BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Carte di credito e Bancomat: taglio commissioni POS. Via libera CDM. Due dettagli da chiarire per tutti

Via libera al decreto dal Consiglio dei Ministri che recepisce la normativa europea per la riduzione delle commissioni in due momenti sulle carte di credito e bancomat. Ci sono due elementi da precisare per tutti.

 Carte di credito e Bancomat: taglio com

Via libera dal CDM al decreto per la riduzione delle commissioni carte di credito e bancomat



Per quanto riguarda i controlli, il decreto evidenzia quali autorità nazionali competenti ad assicurare l’osservanza delle relative disposizioni di attuazione della direttiva e del Regolamento la Banca d’Italia e, per alcune specifiche disposizioni, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. 

E' stato sancito oggi dal Consiglio dei Ministri un limite in due momenti sulle commissioni per i pagamenti che gli esercenti dei negozi e i professionisti devono pagare alle banche quando i propri clienti effettuano pagamenti con bancomat e carte di credito con il relativo Pos.

Non sono state decise sanzioni e pagamenti obbligatori con POS

E' da sottolineare che oggi, non sono ancora state stabilite le multe per chi non avrà il POS e chi non accetterà pagamenti anche sotto i 5 euro. Le sanzioni non sono ancora state decise, ma il legilastore vorrebbe portare a conclusione la legge entro la fine di Settembre a cui sarebebro vincilolati tutti coloro che devono far pagare i propri clienti con bancomat e carte di credito, ma senza considerare alcuni professionisti che di solito possono essere pagati anche con bonifico. 

La lista di questi e la possibilità, comunque di far crescere i costi sul POS e sul relativo affitto sta facendo fare mure alle diverse associazioni con cui si sta cercando di trovare una soluzione.
E molte di queste associazioni mettono in guardia che gli aumenti si riverserebbero sui costi dei prodotti e quindi sui consumatori.

Sono state decise le riduzioni delle commissioni

Quello che è stato deciso è l'approvazione dello schema per la riduzione delle Commissioni che deriva da una direttiva europea chiamata Psd2.

In questa si decide che in in un primo momento la riduzione delle commissioni deve risultare di un tetto massimo dello 0,2% per il valore totale del pagato con le carte di debito e lo 0,3 per le carte di credito. Per queste i singli stati possono decidere anche percentuali minori.

Per i bancomat lo stato può decidere di non far pagare più di 5 centesimi sempre con il tetto massimo dello 0,2%. Ancora minore dovrà essere il tetto massimo delle commissioni decise per i cosidetti micropagamenti ovvero quelli sotto i 5 euro.

Fino al 2020, le varie banche o società erogatrici di carte potranno aplicare una commissione interbancaria dello 0,2% basato sul valore medio di tutte le operazioni fatte ina unterminata nazionale e in un ambito di una particolare tipologia di carta di cretedito.

Poi dal 2020, non ci sarà più il calcolo totale sulla media, ma si applicherà lo 0,2 su ciasuna operazione e per quelle micro i 5 centesimi di euro

Il regolamento approvato, oggi, decide, una serie di regole tecniche per fare in modo che tutte le banche si debbano uniformare e che così sui pagamenti con bancomat e carta i credito aumenti la concorrenza

Infine, vi sarà anche un massimo per i pagamenti non autorizzati, le cosidette truffe, con un regime di responsabilità imputabile ad essi a 50 euro al massimo, da 150 euro precedenti.

Al momento queste norme non entrano ancora in vigore, in quanto è stata recepita la direttiva europea ed è stato dato via libera al relativo decreto che dovrà avere ancora il via libera definitiva e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma tutto dovrebbe avvenire entor fine mese soprattutto se si decidereano le sanzioni per gli esercenti senza POS e per chi non acetta micropagamenti.
 

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il