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Assegni, aiuti, bonus, per le famiglie 2017 INPS: quali sono, per chi, quando e come fare domanda INPS

Bonus mamme e bebè, nuovi bonus famiglia e asilo nido, Naspi, Asdi e assegno di ricollocazione: aiuti e sostegni in vigore quest’anno 2017

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AGGIORNAMENTO:  Gli assegni, gli aiuti e le agevolazioni per le famiglie non si limitano ovviamente a quelli per le persone disoccupate, ma anche alle famiglie con figli sia piccoli che più grandi, a quelli appena nati o nei primi anni di vita e, poi, alle famiglie anche senza figli che hanno redditi molto bassi o inesistenti. E su tutti questi vi sono state dei cambiamenti per il 2017.

AGGIORNAMENTO: Rispetto allo scorso anno i requisiti per chiedere la Naspi e Asdi restano invariati come l’importo dei rispettivi assegni previsti. Per ottenerli bisognerà, in entrambi i casi, inviare domanda direttamente online sul sito Inps, mentre per quanto riguarda l’assegno di ricollocazione, si tratta di un voucher per chi è rimasto senza lavoro da almeno 4 mesi e che percepisce la Naspi.

Al via anche per questo nuovo anno la possibilità di richiedere bonus, aiuti e assegni per le famiglie che si ritrovano più in difficoltà e con determinati valori Isee. In alcuni casi, però, i bonus sono richiedibili da tutti, indipendentemente dal reddito familiare annuo. Corposo il pacchetto famiglia contenuto nella nuova Legge di Stabilità. Vediamo, dunque, quali sono i bonus confermati e le novità di questo anno 2017.

Bonus mamme domani e bonus bebè

Quest’anno entra in vigore il cosiddetto bonus mamme domani, una misura di sostegno del valore di 800 euro per tutte le donne in gravidanza nel 2017, indipendentemente prescindere dal reddito e dalla situazione patrimoniale del nucleo familiare. L’assegno rappresenta una forma di sostegno per i costi delle visite mediche e le spese necessarie per il mantenimento del neonato nei mesi prima della nascita. La domanda per ottenere l’assegno può essere inviata a partire dal settimo mese di gravidanza e deve essere inviata in via telematica all’Inps e valendo per tutte le donne in gravidanza non è necessario allegare alla domanda del bonus l’Isee. E’ stato confermato per questo 2017 anche il bonus bebè, assegno mensile erogato a favore di genitori con un figlio minore di 3 anni che è di importo 80 euro al mese, per ogni figlio minore di 3 anni, se l’Isee del nucleo familiare non supera 25000 euro; e di 160 euro al mese, per ogni figlio minore di 3 anni, se l’Isee del nucleo familiare non supera 7000 euro. Il bonus bebè spetta per ogni figlio nato, adottato (se minorenne) o in affido preadottivo fino al 31 dicembre 2017 e può essere richiesto da cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione Europea o di uno Stato extraeuropeo con permesso di soggiorno di lungo periodo; cittadini residenti in Italia; conviventi col bambino per il quale si chiede il bonus; nuclei familiari che abbiano un Isee inferiore a 25000 euro annui, per tutta la durata dell’assegno. Questo bonus viene erogato dall’Inps (cui bisogna presentare domanda) sotto forma di assegno, dal giorno di nascita (o di ingresso del figlio nella famiglia nel caso di adozione) e fino al compimento del terzo anno di età.

Voucher babysitter 2017

Per il 2017 è stato confermato anche il voucher babysitter pensato per le mamme che al termine della maternità decidono di tornare subito al lavoro. I voucher hanno un valore pari a 600 euro mensili e sono riconosciuti per un massimo di 6 mesi, che scendono a 3 mesi per le lavoratrici autonome e per le libere professioniste iscritte alla Gestione separata dell’Inps; mentre per le lavoratrici part time, i contributi sono ridotti proporzionalmente all’orario di lavoro.

Bonus nido 2017 e Bonus famiglia 2017

Quest’anno è possibile richiedere direttamente all’Inps anche il nuovo bonus nido 2017, un aiuto fino a 1.000 euro l’anno, erogato alle famiglie per i primi tre anni di vita del bambino, per pagamento della retta per asili pubblici o privati. Il bonus nido è riconosciuto anche se i genitori fruiscono del congedo parentale, ma non è cumulabile con i voucher babysitter e la detrazione Irpef (del 19% fino a 632 euro per le spese di iscrizione al nido). Al via quest’anno 2017 anche il nuovo bonus famiglia per chi ha 3 figli a carico, valido per le famiglie che hanno un reddito annuo inferiore ai 15 mila euro. Per richiedere questo nuovo bonus famiglia bisogna recarsi ad un patronato o inviare richiesta online direttamente all’Inps.

Aiuti e sussidi 2017 per disoccupati

Coloro che restano senza occupazione quest’anno possono ancora richiedere Naspi, Asdi e il nuovo assegno di ricollocazione. Non cambiano rispetto allo scorso anno i requisiti per richiedere Naspi e Asdi né l’importo dei rispettivi assegni previsti e per ottenerli bisognerà, in entrambe i casi, inviare domanda direttamente online sul sito Inps, mentre per quanto riguarda l’assegno di ricollocazione, si tratta di un voucher per chi è rimasto senza lavoro da almeno 4 mesi e che percepisce la Naspi. Il suo valore è compreso tra i 1.500 e i 5.000 euro e deve essere impiegato esclusivamente per servizi utili alla ricerca di un nuovo lavoro, presso i centri per l’impiego o le agenzie per il lavoro. Questa novità però non varrà per tutti ma per una platea inizialmente solo di 20mila persone che saranno scelte a campione tra quelle che si registrano al nuovo portale dell’Anpal.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il