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Agenzia Entrate: male e poco usati i tanti sistemi contro evasione

Emergono forti dubbi sul sistema dei controlli messi in campo con l'Archivio dei rapporti finanziari, anche e soprattutto per l'ingente spesa a carico dei contribuenti.

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Agenzia Entrate: tanti sistemi contro evasione



I sistemi control'evasione fiscale sono tanti, numerosi e in crescente aumento ma nonostante questo i risultati sono sempre gli stessi o in peggioramento secondo alcuni. E i motivi sono tanti da analizzare

Non bastano i migliori risultati ottenuti dall'Agenzia delle entrate nel recupero delle somme evase a mascherare le inefficienze registrate in questi anni nel sistema di controllo. C'è una evidenza e una sensazione. Della prima fa parte il recente report della magistratura contabile. Senza troppi giri ha lamentato inefficienze ed errori così netti da spingere ad aprire una riflessione. Dall'altra c'è la sensazione diffusa tra i contribuenti che a essere presi di mira sono i cosiddetti pesci piccoli e non i grandi evasori in grado di fare pendere la bilancia da una parte anziché dall'altra. I vertici dell'agenzia di via XX Settembre hanno adesso annunciato l'avvio di un nuovo corso: si vedrà.

Controlli Agenzia entrate: cosa c'è che non va

A fare luce sui sistemi contro evasione usati poco e male ci ha pensato la magistratura contabile, puntando l'attenzione su un punto ben preciso: l'Archivio dei rapporti finanziari. Si tratta di una sezione dell'Anagrafe tributaria immaginare per rendere più efficiente l'attività di controllo in ambito fiscale. Tuttavia le storture, rilevano i magistrati, sono saltati fuori sin dal principio alla luce dei gravi ritardi nella sua realizzazione. Di fatto è diventata effettivamente operativa e accessibile a distanza di 18 anni dal decreto originario. Ritardi a parte, il primo vero attacco è relativo alla situazione relativa al suo effettivo utilizzo per la lotta all'evasione, rispetto a cui rileva una grave inadempienza dell'Agenzia che non ha mai elaborato

  1. le previste liste selettive
  2. le analisi del rischio evasione
  3. i risultati nella lotta all'evasione

Il secondo attacco frontale è sulla mancata elaborazione delle liste selettive dei contribuenti a maggior rischio di evasione. A detta dei giudici, impostare le elaborazioni sulla base dei soli dati di identificazione del soggetto e sulla natura del rapporto, con esclusione dei dati più pregnanti ai fini della lotta all'evasione, sulle movimentazioni e sui saldi dei rapporti finanziari, equivale di fatto a svuotare di contenuto le norme e realizzare un prodotto di scarsa efficacia ai fini del contrasto all'evasione fiscale. E utilizzano la parola irrazionale in riferimento ai criteri generali per l'elaborazione delle liste a coefficienti legati solo alla quantità e al tipo dei rapporti finanziari, senza tenere conto dei dati contabili relativi ai saldi e alle movimentazioni.

Insomma, appare evidente il sottoutilizzo dello strumento per finalità tributarie e di lotta all'evasione da parte dell'Agenzia delle entrate, come dimostrato dal calo di accessi del personale dell'Agenzia stessa per indagini finanziarie negli ultimi due anni. E il tutti senza considerare gli ingenti costi, circa 10 milioni di euro, per mettere i piedi e gestire questa struttura tra

  1. Costituzione archivio con saldi; sistemi di monitoraggio; supporto specialistico per analisi del dato; supporto per la migrazione dell'Archivio
  2. Realizzazione della sezione anagrafica di Adr; procedura di consultazione; sistemi di monitoraggio
  3. Procedura di indagine finanziaria; realizzazione della sezione anagrafica di Adr
  4. Procedura di indagine finanziaria; costituzione archivio con saldi; sistemi di monitoraggio; supporto specialistico per analisi del dato
  5. Nuovo servizio di consultazione Adr per tracciato unico, creazione banca dati comunicazioni mensili e annuali con tracciato unico e esiti, supporto nelle attività di gestione dei rapporti con gli operatori finanziari
  6. Procedura di indagine finanziaria; procedura di consultazione Adr; realizzazione sezione anagrafica
  7. Procedura di indagine finanziaria; sviluppo infrastruttura del nuovo canale di trasmissione telematica di documenti; procedura per la produzione e gestione degli esiti
  8. Procedura di indagine finanziaria
  9. Realizzazione sezione anagrafica di Adr; sistemi di monitoraggio

In definitiva, rilevano i magistrati in riferimento ai controlli per la lotta all'evasione fiscale, non è mai stato realizzato, né pare sia imminente, un utilizzo massivo dell’ingente mole di dati presenti nell'Anagrafe relativa alle disponibilità finanziarie.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il