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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 stretto legame occupati peggiori in Europa

Fanno riflettere i confronti dei dati occupazionali tra il nostro Paese e il resto della Comunità, aggravati dall'assenza di novità per le pensioni realmente utili.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01): E per questa situazione si sono cercati di usare rimedi chiaramente sbagliati, mentre le novità per le pensioni non si sono prese in considerazione come, ormai, invece, è suggerito nelle ultime notizie e ultimissime da quasi tutti come una delle variabili significative da sistemare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Siamo i peggiori in Europa come occupati e come sistema rigido mentre le novità per le pensioni latitino, dunque, viene naturale un collegamento nelle ultime notizie e ultimissime che ha differenti motivi di fondatezzza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):   Sembra vadano molto meglio gli occupati in Europa, ma non chiaramente da noi e le novità per le pensioni sembrano essere sempre più legate a questa situazione. Anche perchè non può essere solo un caso che nelle ultime notiie e ultimissime da noi la situazioni peggiori, mentre negli altri paesi va meglio, proprio dove non vi è tale rigidità sulle pensioni.

Anche quando i dati occupazionali mostrano un timido segno positivo, c'è sempre un risvolto negativo della medaglia e in qualche modo sono da tirare in ballo anche le mancate novità per le pensioni. Succede anche questa volta con le rilevazioni dell'Ufficio statistico della Comunità, secondo cui il nostro Paese fa registrare un +0,3% nei primi tre mesi di quest'anno, ma è al di sotto della media di tutti gli altri partner comunitari. Le ragioni di questa crescita al di sotto delle aspettative in confronto con quanto accade al di fuori dei confini nazionali, nonostante gli sforzi in termini di budget collettivo degli ultimi esecutivi, sono diversi. E parte di queste sono appunto riconducibili a quelle novità per le pensioni che non arrivano. Il riferimento va in particolare a quel progetto di avvicendamento occupazionale tra ragazzi e anziani che altrove viene applicato, con successo, mentre da queste parti rimane un miraggio spesso evocato ma mai attuato.

Dati occupazionali peggiori in Europa anche per assenza novità per le pensioni

E allora, piacciano o meno le scelte che sono state fatte ovvero senza tenere conto di situazioni di precarietà o di stabilità, i dati occupazionali sono in leggera crescita. Non abbastanza per esultare e non in maniera adeguata se si continuano a tenere separati i provvedimenti per il rilancio dell'occupazione dalle novità per le pensioni. In fin dei conti, basta dare un'occhiata a cosa succede negli altri Paesi per rendersi conto come non solo questo legame esista e non può essere trascurato, ma rappresenta appunto una delle leve da sfruttare con perizia ed efficacia. Normative alla mano,

  1. in Francia si esce tra i 60-62 anni ma stando alle novità per le pensioni approvate dagli ultimi esecutivi, è possibile smettere anzitempo versando i relativi oneri aggiuntivi sulla base dell'esatto momento in cui si effettua un passo indietro rispetto a quando ordinariamente previsto:
  2. in Germania si esce a 64-65 anni rispetto alla forchetta di età tra 67 e 69 anni in vigore dentro i nostri confini con le attuali norme sulle pensioni, ma con la differenza che si può smettere anzitempo a 55-58 anni secondo le novità per le pensioni rivolte a chi ha svolte attività faticose, è alle prese con problemi familiari di cura di un parente, è disposto a corrispondere i relativi oneri;
  3. in Gran Bretagna si può smettere anzitempo riscattando quando si deciderà la propria pensione personale ed è una ipotesi di novità per le pensioni che è stata avanzata anche nel nostro Paese.

Viene quindi fuori come le differenze siano tante ed evidenti e perciò sorprende fino a un certo punto la differenza di miglioramento dei dati occupazione tra un Paese, il nostro, in cui è sempre più difficile smettere anzitempo impedendo così nuovi ingressi, e tutti gli altri dove la rigidità è molto inferiore.

Variazioni più basse senza novità per le pensioni

Andando più a fondo nel report e delle mancate novità per le pensioni, se si guarda alla variazione annua il nostro Paese è indietro rispetto alla media, facendo registrare solo un +1%. Altrove si sfiora invece il 3%. E più i generale il tasso di occupazione nazionale è drammaticamente in ritardo: 61,6% contro il 71,7% di media della Comunità. Uno dei motivi dell'esistenza di questa situazione che continua a non mostrare segni di miglioramento è appunto la differente normativa per smettere anzitempo. Basti vedere alle recentissime novità per le pensioni di quota 41 e di mini pensioni, con o senza oneri, caratterizzate da scarso budget e una infinità di paletti all'ingresso.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il