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Pagamenti obbligatori POS carte di credito, bancomat: aumenti costi sicuri per clienti oltre per esercenti

Si prospetta un autunno di aggravio di spese per tutte le categorie produttive, dai semplici cittadini a professionisti e imprese.

Pagamenti obbligatori POS carte di credi

Bancomat e carte di credito



Vi è il rischio o a quasi certezza per un verso di un aumento dei costi per i clienti in arrivo con l'obbligo del pagamenti con il POS per carte di credito e bancomat per almeno due motivi differenti che abbiamo vspiegato sotto e che entrambi dovrebbero diventare operativi a settembre.

Il mese di settembre 2017 non sarà certamente tra i più favorevoli sotto il profilo dei costi per la gestione di conti correnti, banche e carte di crediti. Sono infatti previsti tanti piccoli aumenti che, arrivati a fine anno, formano un bel gruzzoletto. Una delle questioni che sta facendo maggiormente discutere è senza dubbio quello dell'aggravio delle spese per i titolari di conti online. Intendiamoci, non c'è affatto alcun paragone rispetto ai conti tradizionali, quelli che passano dalle filiali delle banche e da montagne di fascicoli cartacei. I conti correnti via web continuano a essere più convenienti, il risparmio riesce a superare anche la soglia di 100 euro all'anno e, a determinate condizione e con il rispetto di ben precisi requisiti, possono essere anche a costo zero. Tuttavia rispetto al recente passato e complice anche la crisi del mondo degli istituti di credito, il tasso complessivo di convenienza è minore rispetto a pochi mesi fa.

Bancomat e carte di credito: obbligatoria l'accettazione

La possibilità di pagare gli acquisti di qualunque importo con bancomat o carta di credito è una delle misure che sta facendo maggiormente discutere. Che il tema sia di stretta attualità è dimostrato dall'annunciata accelerazione attesa nel mese di settembre 2017. Il testo parla chiaro ovvero mette nero su bianco l'abolizione della soglia di 30 euro sotto la quale gli esercenti possono rifiutare di accettare transazioni con il bancomat: "Al fine di promuovere l'effettuazione di operazioni di pagamento basate su carte di debito o di credito anche per i pagamenti d'importo contenuto" per acquisti "il cui importo è inferiore a cinque euro" viene stabilito che il costo di servizio non possa essere maggiore dei "costi che lo stesso beneficiario avrebbe sostenuto per l'accettazione di analoghi pagamenti in contanti".

Non tutto è così semplice e scontato, considerando che i piccoli commercianti alle prese con molti clienti, come i gestori di bar, lamentano difficoltà logistiche nel poter rispettare queste disposizioni. E che dire dei professionisti, delle imprese e dei negozi? Occorre capire quali saranno le multe (e le esenzioni) a chi si rifiuta di accettare pagamenti con il bancomat. La questione è comunque apertissima, considerando che in tanti si domandano perché sia così difficile fare in Italia ciò che all'estero, dove i costi complessivi sono in linea con quelli italiani, è accettato. All'opposto c'è chi considera questo provvedimento un altro regalo alle banche. Per quanto riguarda le commissioni in capo agli esercenti per i pagamenti inferiori ai 5 euro, poi, le nuove soglie non superano i 7 millesimi per le carte di debito e un centesimo per le carte di credito.

Quali sono i conti correnti più convenienti

E allora, tenendo conto i parametri di spese per canone annuo carta di credito, bonifico allo sportello in contanti, bonifico allo sportello con addebito in conto, utenze allo sportello con addebito in conto, prelievo bancomat su altra banca, richiesta elenco movimenti allo sportello, bonifico online su altra banca, prelievo di contanti allo sportello, tasso attivo minimo, tasso passivo nominale max (in assenza di fido). Nei conti correnti online fari puntati su canone annuo carta di credito, bonifico online altra banca, prelievo bancomat su altra banca, tasso attivo minimo, tasso massimo passivo in assenza di fido (taeg), quali sono i costi dei conti correnti ovvero quali sono i più convenienti?

Tra le banche online si segnalano Ing Direct (0 euro di costo medio dei conti correnti per le Famiglie con media operatività), Hello Bank (Bnl, 0 euro), Webank (Bpm, 0 euro), Widiba (Mps, 0 euro), IwBank (Ubi, 4 euro), Fineco (UniCredit, 3,80 euro), Sella.it (46,70 euro), Chebanca! (Mediobanca, 48 euro). All'opposto, per quanto riguarda le banche tradizionali, Bnl (151,95 euro), Credem (138,64 euro), Crédit Agricole Cariparma (175,15 euro), Ubi (92,10 euro), Unicredit (169,35 euro), Intesa Sanpaolo (187,80 euro), Mps (131,90 euro), Banco Bpm (113,26 euro), Carige (158,86 euro, Poste Italiane (85,15 euro).

Da sottolineare che è già previsto un aumento dei costi per tutti gli utenti almeno dei conti correnti online dai 0,80 ai 2 euro per i bancomat, ovvero quando si prenderà contante dallo sportello. La commissione è stata decisa da tutti gli isitituti ed entrerà in vigore da questo mese per tutti progressivamente.

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di Luigi Mannini pubblicato il