BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Pensioni ultime notizie Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41: chi spetta, requisiti, calcolo. Domande e risposte più frequenti

Chiarimenti e informazioni sulle più frequenti domande relative alle ultime novità per le pensioni di ape: cosa sapere ad oggi

Pensioni ultime notizie Ape Social, Ape

pensioni novità ape domande risposte requisiti



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:33): Abbiamo fin qui illustrato le caratteristiche di base delle novità per le pensioni che sono destinate a entrare in vigore nel corso del 2017. Ma tra Ape Social, Quota 41 e Ape Volontaria, non solo ci sono aspetti da completare, ma come abbiamo visto con le ultime e ultimissime notizie, alcuni passaggi vanno corretti o semplicemente migliorati per via di effetti negativi e mancanze.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Vi sono anche degli elementi negativi che vi sono nelle ultime notizie e ultimissime e questa volta sono ufficiali ovvero il numero massimo che con il budget attuale potranno aver accolta la propria domanda per l'Ape Social e Quota 41 ovvero circa 65-70mila persone, 45mila per le novità per le pensioni dell'Ape Social e 20-25mila massimo per quota 41. Le persone che potrebbero avere i requisiti, invece, per le novità per le pensioni comprese l'Ape Volontaria sono in difetto, per l'Inps, invece circa 295-300mila....

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:33): Vi sono ovviamente ancora dei punti, come detto, dove si deve fare chiarezza per queste novità per le pensioni e che non sono poco importanti, anzi...prima fra tutti il calcolo degli oneri totali somma dei costi delle polizze e dei tassi di interesse che, per, nelle ultime notizie e ultimissime tutte da confermare sembrano addiritura più posiviti, ovvero più bassi di quello che finora si era illustrato anche se le trattative non sono concluse e lo spread al momento è in salita.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Abbiamo allora provato a fare chiarezza rispetto alle tante novità per le pensioni che sono entrate o entreranno in vigore nel corso dell'anno. In attesa del decreto della presidenza del Consiglio, molti punti fermi sono già stati piazzati e non occorre attendere le ultime e ultimissime notizie per fare calcoli e simulazione ovvero valutare la convenienza dei nuovi metodi.

Nell’attesa dell’ufficialità dei Dpcm per la definizione delle regole di funzionamento delle ultime novità per le pensioni di ape e quota 41, sono diverse le domande che i cittadini si pongono, tra le più frequenti quelle che riguardano requisiti e calcolo per avere l’ape soprattutto per le categorie di persone più svantaggiate, come disabili o disoccupati. La quota 41 collegata all’ape social è valida per le stesse categorie di persone svantaggiate e permette un’uscita anticipata a tutti coloro che sono entrati nel mondo occupazionale a 14-15 anni, a patto che entro il 19esimo anno di età abbiano, però, maturato almeno 12 mesi di contributi anche non continuativi.

A chi spetta l’Ape social: quali sono i requisiti e calcolo?

L’ape social, infatti, vale per coloro che sono rimasti senza occupazione, con 63 anni di età, 30 anni di contributi, e che abbiano esaurito tutti i sussidi di disoccupazione da almeno tre mesi; per malati gravi, con 63 anni di età e che abbiano maturato 30 anni di contributi; invalidi, con una percentuale superiore al 74%, che abbiano 63 anni di età e abbiano maturato 30 anni di contributi, e può essere richiesta anche dai parenti che li assistano da almeno sei mesi; e da coloro che sono impiegati in occupazioni faticose, che abbiano raggiunto 63 anni di età e maturato almeno 36 anni di contributi. Se i disoccupati per poter richiedere l’ape social devono essere senza occupazione da lungo tempo e aver terminato tutti i sussidi di disoccupazione da almeno tre mesi, sussidi come Napis o Asdi; per quanto riguarda gli invalidi, possono chiedere l’ape social, e relativa quota 41, solo coloro che abbiano una percentuale di invalidità dal 75% in poi e parenti che assistono parenti disabili di primo grado, come figli o genitori, o coniuge convivente, da almeno da sei prima della richiesta, a condizione di aver maturato i requisiti richiesti, cioè 63 anni di età e 30 anni di contributi. Coloro che richiedono di andare in pensione prima con l’ape social non subiranno alcuna decurtazione sulla pensione finale, proprio perché l’ape social a differenza di quella volontaria è a costo zero.

Ape social per impiegati in occupazioni faticose: quali sono i requisiti?

Tra le categorie di persone svantaggiate che hanno possibilità di richiedere l’ape social per lasciare anzitempo la propria occupazione, ci sono anche coloro che svolgono occupazioni faticose. I requisiti richiesti in questo caso prevedono 63 anni di età, 36 anni di contributi, di cui almeno 6 continuativi e che siano impiegati in particolari occupazioni considerati faticose, e l’essere impiegati in una delle seguenti attività:

  1. addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti;
  2. maestre ed educatori di asilo;
  3. infermiere ed ostetriche;
  4. facchini;
  5. lavoratori impiegati nel settore delle costruzioni;
  6. macchinisti e personale viaggiante ferroviario;
  7. conciatori di pelli e di pellicce;
  8. conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  9. autisti di mezzi pesanti e camion;
  10. addetti alla lavorazione dell’amianto;
  11. lavoratori addetti all’estrazione e alla lavorazione dell’amianto.

Opzione volontaria: quali sono i requisiti richiesti e calcolo?

A differenza dell’ape social, quella volontaria permette di lasciare anzitempo la propria occupazione 63 anni piuttosto con almeno 20 anni di contributi, accettando un anticipo che dovrà essere restituito in 20 anni agli istituti di credito che lo erogheranno attraverso l’Istituto di Previdenza, calcolando i tassi di interesse, ancora definiti, che dovranno essere applicati, e relative polizze assicurative da stipulare in caso di premorienza del lavoratore prepensionato. E quanto pagheranno i lavoratori che decideranno di chiedere l’ape volontaria? Complessivamente, la decurtazione della rata di rimborso dovrebbe essere compresa tra il 4,5 e il 4,7%.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il