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Difficile essere ottimisti sulle novità per le pensioni in vista della manovra considerando come la maggioranza sia sempre più sfibrata e priva di mordente. Cosa può succedere.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:49): E a questo elemento che pone in difficoltà l'esecutivo se ne aggiunge uno ulteriore che logicamente include tutto, comprese le novità per le pensioni ovvero il sostegno generale della maggioranza che si sfaldando sempre più nelle ultime notizie e ultimissime in modo assai pericoloso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30):  I numeri non tornano proprio per l'esecutivo almeno sotto due aspetti e si fa sempre più dura per tutto in primis per la manovra che dovrebbe avere delle novità per le pensioni e non è da escludere nelle ultime notizie e ultimissime l'esecizio provvisorio

Tempi duri, durissimi, per l'esecutivo, alle prese con la difficoltà a far quadrare i numeri sia in vista della manovra che dovrebbe contenere novità per le pensioni, e sia all'interno della maggioranza che dovrebbe sostenerlo. E si prospetta nelle ultime notizie pensioni l'incubo dell'esercizio provvisorio.

Le ultime posizioni di Carlo Bertini e conseguenze per novità per le pensioni

Saltano fuori quelle due paroline così deleterie per la manovra nel suo complesso e per le novità per le pensioni in particolare: esercizio provvisorio. Per via della emorragia di centristi in direzione Cavaliere, ecco che la maggioranza potrebbe invocare l'ausilio del capo dello Stato affinché porti sulla retta via gli stessi centristi, ma anche i cosiddetti scissionisti, a non alzare le barricate per evitare che si arrivi a una manovra completamente depotenziata. Si tratterebbe naturalmente di uno scenario da evitare poiché uscirebbe fuori un documento piatto e senza stimoli, con le stesse ipotesi di introduzione di novità per le pensioni azzerate se non ridotte all'osso. Naturalmente se si è arrivati fino a questo punto è per via di scelte ben precise che hanno portato la maggioranza a sfibrarsi, ma a ogni modo, stando a quanto trapela e rendere noto il giornalista Carlo Bertini, il capo dello Stato accetterebbe di assumersi le sue responsabilità e proverebbe a convincere scissionisti e centristi a un'azione più mite. In questo contesto non sfugge poi l'invito alla cautela formulato dall'ex primo cittadini del capoluogo meneghino agli stessi scissionisti.

Le recenti posizioni di Stefano Folli e impatto su novità per le pensioni

Anche se non avvenute senza un grande clamore, la perdita di un altro pezzo dell'esecutivo non va sottovalutata perché si tratta di un tassello di un mosaico più ampio che sta coinvolgendo tanti altri pezzi. La precarietà di questo esecutivo è conclamata e, per dirla con le parole dell'editorialista Stefano Folli, si tratta del tallone di Achille del premier. Il problema è però un altro ed è ben più serio rispetto all'avvicendamento nei dicasteri. Messa la pausa estiva alle spalle arriverà infatti il momento di avviare l'iter e, stando alle prime avvisaglie, rischia di trasformarsi in un'accozzaglia di disposizioni pensate per catturare il consenso. Non sembrano esserci le avvisaglie di un progetto organico che includa anche le novità per le pensioni o comunque la risoluzione di tutti quei comparti lasciati a metà. In qualche modo siamo già in pieno clima di ricerca delle preferenze e il contributo di Area popolare all'esecutivo, osserva Folli, sarà sempre più precario in questi ultimi mesi di legislatura. Decisamente nullo per le novità per le pensioni, rispetto alle quali, in realtà, non sono mai state segnalate posizioni di grande rilievo.

Le ultime affermazioni di Angela Mauro e impatto su novità per le pensioni

Su un punto sembrano tutti d'accordo: nessuno ha interesse a fare cadere questo esecutivo. O quasi nessuno perché l'unico che ancora sembra farci un pensiero è proprio il segretario di quello schieramento che ne rappresenta la maggioranza. Per il resto sia le opposizione e sia i tanti piccoli gruppi che ruotano attorno all'esecutivo preferiscono assumere una posizione più pacifica. In fondo è già tempo di prepararsi per la ricerca del consenso, stringere le giuste alleanze e posizionarsi nel posto giusto. E poi c'è la manovra che prendere corpo subito dopo la pausa, in cui sono in gioco interessi importanti, come le novità per le pensioni mancate o la riduzione delle imposte, vero mantra di tutti gli esecutivi. Anche secondo l'editor Angela Mauro non ci sono ragioni per credere in un passo falso dell'esecutivo, anche se le molte componenti che lo tengono in vita viaggiano in autonomia, quasi senza dialogo, se non per i necessari passaggi burocratici e istituzionali. Difficile allora aspettarsi qualcosa di buono con la prossima manovra, anche perché per intervenire sulle novità per le pensioni occorre un valido timoniere e una squadra molto coesa.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il