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Risparmio energetico casa, detrazioni, bonus non scontati. Agenzia Entrate rilascia guida aggiornata

Online la guida dell’Agenzia delle Entrate sulle nuove detrazioni per lavori di risparmio energetico: disponibile sul sito stesso delle Entrate

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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida alle detrazioni fiscali, aggiornata a giugno 2017, che illustra in dettaglio tutte le agevolazioni fiscali previste in caso di lavori di ristrutturazione ediliziaL’aggiornamento è relativo alle ultime regole relative alla cessione del credito per gli interventi su parti comuni.

E' stata pubblicata dall'Agenzia delle Entrate la nuova guida a bonus e Agevolazioni per il Risparmio Energetico, disponibile sul sito delle stesse Entrate. E’ stata, infatti, prorogata al 31 dicembre 2017 la detrazione fiscale al 65% di Irpef e Ires per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che interessa le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari e di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Bonus e detrazioni aggiornate per risparmio energetica

Stando a quanto reso sullo stesso sito delle Entrate, dal prossimo primo gennaio 2018 l’attuale detrazione legata a lavori per il risparmio energetico sarà sostituita dalla detrazione del 36% prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie. La guida aggiornata di detrazioni e bonus pubblicata sul sito delle Entrate conferma anche la proroga al 31 dicembre 2021 della detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli effettuati su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio. Le detrazioni previste in questi casi sono tanto più alte quanto elevati indici di prestazione energetica si riescono a raggiungere. Le percentuali di detrazione (55%, 65%, 70%, ecc. ) variano in base al periodo temporale in cui le spese sono sostenute, cioè in base alla data di ultimazione della prestazione.

Si potrà, infatti, usufruire di una detrazione del 70 o del 75% da calcolare su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Lavori per cui valgono le nuove detrazioni previste

Le detrazioni valgono per:

  1. lavori di riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  2. lavori per il miglioramento termico dell’edificio (finestre comprensive di infissi, pavimenti, coibentazioni);
  3. installazione di pannelli solari;
  4. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Per le spese effettuate tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, le detrazioni riguardano anche l’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, che prevedono una detrazione massima pari a 30.000 euro, e schermature solari, con detrazione massima prevista del valore di 60.000 euro.
Per le spese effettuate tra il primo gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017, le detrazioni riguardano anche l’acquisto, l’installazione, la messa in opera di dispositivi multimediali per controllare a distanza impianti riscaldamento e produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative.

Chi può richiedere le nuove detrazioni

Possono richiedere le nuove agevolazioni fiscali riportate sul sito delle Entrate in tema di risparmio energetico:

  1. tutti i residenti (e non), che possiedono l’immobile sul quale viene effettuato l’intervento, possono usufruire della detrazione;
  2. le persone fisiche (inclusi i soggetti che esercitano arti e professioni);
  3. i titolari di reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  4. le associazioni tra professionisti, nonché gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  5. per il 2016, anche agli istituti autonomi per le case popolari.
  6. il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento;
  7. il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato;
  8. coloro che finanziano la realizzazione di lavori di riqualificazione energetica tramite un contratto di leasing.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il