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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 attuale fondamentale decisione triplici scenari

I tre possibili scenari che potrebbero derivare da decisioni di novità per le pensioni di modifica delle attese vita: cosa aspettarsi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:07): Non sarà una decisione su cui tutte le parti non potranno non esprimersi, perchè si gioca su questa un consenso fondamentale più di tutte le novità per le pensioni finora affrontate nelle ultime notizie ultimtissim riguardando davvero tutti anche coloro che ora alle pensioni non ci pensano. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Questa decisione è davvero fondamentale per molteplici motivi per le novità per le pensioni e su di essa si giocano la credibilità diversi protagonisti. C'è da registrare, però, una mancata convergenza nelle ultime notizie e ultimissime abbastanza ampia al momento da colmare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Occorre stare attenti perché ogni decisione assunta sulle novità per le pensioni produrrà scenari differenti. E tenendo conto come il momento sia estremamente delicato alla luce della scadenza delle urne sempre più vicini, ogni decisioni nelle ultime notizie e ultimissime, comprese quelle relative alle attese vita, avrà ripercussioni per nulla trascurabili.

Sono diventate sempre più intense in questi ultimissimi giorni le discussioni sulla questione di revisione delle attese vita: le ultime notizie si concentrano sulla richiesta particolare di revisione o congelamento delle stesse, cosa che eviterebbe di innescare tra 24 mesi un ulteriore scatto dell’aumento dell’età pensionabile, novità per le pensioni che supererebbe le richieste di novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza oneri, andando ad incidere direttamente su modifiche del sistema attuale per tutti.

I tre scenari da decisione fondamentale attuale

In base alla decisione che si prenderà sulle richieste di modifiche avanzate si potrebbero profilare tre diversi scenari:

  1. che il meccanismo delle attese vita resti esattamente com’è al momento, ma si tratterebbe di una decisione che creerebbe non pochi problemi di consenso in vista delle prossime elezioni sia nei confronti degli esponenti, sia nei confronti dei rappresentanti dei dipendenti, già poco amati, tutti che però si giocano molto, come del resto riportato dalle ultime notizie delle loro stesse recenti dichiarazioni ufficiali;
  2. un congelamento delle attese vita, che potrebbe essere al momento la soluzione migliore, in quanto per ulteriori cambiamenti vi sarebbero ancora 24 mesi. Inoltre, non avendo l’attuale esecutivo particolare legittimazione, converrebbe rimandare tutto al prossimo esecutivo, con maggioranza certa e piena governabilità, che dovrà occuparsi di dare risposte certe sulle novità per le pensioni, avendo maggiori margini di riuscita;
  3. sistemare la questione definendo tipologie di pensioni differenti in base alle attività che si svolgono e cambiando del tutto il sistema, non basandosi più sull’attuale meccanismo.

Iter di intervento su attese e rilancio di ulteriori novità per le pensioni

La possibile revisione delle attese vita, secondo le ultime notizie sulle condizioni di vita degli italiani, sembrerebbe diventata indispensabile, forse anche più delle novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere, considerando che si cambierebbe di una modifica decisamente profonda dell’attuale sistema che lo porterebbe a cambiare del tutto, perché verrebbe meno la stessa logica che lo regge che si basa sull’assunto del poter lavorare più a lungo visto che si vive più a lungo. Ed effettivamente, dal momento di entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche, nel 2012, l’età pensionabile è già aumentata, arrivando ai 66 anni e sette mesi di oggi che tra 24 mesi dovrebbero ulteriormente salire, arrivando a 67 anni. L’attuale sistema, infatti, prevede uno scatto di tre, quattro mesi ogni 24 mesi.

E’ vero che la logica del lavorare più a lungo perché si vive più a lungo potrebbe reggere, ma è anche vero che non tutte le categorie di lavoratori possono continuare a rimanere in attività anche in tarda età, e stiamo parlando, per esempio, di coloro che sono impiegati in occupazioni faticose o di coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale. Ed è proprio per questo che dovrebbero essere definite diverse pensioni in base alle tipologie di attività che si svolgono, per una loro chiara distinzione. D’altro canto, però, la stessa logica di lavorare più a lungo perché si vive più a lungo, stando a quanto riportano le ultime notizie, non avrebbe più motivo di sussistere al momento.

Secondo le ultime notizie, infatti, le attese vita si sarebbero ridotte, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese, come Sicilia e Campania, dove l’attesa di vita alla nascita è di 4 anni inferiore rispetto ad altre regioni, attestandosi quasi sui livelli di Bulgaria e Romania, mentre, al contrario, nelle regioni del Nord si attesta un’attesa di vita maggiore. E’ chiaro, dunque, come quella logica su cui si basano le attuali norme pensionistiche di aumento dell’età pensionabile legata alle attese vita che cresce venga meno, cosa che impone una conseguente revisione del sistema di adeguamento pensionistico.

Del resto, è stato lo stesso Istat ad accertare, nei suoi ultimi dati, una riduzione delle attese vita, motivo oggettivo che dovrebbe portare dritti dritti ad una revisione importante del sistema soprattutto per quelle categorie di lavoratori, come chi è entrato giovanissimo nel mondo occupazionale o chi svolge occupazioni faticose, per cui dovrebbero essere definite regole specifiche e che finora sono stati particolarmente penalizzati dalle attuali norme in vigore. Ci si chiede, però, se questo cambiamento effettivamente avverrà e sarà l’attuale esecutivo a compierlo o il prossimo, avendo una maggiore legittimità, andando oltre le novità per le pensioni di quota 100 e di quota 41 per tutti che certamente avrebbero un grande impatto positivo su rilancio della ricerca di posti per attività e di economia in generale, ma non modificherebbero l’attuale sistema così come farebbe la revisione del sistema delle attese vita

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di Marianna Quatraro pubblicato il