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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Calenda, Boeri, Damiano

Le ultime posizioni di Calenda, Boeri, Damiano e conseguenze per le novità per le pensioni: ultime notizie su discussioni pensionistiche e cosa aspettarsi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01): Boeri avrà un ruolo importante anche per attivare le novità per le pensioni già decise soprattutto sui meccanismi operativi anche se non deciderà i singoli DCPM in quanto sarà compito dei tecnici del Ministero dell'Occupazione. E c'è da ricordare che lo stesso Boeri ha affermato nelle ultime notizie e ultimissime che questa stasi e situazione non aiuta di certo l'attivazione delle novità per le mini pensioni e quota 41.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Il ruolo di Boeri è sicuramente colpito dall'assenza di Nannicini con cui c'era amicizia e stima professionale avendo anche scritto testi, ricerche e analisi prima insieme. E si è visto subito con uno scontro a distanza e non il primo, con il Responsabile del Dicastero dell'Occupazione nelle ultime notizie e ultimissime, basato sempre sul fatto che le novità per le pensioni davvero che servirebbero vengono messe sempre in secondo piano rispetto all'aiuto all'indigenza e una stretagia per l'occupazione che lascia perplessi anche dopo gli ultimi oggetti dati e risultati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:07): Calenda avrà un doppio ruolo da non sottovalutare anche se al momento appare in disparte e più concentrato sull'avvio di Industria 4.0. Lui stesso e il suo dicastero dovranno decidere se riprendere il Dl Sviluppo che è fermo ormai da parecchio in Aula e non sembra volersi muovere e che contiene alcune novità per le pensioni. Ma lo stesso Calenda avrà un ruolo importante nei confronti dei rapporti con la Cominutà essendo stato in precedenza il primo responsabile di tali contatti per evitare, come confermano le ultime notizie e ultimissime, degli aggiustamenti economici in primavera o anche qualcosa di peggio passando dalla crisi degli istituti bancari.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): I tre nomi ed esponenti del titolo sono stati, sono  e saranno, probabilmente, protagonisti per le novità per le pensioni a vari livelli. Certo, con la stasi e le difficoltà delle ultime notizie e ultimissime non si è in un momento favorevole ma per diversi motivi e in differenti ambiti possono già fare qualcosa di concreto per le novità per le pensioni.

In un dibattito senza fine sulla questione previdenziale e le ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, che attendono i relativi Dpcm per la definizione delle loro regole ufficiali di funzionamento, ci sono personalità che in questo nuovo anno 2017 continueranno a ricoprire un ruolo decisamente importante nel processo di cambiamento delle pensioni. Certamente importanti, infatti, saranno Tito Boeri, presidente dell’Istituto di Previdenza, e Cesare Damiano, presidente del Comitato ristretto per le pensioni che già dai prossimi giorni di questo mese tornerà ad essere protagonista di discussioni su novità per le pensioni e per l’occupazione, a partire dalle novità richieste sull’uso dei voucher. Diversa, invece, potrebbe essere la posizione del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda: secondo le ultime notizie, molto sulla sua possibile influenza sulle novità per le pensioni dipenderà dall’iter del Dl Sviluppo.

Le ultime posizioni del ministro Calendo e possibili conseguenze per le novità per le pensioni

Il ministro Calenda, secondo le ultime notizie, si prepara ad avere un ruolo particolarmente importante sia nei confronti comunitari, con l’obiettivo di evitare rischi di commissariamento del nostro Paese, provvedimento ipotizzato dalle ultime e ultimissime notizie ma che bloccherebbe tutto per l’attuazione delle novità per le pensioni, e non solo, e considerando il suo ruolo precedente come principale responsabile dei rapporti con la comunità, toccherà a lui impegnarsi per evitare che questo rischio si concretizzi. E poi ci sarà da considerare la ripresa delle discussioni del Dl sviluppo che tra le misure prevedono anche provvedimenti collegati alle novità per le pensioni.

