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Legge di Bilancio 2017-2018: novità ufficiali statali rinnovo contratti, ecobonus detrazioni e ristrutturazioni, pensioni

Le misure della prossima legge di Bilancio tra rinnovo dei contratti per gli statali, novità per gli ecobonus e novità per le pensioni

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Il Consiglio dei Ministri si appresta a varare la Legge di Bilancio 2017-2018 il cui valore ammonta a 20 miliardi di euro. Tra le misure previste al momento, stando a quanto riportano le ultime notizie:

  1. nuovi incentivi agli investimenti;
  2. ecobonuse detrazioni e ristrutturazioni;
  3. rinnovo del contratto degli statali;
  4. nuovo piano di taglio del cuneo fiscale per le assunzioni stabili dei giovani;
  5. nuove assunzioni per la scuola;
  6. nuove misure di contrasto all’indigenza, per cui sono stati stanziati  600milioni per il 2018, 900 milioni per il 2019 e le misure dovrebbero interessare innanzitutto le famiglie numerose in difficoltà economica;
  7. congelamento dell’aumento dell’Iva previsto per il 2018, misura che dovrebbe costare 15,7 miliardi di euro;
  8. piano rottamazione bis delle cartelle esattoriali;
  9. estensione dello split payment;
  10. aumento della dotazione del Fondo di Garanzia che cresce 300 milioni per il 2017 e di 200 milioni per il 2018.

Legge di Bilancio 2017-2018: rinnovo dei contratti degli statali

Tra le novità ufficiali della prossima Legge di Stabilità, che avrà un valore di 20 miliardi di euro, c’è (finalmente) il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, fermi ormai da oltre otto anni. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il blocco degli aumenti, sono stati stanziati circa 1,9 miliardi di euro per gli aumenti degli stipendi dei dipendenti della pubblica amministrazione, compresi i 200 milioni di euro per evitare che una parte degli statali perda gli 80 euro del bonus Renzi. Si tratta di 1,9 miliardi di euro che dovranno essere sommati agli 1,5 miliardi già stanziati sempre per tali aumenti in modo da permettere di arrivare ad un reale aumento degli 85 euro annunciati. Non sono compresi tra gli aumenti gli stipendi per le forze armate e i dipendenti degli enti locali. Complessivamente, per garantire a tutti l’aumento annunciato, il costo dovrebbe essere di 5 miliardi di euro per 3,5 milioni di dipendenti pubblici.

Legge di Bilancio 2017-2018: novità per ecobonus detrazioni e ristrutturazioni

La nuova Legge di Bilancio 2017-2018 prevede poi, secondo le ultime notizie, un ridimensionamento degli eco-bonus per le ristrutturazioni edilizie la cui percentuale di detrazione passerà dal 65 al 50%. Chi decide di compare un immobile che si trovi in una zona classificata a rischio sismico 1 potranno invece godere di una detrazione:

  1. pari al 75% del prezzo di acquisto, se i lavori hanno ridotto di una classe il rischio sismico dell’edificio;
  2. pari all’85%, se si passa a due classi di rischio inferiori.

La detrazione spetta per una spesa massima di 96mila euro. Gli interventi per cui vale la detrazione devono essere stati eseguiti da imprese che vendono l’immobile entro 18 mesi da quando sono terminati i lavori. Novità previste anche per quanto riguarda le detrazioni per interventi di ristrutturazione di riduzione del rischio sismico. Fino al 31 dicembre 2021, è possibile:

  1. usufruire di una detrazione del 70%, su una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare, se i lavori portano a una classe di rischio sismico inferiore;
  2. usufruire di una detrazione dell’80%, se si passa a due classi di rischio in meno.

La detrazione vale sia per i lavori eseguiti su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2 ma anche per quelli situati nella zona 3 e vale per tutti gli immobili abitativi, dunque, sia nel caso di abitazioni principali sia nel caso di immobili destinati ad attività produttive.

Legge di Bilancio 2017-2018: novità per le pensioni

Stando a quanto riportano le ultime notizie, nulla al momento sarebbe previsto per quanto riguarda le novità per le pensioni, né in riferimento alla revisione del sistema delle aspettative di vita, modifica pensionistica ben profonda, né per quanto riguarda le minime novità per le pensioni di miglioramento delle condizioni di acceso ad ape volontaria e ape sociale quota 41. Tutto, dunque, è ancora bloccato e le ultime notizie parlano anche di molte domande di accesso ad ape social e quota 41 respinte. Si attendono, però, possibili sviluppi nei prossimi giorni, dopo il nuovo incontro in programma tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali e dopo le iniziative, più forti, che le forze sociali hanno deciso di mettere in campo. Ma cosa potrà davvero cambiare data la scarsa disponibilità di risorse economiche?

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di Marianna Quatraro pubblicato il