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Imu e Tasi 2017: guida ufficiale prima casa, seconda casa, casa in affitto, terreni agricoli, uffici, capannoni, negozi, box

La Legge di Stabilità 2017 ha confermato la cancellazione del pagamento di Imu e Tasi anche per quest'anno: l’abolizione non varrà, comunque, per tutti. Chi ne sarà interessato?

Imu e Tasi 2017: guida ufficiale prima c


La Legge di Stabilità 2017 del Governo Renzi-Gentiloni ha confermato come l'anno scorso anche per il 2017 l'abolizione della Tasi sulla prima casa e dell'Imu su terreni agricoli e imbullonati.

Anche quest'anno 2017 come nel 2016, la tassa sui cosiddetti servizi indivisibili Tasi, che era dovuta su tutte le abitazioni prime e seconda case, indipendentemente dal valore catastale, suddivisa tra proprietario e eventuale inquilino dell’immobile con una percentuale tra il 10% e il 30% a carico dell’inquilino, non dovrà essere più pagata sulle prime abitazioni. Non pagheranno più la Tasi anche per inquilini, a patto che la casa in cui risiedono sia utilizzata come abitazione principale.

Se, infatti, l’inquilino possiede già una prima casa di proprietà dovrà comunque versare la Tasi. Se i componenti del nucleo familiare risiedono in case diverse nello stesso Comune, solo una potrà essere esente dal pagamento della Tasi, se si trovano in Comuni diversi, invece, saranno esenti entrambi. Anche gli affittuari di negozi, capannoni e in generale gli immobili non abitativi saranno tenuti al pagamento della Tasi. Esenti dal pagamento della Tasi anche le pertinenze dell'abitazione principale, e quindi box auto, tettoie, magazzini, cantine, ma l’esenzione interessa solo una pertinenza per ciascuna categoria catastale.

Per quanto riguarda il pagamento Tasi, i comuni possono applicare alle seconde case l'addizionale dello 0,8 per mille sulle seconde case non più come anche quest'anno 2017. Confermata la cancellazione da quest'anno 2017 l’Imu sui terreni agricoli, indipendentemente dalla classificazione dei terreni agricoli secondo l’elenco Istat dei Comuni (montani, parzialmente montani o di pianura), e gli imbullonati. le imprese non pagheranno più l’imposta per i macchinari imbullonati al suolo. Diversamente da come prospettato dalla prima versione del testo, però, l'esenzione non varrà per le case di lusso, palazzi.

Le abitazioni che rientrano categorie catastali A1, A8 e A9 (ovvero case signorili, ville e castelli) continueranno a pagare l'Imu anche l’anno prossimo. Non cambiano nel 2017 le regole per calcolo e pagamento Imu per seconde case, negozi, capannoni, uffici e tutti gli altri immobili commerciali e si continuerà a pagare l’Imu anche su una seconda pertinenza della stessa tipologia (garage, cantina o tettoia). Anche per la Tari potrebbero prospettarsi novità nel 2017: probabilmente infatti la tassa sui rifiuti aumenterà quasi ovunque e potrebbe anch’essa essere inserita nella bolletta elettrica.

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di Marianna Quatraro pubblicato il