BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Morando, Visco, Zuppa

Chi l'ha detto che il Prodotto interno lordo è l'indicatore assoluto, anche in relazione alle novità per le pensioni, per misurare le condizioni del nostro Paese?

Pensioni ultime notizie quota 100, mini

Pensioni ultime notizie e novità affermazioni



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:01): E l'uso degli stessi metodi è stato appena confermato in una intervista dal responsabile dell'Occupazione che ha spiegato come prioritario sia il taglio delle imposte sulle attività mentre le novità per le pensioni appaioni ancora per lui come per Morando sotto nelle ultime notizie e ultimissime non lo strumento così in realtà interessante per creare posti ma sembra sempre come è stato usato finora solo per il sostegno a chi ha più bisogno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:20): Ora, dunque, è paradossale che si affermi che tutto vada bene e che le novità per le pensioni non sono un strumento essenziale per la ripresa e conviene seguire le stesse ricette che stanno nelle ultime notizie e ultimissime innalzando il Prodotto interno lordo quando gli stessi esponenti ne hnno ridimesionato la sua importanza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 07:40): Ed è stato proprio il Dipartimento Economico ad inserire nel DEF una serie di altri indicatori spiegando che proprio il Prodotto interno lordo era superato per analizzare la realtà vera e proprio da questa parte vi sono le opposizioni maggiori alle novità per le pensioni e ad amemttere l'urgenza di usarle insieme ad altri metodi per contrastare nelle ultime notizie e ultimissime i dati negativi che arrivano

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 05:01): Non basta dire che il Prodotto interno lordo sia in crescita per assicurare novità per le pensioni. Ci sono altri indicatori che pesano come un macigno così come c'è la situazione vera, quella a cui si assiste nelle ultime notizie e ultimissime quotidiane che non rileva affatto un benessere positivo collettivo

Ci sono due modi per valutare lo stato delle cose: i numeri del Prodotto interno lordo e la realtà della situazione. Spesso vanno di pari passo, ma non sempre perché l'assenza di novità per le pensioni non è sempre facile da misurare. Così come nelle ultime notizie pensioni il contrasto all'indigenza o il rilancio delle attività.

Le ultime posizioni di Matteo Zuppi e conseguenze per novità per le pensioni

C'è un altro punto di vista da prendere in considerazione, che prescinde tutte le analisi e le valutazioni sui numeri relativi alla crescita (minima) del Prodotto interno lordo. Si tratta delle reali condizioni dei cittadini, alle prese - come ricorda l'arcivescovo Matteo Zuppi - con una indigenza imperante. Si fa presto a parlare di crescita e di ripresa quando poi le mense per gli indigenti sono sempre più pieni. Insomma, serve più realismo e meno teoria, più attenzioni ai problemi reali e meno alla teoria. Per dirla in termini concreti, a detta del responsabile della diocesi del capoluogo felsineo, è indispensabile una nuova intesa tra le parti, che collochi il contrasto all'indigenza, l'introduzione di novità per le pensioni, il rilancio delle attività in un'ottica di lungo periodo. Finché non si prende atto di questa situazione e non si compie un grande sforzo per voltare pagina, i cittadini del nostro Paese vivranno sempre in una condizione deficitaria, in barba ai timidi progressi registrati in qualche indice sulla crescita. E se la presa di coscienza c'è già, le risposte contro l'indigenza e per favorire le novità per le pensioni sono evidentemente troppo scarse.

Le recenti posizioni di Ignazio Visco e impatto su novità per le pensioni

Perfino Ignazio Visco, numero uno di via Nazionale, invita ad andare cauti nel considerare il Prodotto interno lordo lo strumento di misurazione assoluto dello stato di benessere di un Paese. I tempi sono cambiati e anche quando si fa riferimento alle novità per le pensioni, sono altri gli indicatori e le esigenze da tirare in ballo. In qualche modo si tratta di una doccia gelata su facili entusiasmi di queste ore. Rispetto al recente passato si registrano infatti minimi aumenti nel Prodotto interno lordo, ma sufficienti per far parlare di ripresa buona parte dell'esecutivo e della maggioranza a suo sostegno. Ma evidentemente, come le recenti posizioni di Visco mettono in rilievo, ci sono anche altri elementi da valutare. Occorre ad esempio non dimenticare la montagna di debito accumulato che, rilevazione dopo rilevazione, batte ogni record e mette in discussione tutti i buoni propositi sulle novità per le pensioni. Tanto per fare un esempio a maggio quello delle amministrazioni pubbliche è aumentato di oltre otto miliardi di euro rispetto a quanto accertato nei trenta giorni precedenti. L'incremento, rileva via Nazionale, è da ricondurre soprattutto al fabbisogno delle amministrazioni.

Le ultime affermazioni di Enrico Morando e impatto su novità per le pensioni

A dimostrazione di come non possa essere il solo Prodotto interno lordo l'indicatore di riferimento per misurare lo stato di salute del Paese ci sono anche le novità introdotte con il Documento di economia e finanza. Con l'obiettivo di rispondere a esigenze differenze, nelle quali rientrano a pieno titolo le novità per le pensioni, ecco l'implementazione nella programmazione degli indicatori di benessere equo e sostenibile. A seguire da vicino la vicenda è stato il viceresponsabile del Tesoro Enrico Morando che, a dirla tutta, sul versante delle novità per le pensioni continua a mantenere una posizione tiepida. Come dire: cambiamenti sì, ma non non rivoluzioni, tenendo ben presente che secondo le ultime affermazioni di Morando, la priorità non sono affatto ulteriori novità per le pensioni ma la riduzione delle imposte. A ogni modo, spazio alla valutazione del reddito medio disponibile, dell'indice di diseguaglianza, del tasso di mancata partecipazione alle attività e perfino alle emissioni di anidride carbonica e gas nocivi, nel valutare con più correttezza il benessere del nostro Paese e soprattutto dei suoi cittadini.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il