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C'è poca voglia di intervenire sul rinvio della pensione come prossima novità, anche a costo di andare clamorosamente contro corrente.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01):  In realtà all'estero sia gli organismi internazionali che le singole nazioni stanno avendo un approccio completamente differente per le novità per le pensioni ripensando nelle ultime notizie e ultimissime alle posizioni che sembravano intoccabili

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Si cerca di far passare l'idea che all'estero le novità per le pensioni siano semrpe più restrittive ma nella realtà nelle ultime notizie e ultimissime si capisce come l'orientamente è differente

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Vi sono differenti approcci ai sistemi per le novità per le pensioni necessari e occorre stare bene attenti ai recenti esteri nelle ultime notizie e ultimissime che mostrano lo sviluppo di convinzioni differenti.

L'allontanamento progressivo ma costante del traguardo della pensioni rischia di diventare un bel problema per il nostro Paese. I responsabili istituzionali non vogliono prevedere ulteriori novità per le pensioni su questo versante mentre nelle ultime notizie pensioni emerge un confronto impietoso. La variabile è naturalmente quella della crescita. Vediamo perché.

Le ultime posizioni di Luigi Bobba e conseguenze per novità per le pensioni

Il quadro è chiaro: se altrove hanno ben compreso che la dinamica da seguire non è la crescita in modo indiscriminato, automatico e senza distinzioni delle condizioni per potere smettere prima, all'esterno dei confini nazionali la pensano diversamente. In Francia l'asticella si ferma tra 60 e 62 anni, in Germania tra 64 e 65 anni con la via fuga anche a 55 anni in base all'attività svolta. Per Luigi Bobba, sottosegretario al dicastero dell'Occupazione non è però arrivato il momento di discutere di questa novità per le pensioni. Anche se con l'avvicinarsi delle urne, l'esecutivo potrebbe anche cedere e congelare l'aumento progressivo, non mancano le voci contrarie. Tornare indietro sull'aumento e scommettere su questa novità per le pensioni penalizzerebbe proprio quei ragazzi che si troverebbero chiamati a pagare il conto. Insomma, proprio quei ragazzi ai quali è principalmente dedicato il momento successivo del confronto tra lo stesso dicastero dell'Occupazione e i rappresentanti dei dipendenti, dopo l'accordo su mini pensioni, con o senza oneri, e quota 41 raggiunto nel recente passato, non senza qualche rallentamento di troppo.

Le recenti posizioni di Christine Lagarde e impatto su novità per le pensioni

La maggiore rigidità rispetto alla possibilità di rimettere mano all'impianto delle pensioni così come è stato modificato con le novità di recente introdotto è storicamente espressa dal Fondo monetario internazionale. Tuttavia, come emerso con chiarezza dalle recenti posizioni dal suo numero uno Christine Lagarde, qualcosa sta cambiando. Non tanto in relazione alla revisione delle condizioni per smettere prima. Ma sull'importanza del contrasto all'indigenza e sul ripensamento della spesa per pensioni. Tuttavia, proprio nell'ottica di favorire il rilancio delle attività, lo stesso organismo internazionale spinge anche per rilanciare sulle novità per le pensioni rendendo più malleabili i requisiti pensionistici ovvero modificando le disposizioni in vigore così da consentire un moderato avvicendamento tra i ragazzi e coloro che si trovano più vicini alla pensione. Non sfugge comunque che sia proprio la prudenza la stella polare seguita da Christine Lagarde e dal Fondo monetario internazionale, anche e soprattutto quando c'è di mezzo il nostro Paese. I segnali ancora insufficienti di crescita suggeriscono infatti molta cautela, almeno per ora.

Le ultime affermazioni di Emmanuel Macron e impatto su novità per le pensioni

Siamo sicuri che lo spostamento in avanti del traguardo della pensione sia una condizione imprescindibile per quanto non auspicabile? Nessun Paese risponde affermativamente senza le necessarie precisazioni, ma c'è chi passa dalle parole ai fatti prevedendo disposizioni specifiche per evitare che si rimanga inchiodati nello svolgimento della propria attività e chi invece sul fronte delle novità per le pensioni fa poco o nulla. Nel primo gruppo rientra il Paese transalpino, molto attento alle questioni legate alle pensioni e disposto a chiedere sacrifici ai cittadini pur di mantenere elevato il livello di tutele e siano garantiti i diritti conquistati. In questa scia si colloca anche il nuovo presidente Emmanuel Macron, che indica tra 60 e 62 anni il momento ideale per consentire di fare un passo indietro. Insomma, prima di procedere all'innalzamento automatico e indiscriminato dell'asticella della pensioni occorre molta cautela. Certo, per fare ragionamenti di questo tipo e indirizzare altrove gli sforzi per introdurre novità per le pensioni occorre che le dinamiche di crescita siano favorevole e su questo Macron ha vita più facile rispetto a noi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il