BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Pensioni, novità in Manovra Fiscale in Parlamento. Cosa può cambiare per pensioni anticipate e aspettative di vita

Le ulteriori novità per le pensioni che potrebbero ancora arrivare in nuova manovra: ultime notizie, discussioni e aspettative

Pensioni, novità in Manovra Fiscale in P

pensioni modifiche anticipo aspettative vita



Una revisione delle novità per le pensioni di ape con modifiche dei requisiti di accesso per l’estensione della platea di beneficiari e revisione del sistema delle aspettative di vita: sono queste le novità per le pensioni che ancora si spera possano rientrare nella prossima manovra finanziaria con le discussioni sulla manovra fiscale che si prospettano in Parlamento.

Del resto, non sono poche le parti che chiedono che qualcosa di concreta venga effettivamente fatto per le novità per le pensioni, considerando che con l’approvazione della prima stesura della manovra l’unica novità per le pensioni contenuta nel testo riguarda l’ape social per le donne, con riconoscimento per le donne lavoratrici di uno sconto contributivo di sei mesi per ogni figlio nato fino ad un massimo di due anni in presenza di quattro figli, soluzione che porterebbe ad abbassare il requisito di pensione contributivo richiesto alle donne per andare in pensione prima con l’ape social. In tal caso, infatti, i contributi necessari per l’accesso all’ape social si abbasserebbero da 30 a 28 anni.

Novità per le pensioni in Manovra Fiscale in Parlamento: cosa potrebbe cambiare ancora

I cambiamenti che si attendono con le prossime discussioni della manovra in Parlamento riguardano innanzitutto la possibilità di allargare i requisiti per l’accesso ad ape social e quota 41, rendendoli meno rigidi e stringenti e permettendo così ad un numero maggiore di persone di potervi accedere anticipando la possibilità di andare in pensione. E interessano, in secondo luogo, la richiesta di revisione delle aspettative di vita. Nonostante Ministero dell’Economia, diversi esponenti dell’esecutivo e diversi autorevoli organismi, da Bankitalia, alla Corte dei Conti, allo stesso Inps, abbiano chiaramente detto no alla revisione delle aspettative di vita, cui è strettamente collegato l’aumento dell’età pensionabile, che, soprattutto secondo il presidente dell’Inps, potrebbe avere un impatto solo fortemente negativo sui conti pubblici, c’è chi continua a rilanciare sulla richiesta di questa novità per le pensioni, forze sociali in prima fila.

E proprio per far sentire la loro voce in maniera sempre più forte, come mai fatto finora per le pensioni, hanno già organizzato presidi davanti alle prefetture delle principali città italiane, mobilitazioni, raccolte firme e annunciato il primo vero sciopero generale per le pensioni. Al centro delle loro richieste proprio la revisione del meccanismo delle aspettative che, alla luce delle ultime notizie sul calo della stessa aspettativa di vita, non avrebbe, a loro parere, così come secondo la Lega, più motivo di sussistere. Ma non solo: le forze sociali rilanciano sulla richiesta di ulteriori novità per le pensioni come:

  1. novità per le pensioni per i giovani;
  2. misure di rafforzamento della previdenza complementare;
  3. revisione di organizzazione e gestione degli enti previdenziali;
  4. separazione tra spesa assistenziale e spesa previdenziale;
  5. rivalutazione delle pensioni in essere.

Bisognerà, dunque, attendere i prossimi giorni per capire quale piega potranno prendere le discussioni delle modifiche che si vorrebbero apportare alla nuova manovra finanziaria.

Novità per le pensioni ancora attese per pensioni anticipate e aspettative di vita

Stando a quanto riportano le ultime notizie, le modifiche per l’accesso ad ape social e quota 41 che potrebbero essere inserite nella prossima manovra finanziaria, o che si sperano vengano inserite nella nuova manovra, riguardano più verosimilmente le condizioni di accesso ad ape social e quota 41. Considerando i requisiti di pensione e le condizioni molto stringenti decise per poter permettere di andare in pensione prima con ape social e quota 41, le richieste riguardano la possibilità di rendere meno rigidi i requisiti e, secondo quanto riportano le ultime notizie, le ipotesi al vaglio sarebbero quelle di:

  1. poter ammettere ad ape social e quota 41 anche i disoccupati senza naspi o che abbiano già esaurito tutti i sussidi di disoccupazione da tre mesi anche se hanno svolto occupazioni temporanee per un tempo inferiore ai sei mesi e sono stati pagati con i voucher;
  2. allargare la lista delle attività da considerare faticose e usuranti;
  3. permettere anche agli esodati di accedere all’ape social.

Per quanto riguarda la revisione delle aspettative di vita, mentre il ministro dell'Economia Padoan ha chiaramente ribadito il suo a qualsiasi modifica, secondo le ultime notizie, solo qualche giorno fa, il ministro del Lavoro Poletti avrebbe proposto proporre una revisione del sistema che, a partire dal 2019 farà salire l’età pensionabile a 67 anni dagli attuali 66 anni e sette mesi. E proprio per rilanciare questa novità per le pensioni si prospetta, stando alle ultime notizie una nuova iniziativa parlamentare, nata da una sorta di accordo tra i presidenti delle Commissioni Lavoro Damiano e Sacconi. L'attesa è per capire quale sarà la posizione del segretario della maggioranza sulla questione, perchè se dirà sì alla revisione del meccanismo delle aspettative di vita, il sistema su cui si reggono le attuali norme pensionistiche potrebbe effettivamente essere modificato. Ma c'è chi trema alla sola idea.  

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il