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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 al via incontro Sindacati-Governo aggiornamento tempo reale

Anche se il cronoprogramma iniziale sulle novità per le pensioni prevedeva che fossero già definiti, è difficile che già lunedì verranno fuori.

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Novità mini pensioni con e senza oneri



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:06):  Il resoconto finale alla conclusione dell'incontro tra Sindacati e Governo Gentiloni lo si può trovare a questo link appena aggiornato

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:06): L'incontro è iniziato tra Sindacati-Governo, dunque, è ufficiale e confermato e ve ne sarà uno ulteriore il 23 Marzo possimo, giovedì, come erano già previsto nelle ultime notizie e ultimissime. Ora, però, per quanto riguarda questo incontro per le novità per le pensioni non si capisce ancora bene chi sta partecipando, perchè alcui esponenti, ad esempio delle Forse Sociali, di primissimo livello non dovrebbero essere presenti perchè impegnati in altre città. Vi terremo, comunque, aggiornati con aggiornamenti in tempo reale e poi il solito resoconti finale ufficiale

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:01): Dopo una serie di conferme e smentite, è arrivata la defnizione conferma che l'incontro si farà tra Sindacati e Governo Gentiloni per le novità per le pensioni. Non c'è stato nessun rinvio come si riteneva ad un certo punto nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:15): Per l'incontro di domani lunedì e quello ancora più rilevante di giovedì vi daremo come sempre un aggiornamento in tempo reale sulle eventuali indiscrezioni, affermazioni e decisioni per le novità per le pensioni e le ultime notizie e ultimissime che man mano saranno rese note da questi incontri tra Sindacatie  Governo Gentiloni e poi ovviamente un resoconto finale ufficiale

Mini pensioni, quota 100 e quota 41 saranno solo alcuni dei temi caldi sulle novità per le pensioni attese nella prossima riunione tra governo e sindacati di lunedì 13 marzo 2017 che seguiremo con aggiornamenti in tempo reale. Ci sono ancora molte questioni rimaste ancora aperte, ma confronti come questo serviranno anche per porre le basi di ulteriori miglioramenti del quadro piuttosto precario e frammentato delle novità per le pensioni. Ma la priorità è adesso tutta sugli atti finali che devono chiudere un ciclo. E anche se il cronoprogramma iniziale sulle novità per le pensioni prevedeva che fossero già definiti, è difficile che già lunedì verranno fuori. E allora si discuterà piuttosto

  1. dell'ampliamento delle categorie che possono accedere alle mini pensioni senza oneri;
  2. delle modifiche sulle condizioni per accedere alle mini pensioni con l'utilizzo di franchigie sia per i 12 mesi di contributi sotto i 18 anni sia per i 6 anni continuativi;
  3. delle trattative con gli istituti di credito e con le assicurazioni per la decisione finale su oneri e interessi.

Si ragiona sulle novità per le pensioni anche in ottica Def

E intanto il Tesoro è sempre alle prese con la preparazione del Documento di economia e finanza, ma stando così le cose ovvero con un confronto in atto con la Comunità tutt'altro che pacifico, è difficile attendersi qualche sorpresa. Serve un budget maggiore per intervenire e allo stato non solo non c'è, ma dalla Comunità viene richiesta una manovra correttiva oltre i tre miliardi di euro. Ed è la lotta all'evasione fiscale la via maestra per il recupero di risorse utili al taglio delle tasse. Poi, forse, si può cominciare a ragione in maniera seria e realistica su ulteriori novità per le pensioni nel quadro di una nuova fase. In particolare continuano a rimanere sospese le questioni relative a

  1. il cambiamento delle norme sulle pensioni legate alle aspettative di vita;
  2. l'introduzione di una sorta di assegno universale per chi non ha maturato i requisti per andare in pensione e si trova senza occupazione;
  3. lo studio di ulteriori sistemi per permettere di uscire prima anche con penalità;
  4. un maggiore sviluppo e una migliore autonomia delle singole Casse nella gestione della posizione previdenziale dei propri iscritti, tenendo presente che sono già tante quelle che si sono mosse per sperimentare nuovi metodi per smettere anzitempo;
  5. una maggiore differenziazione tra età della pensione e lavoro svolto;
  6. un miglior riconoscimento della posizione di donne, invalidi e disabili con novità per le pensioni ad hoc e in via strutturale.

Uno dei concetti che verrà perciò ribadito in occasione della prossima riunione con le forze sociali sarà perciò la lotta all'evasione fiscale come strumento di perequazione sociale e di crescita economica. Le prime indicazioni arriveranno entro il 10 aprile nel giorno della presentazione del Documento di economia e finanza. Poi tra la fine del mese e l'inizio di aprile, alla luce delle primarie del Partito democratico, la manovra individuerà le misure. Il quadro sarà allora più chiaro una volta definito il Def, ma che potrebbe contenere qualche sorpresa positiva sulle novità per le pensioni nonostante il responsabile del Tesoro abbia parlato di chiari segnali positivi e di una espansione del Prodotto interno lordo che potrebbe proseguire quest'anno e il prossimo.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il