Le posizioni e affermazioni di Tito Boeri su novità per le pensioni

La posizione del presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri sarà certamente importante sin dai primi mesi di quest’anno, perché, come confermano le ultime notizie, sarà impegnato a rendere esecutivi i meccanismi delle novità per le pensioni di mini pensioni e quota 41, ma anche a rilanciare il funzionamento dello stesso Istituto di Previdenza con la sua revisione e organizzazione che potrebbe dare nuovo slancio a novità per le pensioni. Stando a quanto confermato dalle ultime notizie, Boeri non avrebbe assolutamente cambiato idea sulla revisione dell’organizzazione interna dell’istituto, nonostante critiche e polemiche degli ultimi mesi proprio per questo progetto, tra divisione di ruoli e poteri tra presidente e direttore generale, ai nuovi criteri di selezione dei nuovi dirigenti, a nuove assunzioni in base ai risparmi derivanti dalla riduzione delle direzioni. Si tratterebbe di un piano riorganizzazione che potrebbe rappresentare, come già detto, un passo importante per riuscire ad attuare concretamente le ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 ma anche ulteriori novità per le pensioni, ben più importanti come quota 100 e quota 41 per tutti. A questa posizione si aggiunge quella ben nota di un Boeri da sempre d’accordo sull’introduzione dell’assegno universale, per gli over 55 che restano senza occupazione e non possono ancora andare in pensione e calcolato sulla base del quoziente familiare. La posizione di Boeri negli ultimi mesi è stata fortemente contrastata, non solo per le sue idee di novità per le pensioni più profonde, pur essendo a disposizione un budget ridotto, e per la revisione dell’organizzazione interna dello stesso Istituto di Previdenza, ma anche per quanto conti dell’Istituto e ricalcolo delle pensioni più elevate, comprese quelle degli alti esponenti istituzionali. Tutte questioni che hanno portato ad un serrato scontro con il Dicastero dell’Occupazione. Contrasti che sono derivati dalle posizioni decisamente diverse di Istituto di Previdenza e Ministero, che ha annunciato, per esempio, novità per le pensioni universali e definitive da anni ma ancora sono attese, e che ha introdotto il part time che, come affermato da Boeri, si è rivelato inutile e inefficace, richiesto da pochissime persone, a fronte di atti concreti dell’Istituto di Previdenza, dall’operazione tra speranza, a verità svelate su conti e cifre, alla possibilità di simulazione del proprio futuro pensionistico da parte di tutti i lavoratori, atti che, seppur contestati, sono stati gli unici realmente attuati sulle pensioni. Ciò che ora ci si chiede è come procederà il lavoro dell’Istituto di Previdenza che, stando alle ultime notizie, potrebbe essere reso più complicato dalla perdita del sottosegretario alla presidenza del Consiglio e consigliere economico di Palazzo Chigi, amico e collega di Boeri, che ne sosteneva i progetti per le novità per le pensioni.

Le ultime affermazioni di Cesare Damiano e conseguenze per le novità per le pensioni

Il presidente del Comitato ristretto per le pensioni Damiano, intanto, riproporrà già a partire dai prossimi giorni ulteriori richieste di miglioramento delle novità per le pensioni. Come già detto, ma confermato dalle ultime notizie, il Comitato ristretto punta a miglioramenti che prevedono un aumento dei tempi di malattia e non occupazione per mini pensione senza oneri e quota 41; estensione della lista delle professioni da considerare faticose per mini pensione senza oneri e quota 41; una riduzione degli anni contributivi da 36 a 35 per mini pensione senza oneri e quota 41 per coloro che sono impegnati in occupazioni faticose. Altre richieste di miglioramento sarebbero quelle di non considerare necessariamente continuativi i sei anni di impiego in attività faticose per la mini pensione senza oneri; e di considerare utili ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici tutti i contributi versati e non solo da quelli da lavoro dipendente del settore privato. Cioè considerare anche nel calcolo contributi figurativi come quelli da riscatto, maternità o servizio militare.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il