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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 sena freni sprechi crescono, revisione spesa non funziona

Ancora nulla per una concreta revisione della spesa e sprechi ulteriori che continuano a bloccare le novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01): E sono le stesse autorità e i responsabili competenti riguardo il fronteggiare questi sprechi e truffe, novità per le pensioni comprese, che anche pubblicamente nelle ultime notizie e ultimissime affermano che nonsi è riusciti a cogliere gli obiettivi e le finalità che erano state prefissate.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Gli sprechi sono in costante aumento nonostante vengano continuamente indicate iniziative pure per le novità per le pensioni per eliminarli quelle che vi sono nelle pensioni stesse, e quelle degli esponenti pubblici sono solo la punta dell'iceberg, ma anche di appalti, tangenti su opere, sanità e tante sono le indiagini, ma ale affermazioni di autorevoli esponenti che spiegano che realmente nelle ultime notizie e ultimissime la situazione è così e in peggioramento nonostante i propri sforzi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30):  E ancora ci si trova davanti ad ulteriori rapporti e statistiche che mostrano come non solo la revisione della spesa non funziona, ma di come gli sprechi a tutti i livelli nelle ultime notizie e ultimissime continuano a crescere includendo anche le pensioni e di come anche e non solo per questa ragione ci sia urgena di novità per le pensioni dove gli sprechi (ma come vedremo non solo in esse) si annidano e crescono senza sosta.

Nulla sembra cambiare rispetto al solito, potremmo dire, nonostante annunci e promesse di cambiamenti: nel mirino ancora una revisione della spesa pubblica mai importante e resa concreta e ultime notizie su sprechi che continuano a crescere. Si tratta di ultime notizie negative che hanno un impatto altrettanto negativo su ulteriori provvedimenti che tanto si vorrebbero attuare ma bloccati per mancanza delle necessarie risorse economiche. Eppure, come più volte detto, recuperarle sarebbe semplice se davvero si lavorasse per rendere concreta e di grande portata la revisione della spesa pubblica e si arginassero, se non proprio cancellassero, gli sprechi che portano via miliardi di euro.

Gli sprechi che continuano a crescere: ultime notizie e impatto negativo su novità per le pensioni

Le ultime notizie sugli ultimi casi di sprechi e corruzione non sono che la conferma della situazione di stallo appena delineata: stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, gli ultimi sprechi contati nella sanità hanno un valore di ben 6 miliardi di euro mentre, da quanto emerge da un recente rapporto, l'inefficienza negli acquisti di beni e servizi da parte di asl e ospedali vale altri 13 miliardi di euro. Si tratta di cifre decisamente consistenti, che se davvero risparmiate avrebbero potuto essere impiegate per provvedimenti importanti come le stesse novità per le pensioni, che però ancora si attendono, e soprattutto se si pensa che si è cercato di far tanto negli ultimi tempi per arginare il fenomeno della corruzione per il settore sanitario, da sempre uno di quelli in cui il fenomeno della corruzione è sempre stato troppo dilagante. Eppure sembra che a nulla siano serviti controlli e interventi.

La logica in Italia è sempre la stessa: se si vuole, si riescono sempre ad aggirare regole, gerarchie e norme di sistema. E il fenomeno della corruzione va di pari passo con quello di un continuo aumento di sprechi: investimenti, molto consistenti, in interventi che non fruttano, risultando inutili e insoddisfacenti. Ne è un esempio, come riportano le ultime notizie, il caso Mose, imponente opera ancora in corso di realizzazione nella laguna veneziana, costata 8 miliardi di euro, ma del tutto inefficiente e inutile. Un ulteriore esempio di sprechi e corruzione che si rifà al problema del controllo degli appalti, situazione che sarà ancor più problematica dopo il ridimensionamento dei poteri da parte del Consiglio dei Ministri del capo dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone.

Nuove decisioni su appalti, tagli di ricche pensioni e conseguenze per novità per le pensioni

Dopo gli scandali dello scorso anno relativi a Expo e Mafia Capitale, fu approvato approvato il nuovo codice degli appalti, che conferiva un ruolo fondamentale all'Anac per controlli sempre più capillari e profondi e immediati interventi nel caso di irregolarità, ma lo scorso Consiglio dei Ministri ha abrogato questa novità, scatenando non poche polemiche, come se invece di andare avanti, si andasse ancora una volta indietro; decisione che, stando alle ultime notizie, dovrebbe essere di nuovo rivista. E’ necessario, infatti, rivedere norme per permettere all’Italia di cambiare in meglio non in peggio.

E la situazione negativa è ulteriormente confermata dalle ultime notizie sui tagli delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali, al via solo in 10 regioni italiani, con la Sicilia che si conferma la regione in cui vi è una erogazione record di pensioni di reversibilità e la Sardegna la regione in cui vi sono erogazioni record di baby pensioni a 40 anni. A questo punto ci si chiede perché non si intervenga in maniera equa attuando quei provvedimenti che permetterebbero tanto di ristabilire equilibrio da una parte quanto di recuperare il budget necessario per andare avanti con ulteriori provvedimenti importanti che potrebbero permettere un concreto rilancio dell’economia italiana, a partire dalle stesse importanti novità per le pensioni finora rimandate come:

  1. novità per le pensioni di quota 100;
  2. novità per le pensioni di quota 41 per tutti;
  3. novità per le pensioni di revisione del meccanismo delle probabilità di vita.


 

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di Marianna Quatraro pubblicato il