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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 cinque variabili in grave deterioramento

Le cinque variabili che potrebbero favorire l’attuazione di novità per le pensioni riavviando un ciclo economico positivo

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:05):  E non capire il collegamento tra queste 5 variabiali fondamentali e le novità per le pensioni rimane un errore che non si potrà facilmente sistemare, inq uanto alcune di queste variabili favorevoli stanno proprio scomparendo e non ci sranno più a favorire nelle ultime notizie e ultimissime, le potenziali iniziative

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:15): E il doppio collegamento tra queste variabili macro davvero rilevanti alle novità per le pensioni riesce ad essere compreso al momento nelle ultime notizie e ultimissime da pochi, come quando accadeva che pochi erano convinti del legame con l'occupazione, mentre ora lo sono tutti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:42): E il rapporto tra queste importanti variabili rispetto alle novità per le pensioni è duplice. Se vengono a mancare queste o deteriorasi fortamente nelle ultime notizie e ultimissime, è difficile procedere con il rilancio, senza il rilancio delle pensioni stesse queste rischiano di aggravarsi ancora di più

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Ci sono allora alcune variabili che vanno marcate strette perché sulle novità per le pensioni hanno una influenza rilevante. E tutte o quasi di queste sono nelle ultime e ultimissime notizie in continuo peggioramento

L’attuale quadro di lavoro dei diversi schieramenti politici e per lo stesso attuale esecutivo si presenta piuttosto complesso: stando a quanto riportano le ultime notizie, sono diverse le questioni al palo, bloccate per mancanza di budget adeguato, ma anche per mancanza di una forte volontà politica, chiara su ciò che bisognerebbe portare avanti, per il bene del Paese, per il rilancio della crescita economica interna, per l’abbassamento, quanto mai necessario, del deficit di Stato.

Ed è in questo quadro che, secondo le ultime notizie, si inseriscono quelle variabili particolarmente collegate anche alle novità per le pensioni a doppio filo, perché potrebbero rivelarsi importanti per evitare il deterioramento ma anche senza rischio di deterioramento ci potrebbero essere le potenziali condizioni di rilancio effettivo di novità per le pensioni importanti. Le variabili di cui parliamo sono, in particolare:

  1. progresso per la crescita;
  2. andamento del deficit interno;
  3. dati sui non occupati reali;
  4. esaurimento dei sistemi di protezione finanziaria;
  5. aumento dell’inflazione.

Andamento di crescita e deficit interno e importanza di novità per le pensioni

Le ultime notizie sull’andamento della crescita sono decisamente negative, attestando il progresso vicino allo zero, dato che colloca il nostro Paese tra i peggiori della Comunità, dove, al contrario, in generale, la crescita continua a salire. Ma non sono queste le sole notizie negative: i dati riferiti alla crescita, infatti, si accompagnano alle ultime notizie relative all’andamento del deficit dello Stato italiano che ha segnato un nuovo record storico, ben 2.260 miliardi con un aumento di 20,1 miliardi, smentendo nettamente quanto comunicato solo qualche giorno fa dal responsabile del Dicastero dell’Economia che parlava di miglioramento per il nostro Paese. Alla luce di queste ultime notizie, emerge chiaramente la necessità di attuare quei provvedimenti profondi e strutturali che siano in grado di rilanciare crescita e riduzione del deficit e che, secondo alcuni organismi, potrebbero essere rintracciati proprio in quelle profonde novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti, che riuscirebbero a rilanciare occupazione giovanile, ma anche produttività e consumi, evitando il deterioramento economico, ma anzi, riavviando un nuovo ciclo economico positivo.

Dati sui non occupati reali e urgenza di rilancio di novità per le pensioni

Come appena detto, le profonde novità per le pensioni potrebbero rappresentare una nuova finestra verso la ripresa dell’occupazione, soprattutto giovanile, e si tratta di una necessità attestata anche dalle ultime notizie rese note dall’Istituto economico europeo sui non occupati reali. In contrasto con i dati forniti sull’andamento dell’occupazione nell’Eurozona, che ha parlato di un andamento positivo della non occupazione nei Paesi della Comunità, dove dopo essere arrivata ad un 9,4% nel 2017 arriverà all'8,9% nel 2018, ponendo l’Italia tra i peggiori a causa di una crescita minima, l’Istituto economico europeo, stando alle ultime notizie, avrebbe parlato di un tasso di non occupazione pari al doppio di quello che hanno riportato i dati ufficiali che hanno tenuto conto delle persone che non cercano più un nuovo impiego perché del tutto sfiduciati e di quelle che svolgono attività con orario ridotto ma vorrebbero un impiego a tempo pieno. Secondo l’Istituto, dunque, la percentuale dei non occupati sarebbe intorno al 18% e non al 9,5% del tasso di non occupazione ufficiale dell’Eurozona.

Esaurimento dei sistemi di protezione finanziaria, aumento dell’inflazione e novità per le pensioni

Tra le variabili da considerare che potrebbero evitare il deterioramento se davvero dovesse essere sfruttate per un miglioramento ci sono anche quei sistemi di protezione finanziaria, come l’operazione di Qe dell’Istituto economico, ma anche andamento dello spread e dei tassi, ancora al minimo, che potrebbero essere sfruttati per favorire le grandi modifiche e l’attuazione delle stesse ulteriori novità per le pensioni più profonde. Ma ancora non sembra si stia facendo nulla in tal senso.

E a questa situazione si affiancano anche le ultime notizie relative ad una inflazione che aumenta e che porterà i prezzi stessi ad aumentare, rischiando di creare una spirale negativa per i consumi interni, riflettendosi in maniera negativa anche sull’andamento del deficit interno, già negativo. E abbiamo già detto come per uscire dalla spirale economica negativa e avviare un nuovo ciclo economico positivo possano essere importanti le novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti che permetterebbero di rilanciare occupazione giovani,e produttività e consumi allo stesso tempo.

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di Marianna Quatraro pubblicato il