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Saldi 2007-2008 invernali : date di inizio per città e regioni. aspettative dopo un natale deludente

Iniziano i saldi invernali 2007/2008 nelle principali città italiane dopo le vendite natalizie che si sono rivelate secondo i primi dati minori alle attese anche fino ad un -20% come affermano i commercianti di Genova.



Iniziano i saldi invernali 2007/2008 nelle principali città italiane dopo le vendite natalizie che si sono rivelate secondo i primi dati minori alle attese anche fino ad un -20% come affermano i commercianti di Genova.

Intanto a Genova si fa un primo bilancio delle vendite natalizie: meno vestiti e scarpe tra i regali dei genovesi quest'anno rispetto all'anno scorso. E' quanto risulta da un'analisi di Confesercenti sulle vendite natalizie nel capoluogo ligure. Nel settore abbigliamento-calzature la riduzione del giro d'affari e' natalizio e' stata mediamente del 18-20%. Tale decremento e' caratterizzato soprattutto nel segmento di mercato medio-basso, caratterizzato dalla vendita elevata di accessori come guanti, sciarpe e cappelli, ma da un numero esiguo di capi-spalla.

Restano invariate le vendite legate alle griffe e al top di gamma.

Stabile anche l'oreficeria di qualita', mentre il segmento medio subisce una perdita intorno al 10%.

Per i settori giocattoli e profumeria il volume delle vendite si e' mantenuto pressoche' in linea con le medie dello stesso periodo dell'anno precedente e con alcuni operatori in leggero incremento. Per quanto riguarda il comparto alimentare, le vendite sono state caratterizzate da un'accelerazione nella settimana antecedente il Natale che ha permesso di concludere il periodo in sostanziale parita' rispetto allo scorso anno.

Da evidenziare come siano diminuiti gli acquisti d'impulso e soprattutto i prodotti superflui, prediligendo beni di largo consumo, stagionali e quindi meno costosi. Il dato comune che emerge a livello generale da tutte le categorie commerciali e' caratterizzato da un andamento 'a rilento' nella dinamica degli acquisti con un discreto recupero nell'ultima settimana.

Come lo scorso anno, anche per i saldi invernali 2007/2008 la Confesercenti ripropone 'Saldo Amico', il Codice di comportamento messo a punto dai commercianti del settore moda che e' stato molto apprezzato dai consumatori'.

In sintesi, il Codice di comportamento di Confesercenti ricorda: di attendere il periodo ufficiale dei saldi; indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire); accettare il pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni; in caso di vizi o mancata conformita' rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante e' soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia; in casi diversi dal vizio o dalla mancata conformita' la sostituzione del capo e' a discrezione del titolare dell'esercizio; durante i saldi il commerciante puo' consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia; non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli; rendere visibile l'interno del negozio; evidenziare all'esterno le taglie eventualmente disponibili; usare la massima cortesia verso la clientela.

Secondo Confcommercio ogni famiglia per i saldi 2007/2008 spenderà poco più di 500 euro per abbigliamento e accessori facendo lievitare a quasi 6,5 miliardi di euro il valore dei saldi invernali 2008 (quasi 2 miliardi di euro in più dell'anno scorso) con un'incidenza del 18% sul fatturato del settore.

Di seguito il calendario regione per regione e principali città di quando inizieranno i saldi:

In Abruzzo (L'Aquila) dal 5 gennaio al 18 febbraio; Basilicata (Potenza) dal 7 gennaio al 7 marzo; Calabria (Catanzaro) dal 15 gennaio al 28 febbraio; Campania (Napoli) dal 2 gennaio al 31 marzo; Emilia Romagna (Bologna) dal 5 gennaio al 5 marzo; Friuli Venezia Giulia (Trieste) da 12 gennaio al 31 marzo; Lazio (Roma) dal 5 gennaio al 15 febbraio; Liguria (Genova) dal 6 gennaio al 19 febbraio; Lombardia (Milano) dal 5 gennaio al 5 marzo; Marche(Ancona) dal 5 gennaio al 1 marzo; Molise (Campobasso) dal 15 gennaio al 28 febbraio; Piemonte dall'1 gennaio al 31 marzo con Torino dal 5 gennaio al 29 febbraio; Puglia (Bari) dal 5 gennaio al 28 febbraio; Sardegna (Cagliari) dall'8 gennaio all'8 marzo; Sicilia (Palermo) dal 5 gennaio al 15 marzo; Toscana (Firenze) dal 7 gennaio al 7 marzo; Umbria (Perugia) dal 7 gennaio al 6 marzo; Valle d'Aosta (Aosta) dal 10 gennaio al 31 marzo; Veneto (Venezia) dal 5 gennaio al 28 febbraio; Bolzano dal 7 gennaio al 17 febbraio e Trento dal 7 gennaio al 29 febbraio.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il