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Legge 104: vecchie regole in vigore e nuove aggiornate su valore assegno disabili, assistenza, permessi

Cosa cambia per la Legge 104 e nuove regole per coloro che assistono parenti disabili e handicappati: novità e aggiornamenti

Legge 104: vecchie regole in vigore e nu

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Rimangono alcune regole in vigore, altre invece cambiano e vengono aggiornate per la legge 104 in modo particolare per tre aspetti ed elementi che sono anche molto importanti. Vediamo quali sono.

Cambiano le regole relative ai permessi per coloro che usufruiscono della Legge 104: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, la nuova legge riconosce fino a 1900 euro in detrazione o bonus se il parente che si assiste ha un’età superiore agli 80 anni. Come funzionano le nuove regole aggiornate e per chi valgono?

Legge 014: così e cosa stabilisce

La Legge 104 è la normativa che nel nostro Paese regola la disabilità, pensata ‘per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate’ e cui possono far riferimento i disabili, ma anche coloro che li assistono. La Legge 104 prevede, infatti, una serie di agevolazioni, permessi, congedi, modifiche sulla pensione che, però, come requisito per potervi accedere prevedono la mancanza di autonomia al 100% da parte del richiedente.

Quanto previsto dalla Legge 104, dunque, vale per la persona handicappata, definita come 'colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione'. Quando si parla di beneficiari della Legge 104 si fa, dunque, riferimento ai portatori di handicap in situazione di gravità o a parenti, lavoratori, che assistono un parente con disabilità.

Agevolazioni previste dalla Legge 104

Le agevolazioni lavorative più utilizzate che sono previste dalla Legge 104 sono i permessi Legge 104 e il congedo di due anni, cui si affiancano anche:

  1. il divieto di trasferimento;
  2. la possibilità di scegliere la sede di lavoro più vicina;
  3. il divieto di lavoro notturno;
  4. i permessi per gravi infermità.

Le nuove regole per chi assiste un parente con Legge 104

Le ultime notizie sulle regole aggiornate in tema di Legge 104 prevedono novità per chi assiste un parente anziano usufruendo dei permessi 104. A chi, infatti, assiste un parente over 80 anni potrebbe essere riconosciuto un bonus di 1900 euro l’anno, agevolazione prima non prevista. Si tratta, al momento, di una proposta ancora che potrebbe prevedere una nuova detrazione fiscale, pari al 19%, su un tetto massimo di spesa di 10 mila euro, per chi assiste parenti anziani, sopra gli 80 anni, non autosufficienti, permettendo così al parente che assiste un taglio delle imposte fino a 1900 euro l’anno.
I requisiti che il parente che assiste il familiare deve avere sono:

  1. assistere un partente over 80;
  2. avere un legame di parentela entro il terzo grado;
  3. non essere titolare di reddito o avere un Isee entro i 25 mila euro se conviventi da almeno sei mesi al momento della domanda.

Chi assiste un familiare dagli 80 anni in su potrebbe avere anche la possibilità di decidere di passare da un contratto di lavoro a tempo pieno a lavoro part time che, però, superare il 50% dell’orario ordinario e la durata del lavoro a tempo parziale non potrà superare i 2 anni.

Familiari che possono beneficiare delle novità della Legge 104

I familiari che possono beneficiare delle novità previste dalla Legge 104 sono:

  1. il figlio;
  2. i genitori;
  3. il coniuge;
  4. i parenti e gli affini entro il secondo grado.

Legge 104: come effettuare le domanda

Per ottenere le agevolazioni collegate alla Legge 104, per presentare la relativa domanda bisogna innanzitutto ottenere il riconoscimento dello stato di disabilità. Dopo aver ottenuto il certificato medico dal proprio medico curante, bisogna inviare la domanda di accertamento dei requisiti sanitari online all’Inps o tramite il sito dell’Inps, o tramite il Contact Center, o tramite Patronato. Il certificato di accertamento medico potrà consentire l’accesso ai benefici legati alla Legge 104, ma anche a quelli connessi alla non autosufficienza, all’invalidità civile, cecità, sordità, etc.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il