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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Tajani, Galtieri, Merletti

Continuano ad arriva segnalazioni sull'azione deficitaria dello Stato, anche oltre le novità per le pensioni e nonostante gli sforzi che arrivano dall'esterno.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:45): Una delle costanti, purtroppo, è sembra che si siano risolti dei problemi e poi si scopre che non è affatto così e lo stesso è per le novità per le pensioni, soprattutto per i meno attenti a cui si vuol far credere nelle ultime notizie e ultimissime che anche per esse le cose si muovino in positivo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Ci sono ancora altri solleciti di mettere mano alle novità per le pensioni e ancora una volta arrivano da ambiti distanti tra di loro. Si tratta di un segnale di come la questione continui a essere molto avvertita nelle ultime notizie e ultimissime e che si aggiunge all'inerzia in troppi settori fatta registrare dagli ultimi esecutivi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 3:01): Le inadempienze sono tante e riguardano anche le novità per le pensioni. Quella a cui stiamo assistendo è una critica a più voci che in realtà non risparmia alcun comparto. Ed è singolare notare nelle ultime notizie e ultimissime come non sia un solo organismo a sollevare dubbi e perplessità e, almeno per ora, a dimostrare scarsa fiducia.

Arrivano da più parti duri attacchi, diretti e diretti, sull'azione del nostro Paese. Troppi i buchi riscontranti e altrettante sono le assenze registrate quando di mezzo ci sono le novità per le pensioni e altre disposizioni richieste da tempo. E dinanzi a un esecutivo che non reagisce, nelle ultime notizie pensioni c'è chi prova a organizzarsi in autonomia con proposte inedite e grande attivismo.

Le ultime posizioni di Antonio Tajani e conseguenze per novità per le pensioni

C'è evidentemente molto che non va negli ingranaggi del nostro Paese se, come messo in luce da Antonio Tajani, primo rappresentante dell'assemblea comunitaria di Strasburgo, nell'effettuare i bonifici ai fornitori per i servizi ottenuti ci mette più tempo del dovuto. Eppure, fa notare, esistono indicazioni ben precise a livello sovranazionale che prevedono di saldare quanto dovuto entro 30 giorni. Si tratta di una disposizione di quella Comunità che troppe volte, anche ingiustamente, viene considerata come nemica del nostro Paese. Basti ricordare le recenti aperture sul versante delle novità per le pensioni, sollecitate dalle stesso Tajani, per la verità poco sfruttate. L'esempio dell'assegno universale è quello più emblematico poiché invocato da tutti in quanto non applicato solo da due Paesi in tutta la Comunità, ma mai implementato. Di interessante c'è che il primo rappresentante dell'assemblea comunitaria di Strasburgo intende fare la voce grossa sia sull'immobilismo registrato sulle novità per le pensioni e sia in relazioni ai ritardi nei bonifici. In entrambi i casi si tratta di dare respiro a due comparti che si trovano da troppo tempo in condizioni affannose.

Le recenti posizioni di Giorgio Merletti e impatto su novità per le pensioni

La situazione di crisi attraversata dal nostro Paese, ma soprattutto le risposte inadeguata degli esecutivi per fronteggiare la situazione diventa più dirompente se c'è chi, come Giorgio Merletti, a capo dell'associazione degli artigiani, ne fa la piattaforma di base per un progetto di rilancio. Troppi, a suo dire, i buchi lasciati scoperti, troppo poche le risposte sul versante delle novità per le pensioni, erroneamente non ritenute una chiave per lo sviluppo, e troppo tardivi gli interventi. Insomma, le mancanze sarebbero di più di tipo: di merito, di forma e di tempistiche. Merletti individua anche i binari lungo i quali dovrebbero muoversi i governanti: la predisposizione di interventi per rilanciare le novità per le pensioni, come l'avvicendamento nelle attività, così da aumentare la produttività e le possibilità di crescita, e la riduzione delle imposte associata a quello del peso sempre più ingombrante della burocrazia. E a supporto delle sue recenti affermazioni ricorda la questione dei pagamenti in ritardo, senza alcun riconoscimenti dell'attivismo delle piccole imprese artigiani perfino sulle novità per le pensioni, laddove l'esecutivo è latitante.

Le ultime affermazioni di Claudio Galtieri e impatto su novità per le pensioni

Che ci sia stato un rallentamento pressoché generale su troppi nodi cruciali per i cittadini, tra cui le novità per le pensioni, emerge con chiarezza anche dalle ultime affermazioni di Claudio Galtieri. Dalle parole del giudice della Corte dei conti emergono due aspetti ch né gli osservatori e né i decisori dovrebbero trascurare. Il primo è la sostanziale inerzia sulle novità per le pensioni ovvero le risposte non adeguate alle reali necessità di cambiamento avvertite a più riprese dai cittadini. Quanto è stato fatto, insomma, non è stato sufficienti per cambiare volto a un settore che avrebbe invece bisogno di una cambio di passo più deciso. Il secondo aspetto messo in luce da Galtieri è la presenza di quei fattori negativi che impattano sulle novità per le pensioni in maniera terribilmente negativa. L'elenco può essere lungo, ma ce n'è almeno uno che continua a essere trascurato dai vari esecutivi che si sono alternati alla guida del Paese. Il riferimento va alla corruzione, che dalle nostre parti raggiunge picchi impensabili ma che soprattutto sottrae preziose coperture alle novità per le pensioni e ad altri comparti costantemente soggetti a tagli e riduzioni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il