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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 da Toti, Fedriga, Franceschini

Le ultime posizioni di Fedriga, Toti, Franceschini su scenari di elezioni subito e alleanze e impatto su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:01): Senza una rinnovata stagione di alleanze è difficile credere a delle novità per le pensioni. Ma le azioni per cercare accordi, così come per unire le differenti anime all'interno delle stesse forze, sono in corso ultime notizie e ultimissime e alcune figure svolgono dunque un ruolo più prezioso di quanto sembri.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Si va alla ricerca delle alleanze ricucendo i rapporti tra le varie forze fondamentale per le novità per le pensioni più importante di quello che apparentemente può sembrare. E qui entrano in gioco quelle figure, non necessariamente i leader, che rappresentano o possono rappresentare il collante necessario nelle ultime notizie e ultimissime per trovare unità.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Ci sono delle figure non di primo piano per le novità per le pensioni ma che possono rivelarsi cruciali. Perché possono ricoprire quel ruolo di cucitura all'interno delle differenti forze, sempre più divise nelle ultime notizie e ultimissime all'indomani delle elezioni subito provvisoriamente saltate.

Dovrebbe ripartire tra poche ore il dibattito sul sistema per elezioni subito che la scorsa settimana si è concluso con una vera e propria rottura dell'accordo tra i grandi quattro, attuale maggioranza, Schieramento del Cavaliere, pentastellati e Carroccio, sul sistema di elezioni subito proporzionale con soglia di sbarramento al 5%. Ma gli scenari potrebbero decisamente cambiare: fino a qualche giorno fa si parlava di alleanze, alcune delle quali anche inedite e a sorpresa, per riuscire a raggiungere una maggioranza sicura e una piena governabilità ma le ultime notizie sembrano virare verso altre direzioni. Si parla, infatti, di nuovi possibili ricompattamenti di centro destra e centro sinistra, cercando di andare oltre le divisioni anche interne.

Ma come tanto ci si impegna per andare ad elezioni subito, altrettanto, stando a quanto riportano le ultime notizie, potrebbe tranquillamente profilarsi la possibilità di andare a nuove urne nel 2018, cioè alla naturale scadenza dell’attuale legislatura. Nel frattempo, come appena detto, l’obiettivo è quello di superare le divisioni interne alle grandi forze e sembra che vi siano dei nomi in particolare che potrebbero portare a raggiungere questo obiettivo e sarebbero Fedriga del Carroccio, Toti dello Schieramento del Cavaliere e il ministro Franceschini del centrosinistra. Potrebbero, infatti, essere loro i grandi intessitori per un accordo sulle alleanze sia di centro destra sia di cento sinistra smussando i toni decisamente aspri che sono emersi all’interno di entrambe le forze.

Le ultime affermazioni di Fedriga e impatto su novità per le pensioni

Massimiliano Fedriga del Carroccio ha chiaramente affermato che una riunione del centrodestra potrebbe essere possibile ma a condizione che il Cavaliere sostenga il sistema per elezioni subito maggioritario e non più proporzionale, sistema che, alla luce dell'esito delle elezioni comunali, potrebbe del resto risultare più vantaggioso per le grandi forze di centrodestra e centrosinistra. E ha anche precisato che se si decidesse davvero di andare ad elezioni subito in autunno, come riportano le ultime notizie, il Carroccio farà di tutto per avere una coalizione il più compatta possibile.

E una grande unione di centrodestra sarebbe decisamente positiva per il rilancio delle importanti novità per le pensioni tanto attese da tempo, considerando che proprio il Carroccio è la forza che più di ogni altra da sempre si batte per la totale revisione dell’attuale sistema, puntando su novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere, novità per le pensioni cui si affiancherebbero le novità per le pensioni rilanciate dallo Schieramento del Cavaliere tra crescita del valore delle pensioni inferiori e introduzione dell’assegno universale, che fino ad una certa età sarebbe strettamente collegato alla ricerca attiva di un nuovo impiego e da una certa età in poi verrebbe modulato come scivolo di accompagnamento alla pensione finale.

Le ultime affermazioni di Toti e conseguenze su novità per le pensioni

Secondo il governatore della regione Liguria Giovanni Toti, stando a quanto riportano le ultime notizie, per arrivare ad una reale riunione delle forze di centrodestra per arrivare alle prossime urne uniti sarebbe necessario fare in più. Toti crede fortemente nella possibilità di ricompattamento del centrodestra con una lista unica, da costruire attraverso la definizione di convergenze con il Carroccio, per vincere come squadra unita, in cui ognuno gioca il suo ruolo, esattamente come in una partita di pallone. Toti ha chiaramente spiegato come ogni forza abbia i suoi punti forti e idee decisamente buone per arrivare alla vittoria e l’impegno dovrebbe essere da tutti profuso proprio nell’ottica delle vittoria e delle buone idee. E ha dichiaratamente aperto al leader del Carroccio con cui potrebbe essere creata una coalizione molto più equilibrata di quello che si potrebbe pensare.

Le ultime posizioni di Franceschini e impatto su novità per le pensioni

Per il centrosinistra, potrebbe essere invece il ministro della Cultura, Dario Franceschini, il mediatore, la personalità in grado di mettere d’accordo attuale maggioranza, considerando la sua posizione sempre vicina al segretario della stessa maggioranza, nonostante alcune divergenze, e l’appoggio di cui gode però anche tra gli scissionisti. Diversamente da qualche giorno fa, la prospettiva non sarebbe più quella di riunione unicamente delle forze più piccole del centrosinistra per superare il problema della soglia al 5% ma di grande riunione degli scissionisti con l’attuale maggioranza, impresa che risultare ardua da compiere con nel Movimento democratico progressista ma non impossibile, soprattutto considerando la convergenza tra le due forze su alcuni temi cruciali, tra occupazione e novità per le pensioni importanti che entrambe ritengono decisamente fondamentali per dare nuova spinta concreta alla crescita economica del nostro Paese.   

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di Marianna Quatraro pubblicato il