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Assegni familiari, Bonus Mamma Domani, Bonus Bebè, Asilo Nido aiuto per famiglie e Naspi disoccupati: per chi, requisiti, Isee

Regole, requisiti e modalità di presentazione domanda dei bonus figli e indennità di disoccupazione disponibili quest’anno

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Tra pacchetto di aiuti alle famiglie e indennità di disoccupazione, sono diversi bonus e sussidi disponibili quest’anno per coloro che si ritrovano a vivere in condizioni di difficoltà ma non solo. Vi sono, infatti, alcun bonus che non sono collegati al valore Isee e possono essere richiesti da tutti.

Assegni familiari: come funzionano e importi

L’assegno familiare, erogato come sostegno dal reddito per i meno abbienti, può essere richiesto, esclusivamente all’Inps in via telematica attraverso il sito online dello stesso Istituto o rivolgendosi a Caf e patronati, da

  1. coltivatori diretti;
  2. coloni;
  3. mezzadri;
  4. titolari di pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, come artigiani, o commercianti.

Inoltre, può essere ricevuto da uno o più componenti della famiglia e per averlo il nucleo del richiedente deve essere composto da:

  1. richiedente, lavoratore dipendente o titolare di prestazioni previdenziali;
  2. coniuge;
  3. figli o equiparati, come figli adottivi, o nati da precedente matrimonio;
  4. figli legittimi o legittimati con meno di 18 anni;
  5. figli studenti o apprendisti dai 18 ai 21 anni compiuti, che facciano parte di famiglie numerose con almeno 4 figli di età inferiore ai 26 anni;
  6. figli maggiorenni inabili senza limiti di età, ma che non siano coniugati;
  7. fratelli e sorelle;
  8. nipoti del richiedente, minori o maggiorenni inabili, orfani di entrambi i genitori e che non percepiscano la pensione di reversibilità.

Per quest’anno, come del resto ogni anno per effetto della rivalutazione Istat, sono cambiati limiti e importi previsti dell’assegno familiare. Per quanto riguarda i limiti di reddito mensili per quest’anno sono di  706,82 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato; e di 1236,94  per due genitori ed equiparati, limiti che valgono anche nel caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti; mentre per quanto riguarda gli importi previsti per gli assegni familiari quest’anno sono:

  1. 1,21 euro mensili per i piccoli coltivatori diretti per genitori ed equiparati;
  2. 8,18 euro mensili per coltivatori diretti, coloni, mezzadri per figli ed equiparati;
  3. 10,21 euro mensili per pensionati iscritti alle gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Bonus Mamma Domani, Bonus Bebè, Asilo Nido

Il pacchetto famiglia contenuto nella nuova Legge di Stabilità prevede diversi aiuti alle famiglie, alcuni dei quali non necessariamente collegati al valore Isee ma validi per tutti, come il nuovo bonus mamma domani. Rispetto ad altri bonus, infatti, questo bonus può essere richiesto da tutte  le donne in gravidanza, già dal settimo mese di gravidanza, indipendentemente da reddito e patrimonio di cui sono titolari. Ha un valore di 800 euro che saranno erogati in un’unica soluzione e che potranno essere spesi per le ultime visite mediche o per le prime spese necessarie per il nascituro.

Il bonus bebè, collegato invece al valore Isee del nucleo familiare, può essere richiesto, sempre all’Inps, da tutte le famiglie che hanno un figlio o che adottano uno entro il 31 dicembre 2017 e sarà valido fino al terzo anno di vita del bambino. Per richiederlo bisogna avere i seguenti requisiti:

  1. essere cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione Europea o di uno Stato extraeuropeo con permesso di soggiorno regolare;
  2. essere cittadini residenti in Italia; essere conviventi col bambino per il quale si chiede il bonus;
  3. avere un Isee inferiore a 25000 euro annui, per tutta la durata dell’assegno.

Per quanto riguarda l’importo previsto dal bonus bebè 2017, per le famiglie che hanno un reddito Isee entro i 25.000 euro annui, l’assegno mensile sarà di 80 euro; mentre per chi ha un reddito Isee pari o inferiore a 7.000 euro, l’importo sarà raddoppiato, cioè di 160 euro al mese. La durata del bonus bebè 2017 è di 3 anni a partire dalla data di nascita del bambino o dalla data di entrata del minore in famiglia, qualora sia stato adottato o preso in affidamento.

Il bonus asilo nido, invece, è un voucher del valore di mille euro all’anno per tre anni, da spendere per le iscrizioni dei propri figli all'asilo nido, pubblico o privato e che può essere riconosciuto anche se i genitori fruiscono del congedo parentale. Questo bonus spetta ai nati dal primo gennaio 2016 in poi, a prescindere dal reddito della famiglia. I requisiti per richiedere il bonus asilo nido prevedono:

  1. avere figli nati a partire dal 2016, fino ai 3 anni di età;
  2. avere documentata iscrizione presso asili pubblici o privati;
  3. avere bambini malati cronici con necessità di cure domiciliari.

Naspi: funzionamento, durata e domanda

Anche nel caso della Naspi, indennità dedicata ai disoccupati, la domanda deve essere presentata all’Inps esclusivamente in via telematica, se si soddisfano i seguenti requisiti:

  1. essere disoccupati;
  2. aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 48 mesi;
  3. aver lavorato almeno 30 giorni nell’anno precedente;
  4. non essere titolari di altri sussidi di disoccupazione;
  5. aderire al Patto di servizio, che impegna disoccupato nell’attiva ricerca di una nuova occupazione e di partecipare ad attività e corsi di formazione per il reinserimento del mondo lavorativo.

La Naspi ha una durata massima di 24 mesi (2 anni) e il suo importo Naspi dipende dalla retribuzione percepita negli ultimi quattro anni e sulle settimane di contribuzione accumulate. Se la retribuzione non supera i 1.195 euro mensili, l’importo dell’assegno Naspi sarà pari al 75% di tale importo; mentre se la retribuzione supera questo valore, il valore dell’assegno sarà del 75% dell’importo fino ai 1.195 euro e del 25% dell’importo rimanente. In ogni caso, non può essere superiore ai 1.300 euro lordi al mese.

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di Marianna Quatraro pubblicato il