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Italiani, in Europa risultiamo i più poveri dai redditi medi

Gli italiani tra i più poveri d’Europa: ultimi dati e notizie sugli stipendi dei cittadini del Belpaese e quanto guadagnano in media

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Non è un dato certo confortante ma dalla media dei redditi europei risultiamo essere i più  poveri a livello europeo.

Tanti gli italiani tra i più poveri d’Europa, pochissimi coloro che percepiscono redditi elevati: un forte scompenso che pone i nostri cittadini tra coloro che percepiscono gli stipendi più poveri d’Europa e a fronte di preparazioni eccellenti e ruoli anche importanti. Ma il peso delle tasse sul guadagno mensile è troppo elevato rispetto alla somma salariale e se secondo i dati Eurostat del 2015 i gli italiani sono coloro che vivono peggio rispetto alle altre economie, nel 2016 metà dei contribuenti italiani ha redditi sotto i 16.400 euro e i 'ricchi', cioè chi guadagna oltre i 300 mila euro, sono pochissimi, appena 31.700 su 40,7 milioni (lo 0,1%).

Redditi degli italiani: tra i più poveri d’Europa

Sono diverse le fasce in cui può essere divisa la popolazione italiana: partendo dai più poveri, che rappresentano il10% degli italiani, il reddito si aggira intorno ai 6.700 euro all’anno, ma c’è chi guadagna anche meno. Si tratta di un reddito che se paragonato ad altre economica risulta comunque molto basso, considerando che in Francia la popolazione più povera guadagna il doppio della cifra appena indicata per i ‘poveri’ italiani. Passando al 10% della popolazione che costituisce la fascia media, basti pensare che i danesi ‘poveri’ guadagnano di più, mentre per quanto riguarda la fascia che dovrebbe essere alta, sono solo poche migliaia gli italiani che guadagnano oltre i 200 mila euro all’anno, mentre il Regno Unito è il Paese con la più alta percentuale di ricchi.

Redditi italiani: quali sono i guadagni?

Stando a quanto riportano le ultime notizie, reddito complessivo totale dichiarato ammonta a circa 833 miliardi di euro per un valore medio di 20.690 euro, in crescita dell’1,3% rispetto al 2014 con i redditi da lavoro dipendente e da pensione che rappresentano circa l'82% del reddito complessivo dichiarato, mentre, sempre secondo le ultime notizie, i lavoratori autonomi hanno il reddito medio più elevato, pari a 38.290 euro. Il reddito medio per categorie di lavoratori è rispettivamente:
per i lavoratori dipendenti pari a 20.660 euro;
per i pensionati pari a 16.870 euro;
per partecipazione in società di persone ed assimilate pari a 17.020 euro;
per i lavoratori autonomi pari a 38.290.
Complessivamente, 40,8 milioni sono i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Irpef nell'anno d'imposta 2015, in lieve aumento (+0,1%) rispetto all'anno precedente, mentre il reddito complessivo ammonta a circa 833 miliardi di euro per un valore medio di 20.690 euro (+1,3% rispetto al 2014). Tuttavia il 45% dei contribuenti, che dichiara solo il 4,5% dell'Irpef totale, si colloca nella classe di guadagno fino a 15mila euro. Nella fascia tra i 15mila e i 50mila euro si colloca il 49% dei contribuenti, che dichiara il 57% dell'Irpef totale, mentre solo il 5,2% dei contribuenti dichiara più di 50.000 euro, versando il 38% dell'Irpef totale. Rispetto all'anno precedente, aumenta sia il numero dei soggetti che dichiarano più di 50mila euro (+65mila) sia l'ammontare dell'Irpef dichiarata (+1,9 miliardi di euro).

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di Marianna Quatraro pubblicato il