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Liquidazione Iva Trimestrale Maggio 2017: novità questa settimana

Disco verde dell'Agenzia delle entrate alla trasmissione via web delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva.

Liquidazione Iva Trimestrale Maggio 2017

Proroga liquidazione Iva maggio 2017



Sono due le principali novità della settimana in merito sul versante della liquidazione Iva in questo mese di maggio. Il primo è l'annuncio, a cui non è seguito il provvedimento ufficiale di proroga, dello spostamento dei termini di scadenza della comunicazione fissata per il 31 maggio 2017. Il secondo è il semaforo verde alla trasmissione via web delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva. Come fa notare l'Agenzia delle entrate, i nuovi servizi permettono ai contribuenti e agli intermediari di condividere con l'amministrazione finanziaria i dati di sintesi delle operazioni di liquidazione Iva effettuate nel trimestre di riferimento. In parallelo, le Entrate hanno messo a disposizione istruzioni e assistenza per contribuenti e intermediari, disponibili sul sito dell'Agenzia seguendo il percorso Home -> Strumenti -> Specifiche tecniche -> Modelli di comunicazione -> Fatture e corrispettivi.

Liquidazione Iva maggio 2017: altre novità

La stessa Agenzia delle entrate rende noto che i soggetti che hanno già accreditato un canale web services per il colloquio con il Sistema di interscambio, possono trasmettere attraverso lo stesso canale singole comunicazioni (file XML) firmate elettronicamente, con firma digitale o con certificato emesso dall'Agenzia riferiti a un singolo contribuente. Oppure cartelle compresse contenenti le comunicazioni di più contribuenti, ciascuna firmata con certificato qualificato oppure con certificato emesso dall'Agenzia delle entrate o anche firmate digitalmente contenenti le comunicazioni di più contribuenti che possono non essere firmate singolarmente.

Stando a quanto riferito dalle Entrate, il contribuente deve indicare nelle colonne 1 e 2 del rigo VP1 il mese (valori da 1 a 12) o il trimestre (valori da 1 a 4) cui si riferisce ciascun modulo della Comunicazione. I contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali devono indicare in colonna 2 il valore 5 con riferimento al quarto trimestre solare. Nel particolare caso di anticipazione, ai fini compensativi dell'imposta, della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza con quella relativa al terzo mese di ogni trimestre solare, vanno compilate entrambe le colonne.

Nel Rigo VP2 - Totale operazioni attive va poi indicato l'ammontare complessivo delle operazioni attive - cessioni di beni e prestazioni di servizi - al netto dell'Iva, effettuate nel periodo di riferimento, comprese quelle a esigibilità differita, rilevanti agli effetti dell'Iva annotate nel registro delle fatture emesse o in quello dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione, a esclusione di quelle esenti effettuate dai soggetti che si sono avvalsi della dispensa dagli adempimenti. Nello stesso rigo devono essere comprese anche le operazioni non soggette per carenza del presupposto territoriale per le quali è obbligatoria l'emissione della fattura. Nel rigo deve essere compreso anche l'imponibile relativo alle operazioni per le quali l’imposta, in base a specifiche disposizioni, è dovuta da parte del cessionario.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il