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Pensioni novità nulle o quasi ora su Ape Volontaria, Donna, Ape Social, Quota 41 spiega centro-destra e M5S che rilanciano

Novità per le pensioni rimandate secondo centro destra e ancora rilanciate da M5S: ultime notizie, situazione e prospettive

Pensioni novità nulle o quasi ora su Ape

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Nonostante aspettative, richieste, confronti tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali e continue nuove proposte di modifiche e cambiamenti, stando a quanto riportano le ultime notizie, alcuni esponenti del centro destra avrebbero spiegato come le novità per le pensioni attese come per esempio per ape volontaria, ape social e quota 41, e novità per le pensioni per le donne potrebbero essere nulle e quasi, perché non sarebbe ancora arrivato il momento di rivedere le attuai norme pensionistiche in vigore. Ma dal M5S rilanciano per una totale revisione dell’attuale sistema. Tra dubbi e incertezze, l’unica certezza è che la situazione attuale, a pochissimi giorni da presentazione ufficiale di Def prima (il 22 settembre) e nuova manovra finanziaria dopo (il 4 ottobre) è ancora decisamente confusa e che la scarsa, ani scarsissima, disponibilità di risorse economiche, come ribadito dal ministro dell’Economia solo pochissimi giorni fa, di certo non aiuta.

Centro destra e posizioni su novità per le pensioni

Secondo le ultime notizie relative alle recenti dichiarazioni di Renata Polverini del centro destra, le novità per le pensioni al momento saranno nulle o quasi, considerando che si tratta di un tema che, secondo l'esponente di Forza Italia, sarà affrontato concretamente solo nel corso ella prossima legislatura e sarà forse quello il momento in cui non si discuteranno novità per le pensioni cosiddette tampone ma modifiche totali all'attuale sistema. E si tratta di u passaggio che potrebbe compiersi anche prima della prossima legislatura, in occasione delle prossime elezioni, quando di certo tutti gli schieramenti rilanceranno essenzialmente su quelle profonde novità per le pensioni di revisione del'attuale sistema tanto care ai cittadini e che saranno fondamentali, a detta di molti, per recuperare fiducia, consensi e quindi elettori.

La stessa Polverini ha spiegato che se il centro destra uscirà vincitore dalle prossime elezioni darà avvio ad un confronto piuttosto ampio su diverse novità per le pensioni, da novità per esodati, a novità per le pensioni per le donne, a novità per le pensioni per i giovani, che sarebbero le novità per le pensioni al momento principali da affrontare. Sarà interessante capire quali saranno le reali posizioni sulle novità per le pensioni in vista delle prossime elezioni.

Decisamente dalla parte di una totale abolizione dell'attuale riforma delle pensioni Matteo Salvini della Lega Nord che non ha mai assolutamente nascosto il suo disaccordo con le regole attualmente in vigore fortemente penalizzati e troppo rigide e che che andrebbero del tutto riviste. Non a caso la stessa Lega è stata promotrice di una proposta di novità per le pensioni di quota 100 prima e, recentemente, della proposta di un nuovo Ddl per il congelamento del sistema delle aspettative di vita almeno fino al 2022, per garantire un reale adeguamento alle aspettative di vita Istat che, come riportato dalle ultime notizie, nel 2015 ha subito un forte calo.
Le altre ipotesi di novità per le pensioni di revisione delle aspettative di vita ipotizzate finora prevedono poi:

  1. uno sconto di tre mesi sull’aumento dell’età pensionabile, arrivando così nel 2019 a una soglia di 66 anni e 9 mesi;
  2. blocco del sistema delle aspettative di vita per chi è impegnato in occupazioni usuranti, lasciando così la soglia anagrafica di uscita dal lavoro fissata a 66 anni e sette mesi e non portandola a 67 anni.

M5S rilancia su novità per le pensioni

Decisamente d'accordo con Salvini sulla revisione totale dell'attuale sistema pensionistico della legge Fornero il Movimento 5 Stelle che da sempre, i realtà, appoggia la Lega in questo intento. E lo stesso M5S ha dichiarato che in caso di eventuale vittoria alle prossime elezioni non esiterà a lavorarci in maniera prioritaria proprio per un cambiamento radicale che potrebbe finalmente dare nuovo avvio al ricambio generazionale a lavoro, oggi decisamente bloccato, tale da rilanciare le opportunità occupazionali per i più giovani, oggi letteralmente tagliati fuori dal mercato del lavoro, mentre gli impiegati più anziani sono costretti a rimanere a lavoro sempre più a lungo. Secondo il M5S una totale revisione delle attuali norme pensionistiche rappresenterebbe un forte stimolo anche alla produttività della pubblica amministrazione che, finalmente, si svecchierebbe.

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di Marianna Quatraro pubblicato il