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Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, pensioni mini da Giorgetti, Fico, Franceschini

Si va alla ricerca del sistema elezioni che accontenta tutti. La decisione si ripercuote a catena sulle alleanze, dunque sui programmi e perciò su quello che potrà succedere con le novità per le pensioni.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:28):  Il sistema di elezioni su cui si dovrebbe, comunque, andare a convergerge anche senza l'accordo di tutti doverbbe essere il tedesco un compromesso da non sottovalutare per le novità per le pensioni che però potrebbe avvenire nelle ultime notizie e ultimissime senza l'accordo di tutti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Questa volta la maggioranza vorrebbe attendere così come i pentastellati che sono pure contrari, mentre è proprio il centro destra a spingere con forza su questo elemento fondamentale per le novità per le pensioni per farlo rientrare nelle ultime notizie e ultimissime con forza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 03:01): Si sta incominciando ancora a tessere la tela intorno ai sistemi per elezioni e ognuno di queste figure rappresenta una idea della sua forza per una decisione davvero sostanziale per le novità per le pensioni e che è ritornata nelle ultime notizie e ultimissime centrale

Anche se non scalda gli animi, la scelta del sistema elezioni è un passaggio preliminare per le novità per le pensioni perché si tratta di quelle disposizioni che andranno a incidere sulla rappresentanza e sulle alleanze. L'obiettivo nelle ultime novità per le pensioni è almeno quello di uniformare i sistemi nelle due assemblee elettive.

Le ultime posizioni di Giancarlo Giorgetti e conseguenze per novità per le pensioni

Un primo importante passo verso quell'unità tanto desiderata da tutto il centrodestra sembra che sia stato compiuto. Le parti avrebbero raggiunto l'accordo sul sistema elezioni su cui puntare. Si tratta di quello teutonico, già naufragato sul più bello, ma con alcune correzioni: la possibilità di presentarsi in coalizione e soprattutto un premio di maggioranza. Proprio quest'ultimo è il passaggio più delicato per tutti, considerando che sono in ballo la stabilità, la possibilità di formare una maggioranza e di conseguenza di portare avanti i progetti per cui si è stati scelti (passaggio fondamentale soprattutto quando di mezzo ci sono le novità per le pensioni), non essere sottoposti ai ricatti dei piccoli schieramenti. A ogni modo, al raggiungimento dell'intesa ha partecipato anche Giancarlo Giorgetti per il Carroccio e prevede due soglie: il cinquantuno per cento dei seggi in entrambe le Assemblee elettive per la coalizione o la lista che supera il trentasette per cento e il cinquantaquattro per cento dei seggi per chi dovesse ottenere più del quaranta per cento dei voti. Sono freddi numeri, dietro ai quali si nascondono però le reali prospettive sulle novità per le pensioni.

Le recenti posizioni di Dario Franceschini e impatto su novità per le pensioni

La posizione favorevole a un meccanismo che favorisca le coalizioni nell'ambito del sistema elezioni da parte di Dario Franceschini, esponente dell'area centrista non va presa sottogamba poiché si ripercuote a catena sulle alleanze, dunque sui programmi e perciò su quello che potrà succedere con le novità per le pensioni nella prossima legislatura. In particolare, seguendo questa strada si raggiunge, a detta del responsabile dei Beni Culturali, una corretta articolazione delle posizioni negli schieramenti. Tradotto in termini pratici vuol dire prevedere una intesa con le forze della sinistra rinnovata e un avvicinamento con la posizione dell'ex primo cittadino del capoluogo meneghino. Il che aprirebbe nuove prospettive anche per le novità per le pensioni. Queste forze sono infatti tradizionalmente più attente e questo versante e una eventuale alleanza strategica consentirebbe di avere maggiori spazi per cercare di incidere. C'è infatti un altro passaggio di Franceschini che merita di essere segnalato: l'intesa sul sistema elezioni deve essere il più larga possibile e comprendere anche la partecipazione delle opposizioni, sia interne sia esterne.

Le ultime affermazioni di Roberto Fico e impatto su novità per le pensioni

Sanno bene come il sistema elezioni sia decisivo più per loro che per altri per il futuro della rappresentanza. I pentastellati stanno infatti mantenendo l'intenzione di non scendere a compromessi né in termini di alleanza e né di programmi, comprendenti anche le novità per le pensioni, e di conseguenza ogni scheda in più nell'urna può fare la differenza. Al di là dello scambio di accuse con la maggioranza sul naufragio del sistema teutonico proprio quando sembra che dovesse essere approvato, l'intenzione è ora di allargare anche alla seconda Assemblea elettiva il sistema in vigore nella prima, come modificato dall'Alta Corte. In questo modo, come fa presente il pentastellato Roberto Fico, arriverebbe quell'armonizzazione delle disposizioni richiesta dagli stessi giudici. Ma anche indispensabile sia per non creare il solito pasticcio all'italiana e sia nell'ottica di concretizzare i progetti per ora fermi sulla carta. Quando si tratta infatti di cambiare i grandi comporti, come quello legato alle novità per le pensioni, è infatti indispensabile la formazione di maggioranze solide e sicure per non ritrovarsi continuamente in una debolezza numerica.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il