BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Forze dell'ordine, militari, esercito: bonus 80 euro 2017, rinnovo contratti e procedura di infrazione e commissariamento Ue

Occorre seguire l'evolversi dei rapporti tra Roma e la Comunità per scoprire gli sviluppi della delicata partita delle forze dell'ordine e del pubblico impiego.

Forze dell'ordine, militari, esercit

Cosa succede al bonus di 80 euro



I rapporti tra Roma e la Comunità continuano a essere poco fluidi e dagli esiti tutti da scoprire. Nonostante le rassicurazioni della maggioranza sulla volontà di mettere a posto i conti pubblici senza toccare i provvedimenti approvati, tra cui il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici e lo stanziamento del bonus di 80 euro alle forze dell'ordine ovvero polizia, vigili del fuoco, esercito, militari, il contenuto dei prossimi capitoli da scrivere sono tutti da scoprire. E se da una parte la Comunità tira un sospiro di sollievo per l'arrivo della missiva con cui l'Italia esprime la maggioranza, dall'altra non si placano i timori per il suo contenuto che in pochi giorni dovrà analizzare nel dettaglio.

E se la valutazione dovesse essere di segno negativo, ogni scenario è possibile, tra cui un sostanzialmente commissariamento delle scelte più importanti sulla spesa pubblica. E qui entrano in gioco quei provvedimenti non ancora introdotti, come appunto il rinnovo bonus di 80 euro per il 2017 alle forze dell'ordine e l'aumento dello stipendio degli statali. Potrebbero allora essere imposte norme più restrittive proprio per far rientrare i conti italiani nei binari delle regole di bilancio concordate.

Cosa succede al bonus di 80 euro 2017 per le forze dell'ordine

Inevitabile allora che in una situazione in cui la spesa pubblica italiana è finita sotto la lente di ingrandimento della Comunità, ogni movimento ulteriore è un potenziale oggetto di nuovi scontri e incomprensioni. Si ricorda che, nonostante la previsione del budget in sede di legge di Bilancio (ma sempre all'interno del più complessivo stanziamento per la pubblica amministrazione), il mese di gennaio è trascorso a vuoto e le forze dell'ordine non hanno ricevuto un solo euro aggiuntivo. La maggioranza si giustifica rinviando alla stesura di un imminente decreto con validità retroattiva.

E intanto si chiede maggiore sicurezza nelle città

Mentre la partita del bonus di 80 euro alle forze dell'ordine rimane ancora aperta, il parlamento ascolta il grido d'allarme di sindaci e cittadini sui problemi della sicurezza e del decoro nei centri urbani. In attesa del varo definitivo di un decreto da parte della maggioranza, messo a punto con il contributo dell'Associazione dei Comuni, una nuova proposta di legge cerca nuove soluzioni, con novità di rilievo, come l'utilizzo del Giudice di pace penale. Il provvedimento presenta spunti innovativi per combattere problemi come l'accattonaggio molesto, il danneggiamento di edifici, l'occupazione di suolo pubblico, il commercio abusivo su suolo pubblico e l'abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti.

La prima novità contemplata dal testo riguarda il Giudice di pace penale, a cui viene attribuita la competenza di decidere su tutti gli illeciti costituiti da comportamenti lesivi della sicurezza urbana. Altro elemento portante è una nuova forma di sanzione rappresentata dalla permanenza presso la polizia giudiziaria, fino a un massimo di 10 giorni. Per alcuni reati rientranti nel concetto di sicurezza urbana - spaccio di modesta entità, furto aggravato ai danni di turisti e cittadini, anche a bordo dei mezzi pubblici - viene resa obbligatoria, nel caso dell'individuazione dei responsabili in flagranza di reato, la celebrazione dei processi per direttissima di fronte al giudice monocratico.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il