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Ecobonus e ristrutturazioni: cosa è stato deciso e cosa ancora in studio da bozza legge di bilancio

Cosa cambia per ecobonus, bonus ristrutturazioni edilizie e sismabonus nella prossima Legge di Bilancio: decisioni e ipotesi ancora da confermare

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Prosegue l'iter di discussione della nuova Legge di Bilancio e le ultime notizie sembrano confermare quanto già anticipato nei giorni scorsi dall'esecutivo in materia di ecobonus e bonus per le ristrutturazioni edilizie. Stando, infatti a quanto riportano le ultime notizie, allo studio in bozza della uova Legge di Bilancio vi sarebbe la possibilità di prorogare l'ecobonus ancora per tutto il 2018, sempre su un limite di spesa di 96mila euro, e non per i prossimi cinque anni. E’ stata, inoltre, decisa la riduzione dell’ecobonus per gli interventi riguardanti finestre, schermature, caldaie a condensazione e a biomasse. Nella nuova Legge di Bilancio è stata poi decisa l’estensione del sismabonus anche agli ex Iacp, per cui gli sconti previsti per la messa in sicurezza edilizia saranno destinati anche a chi si occupa di edilizia popolare. Non varrà, invece, per i capannoni.

Gli sconti per interventi di ristrutturazione di riduzione del rischio sismico, valide sia per i lavori eseguiti su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2 sia per i lavori eseguiti situati nella zona 3, e validi fino al 31 dicembre 2021, prevedono:

  1. una detrazione del 70%, su una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare, se i lavori portano a una classe di rischio sismico inferiore;
  2. una detrazione dell’80%, se si passa a due classi di rischio in meno.

Ecobonus e novità allo studio per prossima Legge di Bilancio

La bozza della nuova Legge di Bilancio sembra, dunque, confermare l’ecobonus non per 5 anni come si diceva ma solo per tutto il 2018 al momento. Si tratta di detrazioni fiscali che saranno valide per cinque anni sono per i condomini al 65% e per le singole unità immobiliari sempre del 65% per il 2018. Il prossimo poi anno lo sconto fiscale per i lavori di efficientamento energetico sarà al 50% invece che al 65% e tra le novità più importanti c’è la portabilità dell’ecobonus e il credito per interventi su singole unità immobiliari può essere ceduto a terzi. Stando, inoltre, alle ultime notizie, la detrazione prevista per l’ecobonus scende dal 65% al 50% per:

  1. lavori di sostituzione di infissi;
  2. opere di schermature solari;
  3. lavori di installazione di impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa.

Resta, invece, invariata la detrazione al 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore, cappotti termici e altri interventi sull’involucro edilizio. Confermati gli sconti del 70 e del 75% per i condomini fino a tutto il 2021.

Bonus ristrutturazioni edilizie in prossima Legge di Bilancio

Per quanto riguarda il bonus ristrutturazioni, è stata confermata ancora una volta la detrazione fiscale al 65% vale per una serie di lavori realizzati sul proprio immobile, ognuno con diversi limiti di spesa che sono:

  1. per la riqualificazione energetica di edifici esistenti di 100.000 euro;
  2. per involucro edifici, come finestre e infissi, pareti, di 60.000 euro;
  3. per installazione di pannelli solari di 60.000 euro;
  4. per sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale di 30.000 euro;
  5. per acquisto e posa in opera delle schermature solari di 60.000 euro;
  6. per acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili di 30.000 euro;
  7. per dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti non è previsto alcun limite massimo;
  8. interventi su parti comuni degli edifici condominiali per i quali si può usufruire della detrazione del 70 o del 75% di 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

La detrazione al 65% è ripartita in 10 quote annuale di pari importo. Per fruirne è necessario compilare la dichiarazione dei redditi, modello 730 o Unico. Per quanto riguarda le regole per godere dell’ecobonus, sono le stesse valide per gli anni scorsi.

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di Marianna Quatraro pubblicato il