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Detrazioni per chi ama il verde in arrivo. Cosa cambia

Via libera al nuovo bonus verde per giardini e terrazzi: detrazioni previste, per cosa valgono e chi può usufruirne

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Tante detrazioni previste per gli amanti del verde in arrivo, ecco cosa cambia

Sono diverse le novità della Legge di Stabilità 2017-2018 e tra queste figura anche il cosiddetto bonus‪ verde, che, stando a quanto riportano le ultime notizie, prevede detrazioni del 36% per la cura del verde privato, sconti destinati cioè a chiunque decida di avere terrazzi e giardini, anche condominiali. Detrazioni e sconti ufficiali interessano, in particolare, stando a quanto deciso nella nuova manovra finanziaria, aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere anche mediante impianti di irrigazione. Ma non solo. Il nuovo bonus giardini e terrazzi si affianca agli provvedimenti della nuova Legge di Stabilità 2017-2018 che tra le altre misure prevedono:

  1. conferma di ecobonus e sismabonus;
  2. proroga della cedolare secca;
  3. nuove assunzioni di 1.500 ricercatori universitari;
  4. nuovo piano di sgravi contributivi per le assunzioni dei giovani;
  5. rinnovo dei contratti per gli impiegati statali;
  6. nuove misure di contrasto all’indigenza;
  7. congelamento dell’aumento dell’Iva;
  8. rafforzamento degli investimenti pubblici;
  9. novità per le pensioni minime relative esclusivamente all’ape social per le donne.

Bonus giardini e terrazzi in nuova Legge di Stabilità: cosa prevede

Per quanto riguarda in particolare il nuovo bonus verde, si tratta di un nuovo piano di sconti ufficiali che prevede detrazioni 36% per la cura giardini e terrazzi, misura messa a punto dall’esecutivo per combattere l'inquinamento nelle nostre grandi città italiane, problema che proprio in questi giorni sta tornando più attuale che mai e soprattutto nella grandi città del Nord Italia. Coltivare e curare il verde come stile di vita potrebbe contribuire a ridurre l’inquinamento nelle città garantendo al tempo stesso una migliore qualità dell’aria ai suoi cittadini. Il bonus verde approvato dal Consiglio dei Ministri prevede:

  1. detrazioni del 36% sulle spese per la sistemazione a verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere (terrazzi, giardini, anche condominiali) anche mediante impianti di irrigazione;
  2. detrazioni del 36% sulle spese per lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.

Bonus giardini e terrazzi: le reazioni

Grande soddisfazione per l’approvazione del nuovo bonus per giardini e terrazzi è stata espressa dalla Coldiretti che ha parlato di un impegno concreto per combattere lo smog, catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento, abbellire le città italiane dove, stando alle ultime notizie dei dati Istat, ci sono appena 31,1 metri quadrati di verde urbano per abitante, rappresentando soltanto il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia, situazione ben peggiore nelle metropoli dove la disponibilità di spazi verdi va da 15,9 metri quadrati per abitante nella Capitale ai 21 di Torino.


Maurizio Bernardo, presidente della Commissione Finanze di Montecitorio e primo firmatario della proposta di legge, ha parlato di nuova misura che si propone di creare nuova occupazione e tutelare, al tempo stesso, ambiente e salute pubblica, premiando l’impegno verso un comparto produttivo del Paese come quello florovivaistico che genera un fatturato di 2.5 miliardi di euro, conta 30.000 aziende e impiega circa 180.000 addetti. Questo nuovo bonus per giardini e terrazzi rappresenta una vittoria non solo per i professionisti del comparto, ma anche per tutti i cittadini che beneficeranno degli effetti positivi che l’aumento del verde in città garantirà per ambiente, salute e qualità della vita.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il