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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Del Vecchio, Padoan, De Bortoli

Il momento potrebbe essere quello propizio per intervenire sulle novità per le pensioni, ma non è affatto scontato che l'esecutivo sfrutti questa occasione.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:01): Sono interessanti le affermazioni dei due esperti su cosa si dovrebbe fare in questo momento e cosa invece si sta facendo e sembra si ha in mente di fare, in modo particolare per le decisioni delle questioni più rilevanti come le novità per le pensioni o le imposte. E si capisce che ancora una volta nelle ultime notizie e ultimissime si sta sprecando una occasione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Da una parte c'è meno convinzione per le novità per le pensioni, dall'altra il rischio di sbagliare gravemente. Nonostante la congiuntura complessiva sembra che inizi a sorridere al nostro Paese nelle ultime notizie e ultimissime, le decisioni che potrebbero apparire ovvie potrebbe essere frenate per più di una ragione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30): Molti sottolineano come si si siano venute a creare delle occasioni assolutamente da cogliere per le novità per le pensioni, ma nello stesso tempo nelle ultime notizie e ultimissime sembra che non ce ne sia la volontà

Sono tutti d'accordo come il momento sia propizio per avviare una programmazione diversa, fuori dalla fase emergenziale, che comprenda anche le novità per le pensioni. Ma allo stesso modo fanno anche presente come il rischio di sprecare una grande occasione sia concreto e questo esecutivo abbia scelto la strada di arrivare al traguardo senza scossoni.

Le ultime posizioni di Ferruccio de Bortoli e conseguenze per novità per le pensioni

L'esperto editorialista Ferruccio de Bortoli ha le idee chiare: se la partita fosse su noi stessi si potrebbe anche vincere perché i dati sono adesso lievemente migliorati. Ma in un contesto complessivo il nostro Paese è indietro e non sono autorizzati voli pindarici. Anzi, scrive chiaramente, non abbiamo molti motivi di soddisfazione. Anche se la congiuntura complessiva è favorevole e intervenire adesso sulle novità per le pensioni sembra più facile rispetto al passato, esperti e analisti incluso Ferruccio de Bortoli confermano i miglioramenti ma in confronto con quanto accade oltre confine c'è poco da sorridere. La posizione del nostro Paese è sempre di ritardo e l'uscita dalla situazione di crisi è ancora lontana. Ecco allora che l'esperienza alla guida del Paese sta volgendo al termine e nessuno vuole imbarcarsi avviarsi in un nuovo percorso, anche legato alle novità per le pensioni, per i troppi rischi che comporta. Più facile e anche più saggio, argomenta de Bortoli, che si segua la strada del realismo ovvero non si traduca la spesa in consenso, ma si scelga un percorso di risanamento graduale.

Le recenti posizioni di Gianni Del Vecchio e impatto su novità per le pensioni

Decisamente interessante l'analisi del giornalista Gianni Del Vecchio, secondo cui il clima è realmente cambiato e anche per le novità per le pensioni le prospettive sono differenti. La fase di emergenza sembra alle spalle, come dimostrato dalle indicazioni che arrivano da studi e da analisi di organismi sovranazionali, i risultati delle elezioni comunali hanno allarmato un po' tutti facendoli rientrare nei ranghi, la Comunità ha manifestato aperture impensabili solo fino a poco tempo fa ovvero alla rigidità pretesa nell'applicazione delle regole sull'equilibrio dei conti pubblici. Eppure che il rischio di sprecare la congiuntura complessivamente favorevole, con ripercussioni negative anche per le novità per le pensioni, considerando che ci sono i precedenti del quantitative easing e dello spread piuttosto favorevole non colti fino in fondo. Di conseguenza è facile credere che le decisioni che saranno prese sui grandi temi nell'agenda del Paese, comprese le tanto attese novità per le pensioni, saranno il linea con quanto fatto fino a questo momento e dunque in sostanziale continuità, vale a dire senza alcunché di significativo da ricordare.

Le ultime affermazioni di Pier Carlo Padoan e impatto su novità per le pensioni

L'impressione che deriva dalle ultime affermazioni di Pier Carlo Padoan, responsabile del Tesoro, è che l'esecutivo abbia intenzione di procedere nell'amministrazione del Paese senza grandi scossoni, anche sulle novità per le pensioni. C'è una motivazione ben precisa alla base di questo rallentamento ed è la scarsa legittimazione di cui gode l'esecutivo. Il periodo è evidentemente di transizione e non è dunque un caso che sia circolata (e continua a farlo anche adesso) l'ipotesi di elezioni subito. Ecco allora che Padoan potrebbe aver scelto la strada dello status quo, andando così nella continuità di quest'ultimo periodo o, al massimo, procedere con un moderato taglio delle spese per occupati. Tuttavia non si può non ricordare come questa strategia, se non perseguita in modo intensivo comprendendo anche le novità per le pensioni, sia servita a ben poco. Eppure, come abbiamo visto dalle indicazioni che arrivano da studi e da analisi di enti terzi, così come dall'atteggiamento più benevole degli organismi sovranazionali, questo potrebbe essere il momento realmente più propizio per intervenire, anche sulle novità per le pensioni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il