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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Boeri, Tripiedi, Prataviera

Le recenti posizioni di Prataviera, Boeri, Tripiedi su importanti novità per le pensioni in discussione e proposte avanzate

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:15): Non tutti sanno che le quota 100 per le novità per le pensioni sono di tre differenti tipi e che gli assegni universali ve ne sono almeno cinque modelli nelle ultime notizie e ultimissime come spiegano per i pro e contro e le proprie convinzioni nelle ultime notizie Boeri, Prataviera e Tripiedi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01): Di certo non manca l'attivismo, almeno in termini di rilanci pe le novità per le pensioni e assegni univerali. Ma c'è anche confusione. E anche tanta perché a sfogliare con attenzione le ultime e ultimissime notizie, tante idee di miglioramento lasciano il tempo che trovano e non sembrano effettivamente applicabili.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Continuano ad arrivare differenti iniziative spesso ruotanti attorno a quota 100 per le novità per le pensioni.(3 e più) e molteplici assegni universali. A vederle da vicino, nelle ultime e ultimissime notizie, non mancano dubbi sul senso effettivo di alcune di queste anche in contrasto con la realtà.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Si va dalla completa revisione del sistema attuale a quota 100 tra le novità per le pensioni che anche in questo periodo continuano a rimanere al centro dell'attenzione insieme all'assegno universale per cui differenti modelli nelle ultime notizie e ultimissime si sono moltiplicate, spesso anche con poco senso.

E’ sempre molto aperto e vivo il dibattito pensionistico ma le ultime notizie sembrano riportare quasi indietro nel tempo, quando si parla di necessità di revisione degli attuali requisiti di pensione, vagliando l’ipotesi di novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti, e allo stesso tempo anche l’introduzione di un assegno universale per sostenere coloro che si ritrovassero a vivere in condizioni di grande difficoltà economica.

Ma ultimamente si è particolarmente parlato della convenienza dell’una piuttosto che dell’altra, considerando che, secondo le ultime notizie, la quota 100 sarebbe secondo molti decisamente preferibile all’assegno universale, innanzitutto da un punto di vista di costi, meno costosa la quota 100 (circa 7 miliardi di euro) rispetto all’assegno universale (circa 10 miliardi di euro); quindi da un punto di vista di rilancio dell’occupazione, che verrebbe decisamente spinta dalla quota 100 e non dall’assegno universale; e poi da un punto di vista di risparmi, seppur si riuscirebbero ad ottenere nel lungo tempo.


Le recenti posizioni di Prataviera e impatto su novità per le pensioni

Tra coloro che da tempo hanno avanzato una proposta di modello di novità per le pensioni di quota 100, Emanuele Prataviera del Carrocio che ha parlato di una quota 100 quasi sulla scia del modello presentato dal presidente del Comitato ristretto per le pensioni. Modello di uscita dal lavoro che prevederebbe come risultato di età anagrafica ed età contributiva il raggiungimento del risultato 100 partendo dalla base di 35 anni di contributi o di 58 anni di età. Seguendo questo modello, dunque, si potrebbe andare in pensione a 58 anni di età e 42 di contributi, a 59 anni di età e 41 di contributi, o con 35 anni di contributi e 65 anni di età, o con 36 anni di contributi e 64 di età, e così via. La logica della novità per le pensioni di quota 100 del Comitato ristretto per le pensioni sarebbe esattamente la stessa con una diversa base di partenza, però, e cioè di 60 anni di età e di 40 anni di contributi.

Le ultime posizioni di Boeri e conseguenze per novità per le pensioni

Novità per le pensioni di quota 100 e modello di assegno universale sono stati presentati dal presidente dell’Ente di gestione delle pensioni, Tito Boeri. Partendo dalla quota 100, quella elaborata dal presidente dell’Ente di gestione delle pensioni sarebbe una quota 100 collegata al quoziente familiare, con gli stessi requisiti base previsti dal presidente del Comitato ristretto per le pensioni, vale a dire di 60 anni di età e 40 anni di contributi, ma collegata al quoziente familiare, cioè con penalità comprese tra il 4% e il 12% da calcolare a seconda dell’anno di anticipo in cui si decide di andare in pensione e decrescenti in base, appunto, al quoziente familiare, per cui sempre meno penalizzanti per chi ha un basso quoziente familiare.

Le ultime posizioni di Tripiedi e rilancio di novità per le pensioni

Tra le proposte di novità per le pensioni presentate e che si continuano a perseguire, quelle dei pentastellati. Davide Tripiedi è, infatti, da sempre tra coloro che, d’accordo con le intenzioni del Carroccio, sarebbe pronto ad una totale revisione delle attuali norme pensionistiche, puntando innanzitutto su novità per le pensioni di quota 100 e quota 41 per tutti, per arrivare alla cancellazione totale delle elevate pensioni degli alti esponenti politici, senza dimenticare l’introduzione dell’assegno universale per tutti, misure che per i pentastellati rappresenta da sempre il fiore all’occhiello del loro programma. Il modello di assegno universale proposto dai pentastellati sarebbe diversi dai precedenti, da destinare, stando a quanto continuano a riportare le ultime notizie, a tutti coloro che in tarda età non hanno più un impiego ma sono ancora lontani dal raggiungimento dei requisiti pensionistici attualmente richiesti.  

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di Chiara Compagnucci pubblicato il