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Partita iva: dichiarazione precompilata iva contro evasione fiscale in manovra

Cosa potrebbe cambiare già dal prossimo anno per le partite Iva: novità al vaglio dell’esecutivo per controlli più capillari

Partita iva: dichiarazione precompilata

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Combattere l’evasione fiscale rendendo sempre più capillari e profondi i controlli: per raggiungere questo obiettivo, secondo quanto riportano le ultime notizie, l’esecutivo starebbe pensando di predisporre una dichiarazione precompilata per le partite Iva, misura che potrebbe rientrare nella nuova Legge di Bilancio ed essere in vigore dal prossimo 2018 o dal successivo anno ancora. Molto dipenderà dal lavoro di eventuale predisposizione digitale e tecnologica che l’Agenzia delle Entrate riuscirà a svolgere e relativi tempi.

Partita Iva: cos’è e a cosa serve

La partita Iva è necessaria per emettere fatture, per pagare i contributi dovuti al fisco e alla previdenza sociale. I lavoratori autonomi possono emettere la prima fattura subito dopo aver ricevuto la partita IVA da parte dell'Ufficio delle Entrate. La partita Iva altro non è che un codice necessario per identificare in maniera univoca il contribuente, sia che si tratti di persona fisica sia che si tratti di società, composto da 11 numeri e per cui per aprirla è necessario recarsi presso l’Ufficio delle Entrate e compilare determinati moduli entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. La Legge di Bilancio 2018 potrebbe prevedere novità anche per le partite Iva.

Partita Iva e novità possibili in nuova Legge di Bilancio

Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, è possibile che debutti la dichiarazione precompilata per le partite Iva, probabilmente non proprio il prossimo anno, che varrà sia per le grandi società, che hanno una contabilità complessa, sia imprese ammessa al regime di contabilità semplificata, sia per i liberi professionisti già titolari di partita Iva come avvocati, commercianti, artigiani, professionisti, imprenditori individuali e si baserà sui dati della fatturazione elettronica. Si tratta di una novità al vaglio dell’esecutivo che dovrebbe rientrare tra le misure di contrasto all’evasione fiscale, per garantire un maggior controllo. Del resto, l'Iva è tra le tasse più evase dagli italiani e una dichiarazione precompilata permettere di tenere ancor più sotto controllo i contribuenti.

L’Agenzia delle Entrate, secondo le ultime notizie, dovrebbe:

  1. definire la bozza di dichiarazione Iva e relativi prospetti e calcoli;
  2. stabilire i prospetti periodici di liquidazione Iva;
  3. definire le bozze dei modelli F24 di versamento, con le compensazioni.

La nuova dichiarazione precompilata, come sopra accennato, si baserà sui dati della fatturazione elettronica che, stando a quanto riportano le ultime notizie, dal prossimo 2019 sarà obbligatoria per tutti, anche tra privati. Si tratta di una novità di cui da tempo si parla che, secondo le stime, potrebbe permettere risparmi di decine di miliardi di euro e che, dunque, insieme a controlli più ferrei e capillari permetterà anche di accumulare nuove risorse economiche.

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di Marianna Quatraro pubblicato il