BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Tasse, ticket, bollo auto, multe, PagoPA con Satispay per pagare tutto da smartphone

L'app consente allora di pagare di pagare online i servizi pubblici, oltre che di effettuare acquisti nei negozi convenzionati e in quelli sul web.

Tasse, ticket, bollo auto, multe, PagoPA

Tasse, ticket, bollo auto, PagoPA con Satispay



L'accordo è stato raggiunto e anche Satispay è entrato ufficialmente nel circuito PagoPA. Significa che da adesso in poi per pagare tasse e ticket sanitari, bollo auto e multe c'è uno strumento in più. Immediato e sicuro. Perché tutto avviene con lo smartphone con pochi tap sullo schermo. Basta scaricare l'app e dimenticare le lunghe code agli sportelli. Assodato dunque il risparmio di tempo, si può dire lo stesso per i costi. La risposta varia caso per caso, ma generalmente è affermativa. In questo ultimo scorcio dell'anno, le commissioni sono tutte a carico di Satispay. Nulla è dovuto dal contribuente chiamato al pagamento di tasse, multe, bolli e servizi amministrativi. Dal prossimo anno cambia qualcosa: zero commissioni per versamenti sotto i 10 euro, altrimenti 20 centesimi per le transazioni maggiori di questa soglia. Dati alla mano, il 35% dei Comuni italiani è attivo su PagoPA.

Satispay, società italiana

Il cuore che batte in Satispay è italiano, essendo stata fondata da Alberto Dalmasso. A dimostrazione del successo dell'iniziativa, è stata inserita nella classifica delle 100 startup che stanno rivoluzionando il settore della finanza. L'intesa con PagoPA è un tasse del mosaico più ampio del Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione ovvero il documento di indirizzo che detta le linee la trasformazione digitale del Paese.

Come usare Satispay

Satispay consente allora di pagare di pagare online i servizi pubblici, dalle tasse al bollo dell'auto ai ticket sanitari. Ma anche di effettuare acquisti nei negozi convenzionati e in quelli sul web, oltre che di scambiare denaro con amici e parenti. L'app è gratuita gratis e per l'utilizzo delle sue funzione è indispensabile avere a disposizione un conto corrente bancario o una carta ricaricabile dotata di Iban. Tutte le transazioni non hanno alcun costo aggiuntivo: paghiamo solo quello che spendiamo. Satispay ha tagliato il numero degli intermediari coinvolti nel processo e di conseguenza è in grado di proporre sul mercato un prodotto concorrenziale. Negozianti e commercianti che aderiscono al sistema versano la commissione fissa di 20 centesimi per gli incassi di importo superiore a 10 euro mentre non spendono nulla per cifre inferiori.

Quali rischi per la sicurezza

Scaricata l'app Satispay sul nostro dispositivo, qualunque sia il sistema operativo di riferimento, occorre attendere l'attivazione del servizio che non è immediata. I timori per la sicurezza sono di fatto annullati perché l'Iban non è un dato sensibile e non è una informazione utile per effettuare pagamenti a nostra insaputa. Occorre infatti passare dall'home banking o dagli sportelli bancari, che non sono evidentemente funzioni implementate in Satispay. Ogni conto Satispay è collegato a un solo dispositivo e protetto da un pin a 5 cifre. Nel caso di smarrimento dello smartphone, scatta naturalmente l'allarme per via del timore che i malintenzionati possano risalire al prezioso pin. In quel caso è sufficiente inviare una mail all'assistenza per bloccare il funzionamento di Satispay.

Tra l'altro, al di là della funzione di pagamento di tasse, ticket, bollo auto, multe o tutto ciò che riguarda la pubblica amministrazione, centrale e locale, molti commercianti aderenti al circuito Satispay offrono condizioni vantaggiose consentendo agli utenti di risparmiare. Satispay riferisce che la sua app è stata scaricare 380.000 volte e gli utenti attivi sono 220.000. Gli esercenti che hanno fin qui aderito al circuito sono 21.000 con un ritmo di crescita di 80 nuovi al giorno, a testimonianza del trend in ascesa. I negozi in cui si pagare con Satispay sono oltre 26.000, distribuiti lungo tutto lo Stivale.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il