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Ferrovie, figure e mansioni ricercate per 900 assunzioni in Rfi. No esperienza

Sono previste 700 assunzioni nel campo della manutenzione infrastrutture e 200 la circolazione ferroviaria, equivalenti a quella del capo stazione.

Ferrovie, figure e mansioni ricercate pe

Ferrovie, Rfi 900 assunzioni. Figure ricercate



Continuano le assunzioni nelle Ferrovie di Stato e questa volta vengono annunciate 900 persone in Rfi con diversi ruoli, molti dei quali saranno formati formati da zero e quindi senza una esperienza partcioalre richiesta.

Lavorare nel settore ferroviario non è affatto un'utopia perché Rfi ha avviato una campagna di assunzione nell'ambito della politica di ricambio generazionale. Il percorso è stato in realtà già avviato e andrà avanti per due anni. Il gruppo è infatti alla ricerca di diverse figure specializzate, dai professionisti neolaureati ai diplomati in materie tecniche per supportare innovazione e internazionalizzazione. Provando allora a riavvolgere il nastro degli eventi, alle 900 assunzioni promessi si aggiungono le circa 1.000 già concordate con le organizzazioni sindacali e gli 800 ingressi già effettuati. Insomma, se vogliamo tirare una riga, la staffetta generazionale nelle Ferrovie dello Stato si concluderà con circa 3.000 assunzioni. I numeri sono evidentemente di rilievo considerando il rallentamento subito dal mercato del lavoro.

Lavoro Ferrovie dello Stato: figure ricercate

Le selezioni per questa ondata di maxi assunzioni non sono ancora iniziate, tuttavia le idee sulle figure cercate sono già chiare. Le organizzazioni sindacali di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf, Fast mobilità e Orsa Ferrovie) e la stessa società di trasporto hanno congiuntamente comunicato come i nuovi ingressi privilegeranno i giovani, dai neolaureati ai diplomati in materie tecniche, così da contribuire al cambiamento e allo sviluppo del sistema Paese con un approccio innovativo, dinamico e pronte a mettersi in gioco anche in contesti internazionali. Queste sono le parole, a cui seguiranno fatti concreti ovvero 700 assunzioni nel campo della manutenzione infrastrutture e 200 la circolazione ferroviaria, equivalenti a quella del capo stazione.

Le 700 assunzioni nel campo della manutenzione infrastrutture da qui a due anni saranno facilitate dall'internalizzazione di lavori e dagli investimenti in nuovi mezzi per manutenzione. Sempre i rappresentanti dei lavoratori fanno notare come questo accordo sia il punto di arrivo dopo un lungo periodo di silenzio e in seguita a un robusto aggiornamento degli impianti per via dell'abbondante introduzione di tecnologia. Tutte le informazioni ovvero i profili ricercati, le mansioni da svolgere, il luogo di lavoro, i requisiti richiesti e le modalità di presentazione della candidatura saranno pubblicati sul sito web ufficiale di Rfi. Nel momento in cui scriviamo, la relativa sezione è irraggiungibile, ma non è chiaro se per aggiornamento delle pagine o per un problema contingente o più lungo.

Non solo nuove assunzioni

Insomma, queste assunzioni sono da salutare con favore perché sono il segnale più evidente di come il gruppo delle Ferrovie dello Stato sia tra quelli più sano e soprattutto con prospettive in crescita. Tuttavia non tutto fila per il verso giusto nei rapporti tra impresa e sindacato. Al di là dell'accordo raggiunto sulle nuove assunzioni, per i rappresentanti dei lavoratori non è opportuna la possibile parziale quotazione in Borsa, ma andrebbe perseguita una strada più tradizionale per il rafforzamento e la successiva espansione.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il