vi sono almeno un quarto dei prodotti alimentare senza la giusta etichetta come ha sottolineato la Coldiretti, ma il Governo e i suoi rappresentanti hanno detto di starci lavorando.

E poi c'è il discorso di preservare il prodotto italiano, il Made in Italy anche perchè sul mercato
italiano stesso, ormai vi sono 82 milioni di chili di cocnetrato che arriva dalla Cina con un crescita
del 36% e spesso viene indicato come prodotto in Italia.

Oltre alla qualità, si deve preservare l'intera industria del pomodoro sia per le importazioni che per le esportazioni che vale 1,5 miliardi di fatturato e comprende 8mila aziende di coltivazione e 120 di trasformazione per un totale di oltre 10mila figure impegnate

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di Chiara Compagnucci pubblicato il