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Vendita terreni sulla Luna. In Isreale un vero boom di richieste

Vendita terreni sulla Luna. In Isreale un vero boom di richieste



C'è chi mette soldi da parte per acquistare una casa o l'automobile dei suoi sogni. C'è chi, invece, lo fa per acquistare una minuscola porzione di Luna. E tra gli acquirenti che più degli altri si sono impegnati in questa corsa a comprare ci sono finora 10.000 israeliani che, conti alla mano, ormai detengono il titolo di proprietà per circa il dieci per cento dei 40 milioni di chilometri quadrati di superficie lunare già venduti nel mondo.

Una spesa se non proprio inutile (mai ipotecare il futuro), quanto meno singolare, e comunque non certo impegnativa. Perchè, come riferito da alcuni giornali israeliani, comprare mezzo chilometro quadrato di Luna costa appena 47 euro, o, per restare nel campo della moneta della nazione che per prima (e al momento unica) ha mandato un uomo sulla Luna, 60 dollari.

Messe, evidentemente, da parte le perplessità sulla correttezza delle procedure d'acquisto di porzioni di Luna, resta il fatto che sugli israeliani il satellite esercita un tale fascino da indurli a comprare qualcosa di talmente lontano e di non immediata fruibilità. Un ragionamento, peraltro, che gli acquirenti hanno ben presente, se è vero che quasi tutti pensano di avere comprato qualcosa che, se tutto andrà bene (con un occhio al progresso della tecnologia), sarà forse fruibile dai figli dei loro figli.

Ma questo, evidentemente, non ha spaventato i potenziali compratori, tanto che la società che sta commercializzando, in Israele, la vendita dei piccoli appezzamenti del satellite, si dice abbastanza soddisfatta di come stanno andando i suoi affari.

La società in questione di chiama Crazyshop e sul suo sito campeggiano immagini della Luna sovrastate da quella di una bella casa di campagna. Come a dire, o qui o sulla Luna, qualcosa da noi la potete ben comprare. Tom Wegner, il portavoce della Crazyshop, dice che sono circa diecimila gli israeliani che hanno comperato appezzamenti della superficie. A cancellare i dubbi dei compratori su cosa stanno comprando è stata l'entrata in vigore nel 2000 di una legge che ha reso legale questo tipo di transazione. Ma, dice lo stesso Wegner, l'operazione non è così ''folle'' come potrebbe apparire perché i compratori israeliani scommettono sul fatto che il costo dei terreni sulla Luna potrebbe aumentare con lo sviluppo dei programmi spaziali americani.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il