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Pensioni, novità in manovra finanziaria 2017-2018 Governo Gentiloni. Priorità appare taglio cuneo fiscale

Novità per le pensioni quasi nulle in prossima Manovra e investimenti per nuovo piano di taglio del cuneo fiscale: ultime notizie e attese

Pensioni, novità in manovra finanziaria

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Arrivano conferme, anche se non ancora ufficiali, sull'ordine delle priorità assegnate agli interventi da inserire in manovra. E le novità per le pensioni, benché presenti, non rientrano tra queste. Gli sforzi maggiore registrati nelle ultime notizie e ultimissime sono indirizzati nel facilitare le assunzioni dei ragazzi attraverso la riduzione delle imposte a carico dei datori. (aggiornamento ore 20.30)

Cosa succederà con la prossima manovra finanziaria, nella prossima legge di stabilità? Quanto spazio sarà concesso alle novità per le pensioni? Per ora non c'è una risposta certa perché solo al termine della pausa si entrerà nel vivo della sua costruzione. Tuttavia appare evidente nelle ultime notizie e ultimissime come l'esecutivo voglia scommettere sulla riduzione delle imposte per il rilancio dell'occupazione come priorità pressoché assoluta. (aggiornamento ore 13:45)

Come era stato ipotizzato e anticipato prima della pausa estiva, stando a quanto riportano le ultime notizie, nella prossima Manovra finanziaria non ci saranno profonde ed eclatanti novità per le pensioni. Nulla, come al momento confermato, per novità per le pensioni di quota 100 e quota 41 per tutti, nulla dovrebbe arrivare anche per le novità per le pensioni della cosiddetta seconda fase di analisi. E si torna a parlare in maniera piuttosto prepotente del taglio del cuneo fiscale per le assunzioni dei giovani.

Novità per le pensioni quasi nulle in prossima Manovra finanziaria

Non si tratta di una novità quella relativa al taglio del cuneo fiscale per i giovani, considerando che da mesi ormai Ministero dell'Occupazione e dell'Economia continuano a ribadire la loro disposizione all'attuazione di questo provvedimento per dare nuova spinta all'occupazione, soprattutto giovanile. Per i Dicastero e secondo altri esponenti politici, si tratterebbe infatti della misura che potrebbe spingere nuovamente le assunzioni, anche se nella sua precedente esperienza non si è rivelata una misura poi così tanto efficace, considerando le ultime notizie attuali sull'andamento dell'occupazione del nostro Paese.

Al contrario, invece, è stato più volte spiegato come novità per le pensioni profonde come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcuna penalità potrebbero essere molto più vantaggiose per un rilancio occupazionale, soprattutto giovanile, comportano contestuali vantaggi anche di rilancio di produttività e consumi, senza poi considerare che si tratterebbe di novità meno costose del nuovo eventuale piano di taglio del cuneo fiscale. Per quest'ultimo, infatti, secondo le stime riportate dalle ultime notizie, servirebbero circa 15 miliardi di euro a fronte di circa 7-10 miliardi di euro stimati per la novità per le pensioni di quota 100 e di circa 5 miliardi di euro per la novità per le pensioni di quota 41 per tutti.

Ma nulla di tutto ciò sarà fatto, nulla dovrebbe arrivare, come si era del resto previsto, anche per quanto riguarda le richiesta di revisione del sistema delle aspettative di vita da parte dei rappresentanti delle forze sociali, il che significa che dal prossimo 2019 l’età pensionabile salirà ulteriormente a 67 anni, e ancora una volta si rimanderà ogni provvedimento relativo a novità per le pensioni forse al prossimo anno, forse anche oltre. Secondo le ultime notizie, le uniche novità per le pensioni che potrebbero essere contenute nella prossima Manovra finanziaria potrebbero essere relative ad esclusivi provvedimenti solo per il mondo femminile, con l'eventuale ampliamento per le donne delle condizioni di accesso alla novità per le pensioni di ape sociale senza oneri.

Novità per le pensioni solo per le donne in prossima Manovra

Le novità per le pensioni per le donne e il loro accesso alla novità per le pensioni con mini pensione senza alcun onere potrebbero prevedere uno sconto contributivo di circa due anni di contributi. Si tratterebbe, secondo alcuni, di una sorta di nuovo contributivo donna rivisto che permetterebbe alle lavoratrici di anticipare la pensione senza però il ricalcolo della propria pensione finale con sistema contributivo al posto del più vantaggioso retributivo. Questa nuova proposta di novità per le pensioni per le donna deve ora passare al vaglio dell’esecutivo. Le risorse disponibili, dunque, più che essere investite in novità per le pensioni saranno impiegate ancora una volta per i tagli delle imposte sulle neo assunzioni.

Nuovo piano di taglio del cuneo fiscale per i giovani

Le ultime notizie, infatti, confermano la disponibilità del governo di investire risorse miliardarie per il taglio del cuneo fiscale per rendere più conveniente l'assunzione di nuovi giovani, piano che sarà strutturale, con la riduzione contributiva per i neo assunti in vigore per sempre e non limitata solo a tre anni come deciso dal precedente esecutivo con l’introduzione della nuova norma per l’occupazione. Secondo quanto reso noto al momento, le ultime notizie parlerebbero di nuovi incentivi per le assunzioni stabili dei giovani a partire dal prossimo 2018, di un taglio del cuneo tra il 3 e il 4% a favore degli under 32 e in base a queste ipotesi, considerando che, secondo le stime, i giovani interessati saranno circa 300mila servirebbero circa due miliardi l'anno circa.

Ma non solo: ulteriori investimenti, secondo i progetti dell’esecutivo, dovrebbero essere destinati a rafforzamento delle politiche attive nelle aree di crisi, con l’estensione eventuale dell'assegno di ricollocazione anche ai lavoratori coinvolti dalle crisi aziendali e da procedure di licenziamento collettivo. Novità per i giovani, dunque, in arrivo ma che potrebbero non avere nulla a che fare con quella pensione di garanzia di cui si era parlato prima delle vacanze e che avrebbe permesso di assicurare ai giovani di oggi, impegnati in carriere precarie e discontinue, di potersi creare un certo futuro pensionistico, prospettiva che al momento, per la maggior parte dei cosiddetti millenials, sembra una era e propria utopia. Non è tuttavia da escludere che qualcosa in tal senso venga fatta considerando che il prossimo mese di settembre sono in programma nuova riunioni tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti dei sindacati proprio per discutere di eventuali ulteriori novità per le pensioni proprio come:

  1. novità per le pensioni di garanzia per i più giovani;
  2. miglioramenti della novità per le pensioni di mini pensione senza oneri;
  3. proroga del contributivo femminile.

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di Marianna Quatraro pubblicato il