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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 dura campagna elettorale avviata

Al via la campagna elettorale seppur in maniera non proprio positiva: ultime notizie, proposte e impatti su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Le reazioni sono state critiche e per le novità per le pensioni si profila il rischio di ricominciare tutto da capo. La minaccia del segretario della maggioranza nelle ultime notizie e ultimissime di non codificare il fiscal compact senza un aumento del deficit è stata infatti malvista sia dalla stessa Comunità e sia dai principali esponenti dell'esecutivo nazionale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Decide allora di andare a un primo scontro e per le novità per le pensioni non è affatto una buona notizia. Se non altro perché la Comunità stava già allargando le maglie nelle ultime notizie e ultimissime, senza che ci fosse stato bisogno di una presa di posizione così dura da parte del segretario della maggioranza, tra l'altro non da tutti accolta favorevolmente.

Sembra essere partita la campagna elettorale, decisamente in anticipo rispetto alle prossime elezioni che ancora non si sa quando si terranno: le ultime notizie hanno, infatti, confermato un rinvio a dopo l’estate del sistema per elezioni e solo allora, in base al sistema per elezioni che si sceglierà e allo scenario politico che si sarà delineato, si capirà se si andrà ad elezioni prima della naturale scadenza dell’attuale legislatura o nella prossima primavera. In ogni caso, le diverse forze hanno iniziato a muoversi in vista delle prossime urne tra riorganizzazioni interne e ipotesi di alleanze, alcune delle quali decisamente inedite, come le ultime notizie su una possibile intesa tra Carroccio e pentastellati, e le ultime notizie confermano un ennesimo passo vanti che sarebbe stato compiuto dal segretario della maggioranza. Una prima mossa di campagna elettorale che, però, molti hanno considerato piuttosto azzardata.

Campagna elettorale iniziata e posizione maggioranza: proposta di ulteriore strategia

Non poteva, però, iniziare nel peggiore dei modi la campagna elettorale da parte della maggioranza che, come riportano le ultime notizie, si sarebbe lanciata contro la Comunità, puntando proprio contro la stessa il dito a causa di una persistente rigidità delle spese. Il nuovo obiettivo è quello di vincere e andare contro il Carroccio e i pentastellati ma sembra si stia puntando su un tema che, secondo i sondaggi, non sarebbe poi così importate per gli italiani come invece sarebbero le novità per le pensioni. Stando a quanto riportano le ultime notizie, il segretario della maggioranza avrebbe proposto un ritorno per 5 anni ai parametri di Maastricht con deficit al 2,9%, con possibilità di avere disposizione almeno 30 miliardi per i prossimi 5 anni per ridurre la pressione fiscale e rivedere le strategie di crescita, attraverso un generalizzato abbassamento delle imposte e lo stop Fiscal compact.

La proposta sul deficit del segretario della maggioranza sembra aver letteralmente gelato la Comunità prospettando, secondo le ultime notizie, una campagna elettorale contro le austere norme comunitarie ma si tratta di una campagna che potrebbe compromettere l’iter che l’attuale premier sta portando avanti con la Comunità per la definizione delle prossime misure economiche strategiche e che potrebbe compromettere anche quel consenso che negli ultimi tempi è arrivato proprio dalla Comunità nei confronti del nostro Paese, con la prospettive di potenziali 9 miliardi di euro di ulteriore concessione da impiegare per la prossima legge di Stabilità e senza i quali si potrà fare, ancora una volta, ben poco.

Sappiamo, infatti, che per la prossima manovra, secondo quanto riportano le ultime notizie, sarebbero disponibili solo 12 miliardi di euro, per misure che singolarmente ne cosano decisamente molto e che non lascerebbero margini di approvazione delle importanti novità per le pensioni come quota 100, per cui servirebbero circa 7 miliardi di euro, e novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza oneri, per cui servirebbero circa 5 miliardi di euro. Cifra cui potrebbero aggiungersi, come detto, i 9 miliardi dalla Comunità. Ma si tratta di una concessione a rischio alla luce delle ultime notizie. Il punto è che ripartire dal taglio delle imposte potrebbe non rivelarsi la soluzione migliore per una concreta riduzione del deficit statale che, invece, potrebbe molto più realmente partire da un piano di revisione degli sprechi, in modo da poter recuperare ulteriori soldi che potrebbero essere poi spesi in provvedimenti per la crescita.

Posizione della Comunità, sprechi e impatto su novità per le pensioni

Ripartire da una revisione degli sprechi sarebbe il primo passo verso un concreto cambiamento. Del resto, le ultime notizie hanno chiaramente confermato come continuino a perpetrarsi gli sprechi nel nostro Paese, da quelli della sanità, dove , secondo le ultime notizie, ogni 10 euro spesi nella sanità pubblici se ne potrebbero risparmiare due per un risparmio totale complessivo di ben 22 miliardi di euro circa su una spesa di 112,5 miliardi di euro registrata lo scorso anno; a frodi e truffe; a eccessiva burocrazia, senza considerare i miliardi che si potrebbero risparmiare da lotta a evasione corruzione fiscale. Le ultime notizie riguardano i 21 miliardi di euro erogati dalla Comunità per misure di contrasto all’indigenza e che avrebbero potuto essere impiegati per:

  1. introduzione dell’assegno universale per tutti;
  2. per novità per le pensioni come la quota 100;
  3. per novità per le pensioni come la quota 41 per tutti senza alcun onere;
  4. per novità per le pensioni con sistemi simili di novità per le pensioni volti al rilancio di attività e produttività.

In realtà, secondo quanto emerge dalle ultime notizie, i 21 miliardi della Comunità non sono stati impiegati per l’attuazione di queste misure che sarebbero state decisamente positive per tutti e potrebbero rappresentare un ennesimo caso di spreco miliardario dei fondi che la Comunità ha concesso al nostro Paese. Eppure sarebbe stata l’occasione migliore per trasformare finalmente in realtà le importanti novità per le pensioni, considerando anche le ultime notizie secondo le quali la stessa Comunità non sarebbe più contro l’attuazione di novità per le pensioni nel nostro Paese e la dimostrazione è anche la posizione di diversi organismi di apertura alle stesse novità per le pensioni nel nostro Paese.

Per una maggiore tranquillità, la Comunità chiederebbe solo certificazioni internazionali dei vantaggi che le stesse novità per le pensioni avrebbero come ripercussioni e potrebbe anche concedere soldi per l’introduzione dell’assegno universale. Da tempo, infatti, la Comunità spinge perché questa misura venga introdotta nel nostro Paese, considerando che è già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi comunitari, ad accezione del nostro e della Grecia, per cui introdurlo significherebbe adeguarci al modello comunitario.

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di Marianna Quatraro pubblicato il