BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Pagamenti obbligatori con bancomat e carte di credito o multe. Come funzionano sanzioni, per chi e da quando

Potrebbe arrivare finalmente una svolta sui pagamenti con carta di credito e bancomat che diventeranno non solo obbligatori, ma finalmente con multe per ogni transazione non fatta. Capiamo da quando, per chi e come.

Pagamenti obbligatori con bancomat e car

Multe 30 euro per chi non accetterà pagamenti con bancomat e carta di credito



AGGIORNAMENTO Non sembra finire la polemica sul POS obbligatorio. Se le associazioni dei consumatori spingono per l'introduzione di multe, quelle di categoria, soprattutto degli esercenti che lavorano con piccoli importi come bar, tavole calde, tabaccai, forni e tutti gli esercenti del take away (come pizza a taglio) sono contrari ad un obbligo. Un provvedimento del genere ridurrebbe i loro margini di tantissimo visto che le commissioni sulle transazioni sono elevate e in genere c'è un importo minimo da pagare.

AGGIORNAMENTO:  Non sarà semplice far passare queste multe e sanzioni per i pagamenti obbligatori con carte di credito e bancomat, basta vedere come si sono mosse le varie associazioni di categoria sia oggi martedì 8 agosto che ieri quando si è venuta  a sapere della novità che il Governo Gentiloni vorrebbe introdurre dal 30 settembre. E se c'è chi è disponibile la trattativa altri la rifiutano completamente

AGGIORNAMENTO: Pur essendo lecito che le associazioni dei consumatori chiedano multe per chi non possiede un Pos è necessario comprendere che tutte quelle attività che lavorano con micropagamenti non possono permettersi di erodere il loro il piccolo guadagno da commissioni bancarie. Per questo se si vuol veramente multare le imprese che non posseggono il POS è necessario definire, in base al settore merceologico, un importo minimo entro il quale non viene applicata alcuna commissione. Non ne saranno felici le banche e i circuiti di carte di credito, ma è necessario trovare un punto d'incontro in quanto la legge ha fatto e farà aumentare ancora di molte il numero di transazioni elettroniche.

AGGIORNAMENTO: se da una parte vi sono le associazioni dei consumatori che vogliono le multe per tutti con Pos obbligatorio, dunque  per tutti,  diverse associazioni imprenditoriali chiedono che diverse società e professionisti siano esclusi.

AGGIORNAMENTO: Potrebbe essere davvero la volta buona per diminuire l'evasione fiscale e non solo con questa decisione di rendere i pagamenti obbligatori con carta di credito e bancomat sanzionando negozianti, professioni, aziende, imprese con multe. Ecco come funziona il sistema allo studio, per chi, quando e come dovrebbe diventare realtà.

Potrebbe essere la volta buona, perchè si fccia qualcosa davvero contro l'evasione fiscale obbligando i tutte le attività, negozi e professionisti, imprese ed aziende ad avere il Pos obbligatorioì, quindi accettare per forza, pagamenti con la carta di credito e il bancomat.

In realtà una legge c'è già della precedente Legge di Stabilità, ma doipo infinite discussioni era stato deciso di farla,. ma senza mettere sanzioni e multe, facendo in questo modo evitare di fatto l'obbligo.

Ora, invece, tutto questo pare che cambierà o dal 30 Settebre o, comunque, con la prossima Leggi di Stabilità del Governo Gentiloni che fisserà una multa di 30 euro per ogni transazione con carta di credito e bancomat non eseguita.

E la transazione obbligatoria, lo ricordiamo, parte da 5 euro. A questo punto con una multa del genere, tutti gli esercenti si dovranno dotare del Pos o altri sistemi alternativi come ad esempio aplicazioni su cellulari che riescono già a leggere bancomat e carte di credito.

E' da ricordare che già dal 2012 si era iniziato a parlarne e cercare di fare una legge, poi sempre boccciata. Questa decisione attuale si dovrebbe collare con la fatturazione elettronica tra imprese privati, dopo l'obbligo di quello della PA.
La fatturazione obbligatoria elettronica dovrebbe esserci per una serie di imprese nella Legge di Stabilità 2017-2018 e garantirebbe solo con queste primo gruppo di aziende un introito grazie alla mancata evasione fiscale 50 miliardi di euro all'anno. Una cifra davvero importante.

Al momento, come confermato dallo stesso Governo e dal Ministro del Tesoro, per capire chi e quando sarà obbligato a ricevere pagamenti con carte di credito e bancomat per non ricevere la multa ci sono già delle trattative  delle iunioni con i rappresentanti di diverse categorie e professionisti.
Ci sarebbe la richiesta di evitare l'obbligo a quei professionisti o imprese che hanno contatto con il pubblico, ma che di solito ricevono soldi con il bonifico come notai, avvocati, commercialisti.
Non tutti sono d'accordo, le Associazioni dei Consumatori vogliono che valga per tutti per evitare scappattoie e ricorsi da parte di altri.

Vi sarebbe nel frattempo la trattativa del Ministero dell'Economia con le banche per far calare in modo molto forte i costi del Pos, ma soprattutto delle transazioni. Anche se per questo abbiamo già scritto poco sopra che ci sono diversi strumenti che già lo permettono di fare, ma è meglio, comunque, abbassare le commissioni.

Non solo, le spese e le commissioni, ma ci sarebbero anche degli sgravi fiscali e si pensa a delle riduzione di imposte e tasse tremite bonus da capire come saranno calcolate.

Questo è un elemento fondamentale sempre per le Associazioni dei Consumatori, perchè le aziende deve aveere dei vantaggi concreti, così come i professionisti, altrimenti c'è un rischio che i prezzi finali ai consumatori di servizi e prodotti possao solo aumentare.

Ci sarebbe un risparmio di 8 miliardi secondo alcune stime solo per la gestione del contante, 1,25 di questi che pagano i cittadini con tasse e in altri modi e poi evitare 25 miliardi di evsione fiscale.

Non c'è solo l'evasione fiscale, ma anche un rilancio potenziale dell'economia digitale e dell'indotto che porterebbere, oltre a una trasparenza sul merato tra aziende e professionisti che si sfidano ogni giorno molto più reale e avalida che on potrebbe che fare bene all'economia diminuendo parecchi effetti distorsivi.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il