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Si attendono due possibili decisioni che potrebbero rivelarsi importanti anche per il rilancio di novità per le pensioni: quali sono e cosa prevedono

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): La seonda svolta molto più legata e correlata alle novità per le pensioni sarebbe quella del riordino delle detrazioni e agevolazioni che da tempo nelle ultime notizie e ultimissime si vorrebbe attuare o almeno si afferma di volerlo fare ma viene sempre bloccata.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01): I soldi sono sempre stati posti come un ostacolo quando molto spesso si è capito che la mancanza di volontà per le novità per le pensioni era tra gli elementi nelle ultime notizie e ultimissime ancor più preveda ti. Con questa decisione non ci sarebbero più scuse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01):  Sarebbero due svolte interessanti in quanto pur non ricollegandosi strettamente alle novità per le pensioni potrebbero servire per creare le fondamenta nelle ultime notizie e ultimissime per il riancio delle stesse sia a livello di soldi che di organizzazione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 06:01):  Ricompaiono due decisioni o almeno rientrano come possibili da attuare che erano rimaste sospese nella volontà di questo esecutivo e che erano interessanti e presentate insieme a delle novità per le pensioni per le quali al momnento non si fanno più riferimenti nelle ultime notizie e ultimissime rienrando, però, in quelle decisioni potenziali potrebbero pure loro a sorpresa ritornare

Si starebbe andando verso due decisioni interessanti che potrebbero avere importanti ripercussioni sul concreto rilancio di novità per le pensioni. Il dibattito previdenziale va avanti ormai da tantissimo tempo e mentre altre questioni sono state risolte, quella delle pensioni continua ad essere il grande cruccio degli esponenti, tra chi continua a rilanciare l’urgenza di approvazione di importanti novità per le pensioni di revisione dell’attuale sistema, soprattutto perché collegate alla possibilità di rilancio di nuove opportunità di impiego per quei ragazzi che oggi sono letteralmente costretti ad abbandonare il proprio Paese alla ricerca di riconoscimenti, impiego e fortuna oltre confine, ma anche perché particolarmente vantaggiose in termini di rilancio economico, grazie ai risparmi che nel lungo tempo riuscirebbero a garantire; e chi, al contrario, continua a ritenere che le novità per le pensioni non rappresentino ancora una priorità per la crescita del nostro Paese. E tra questi ci sarebbe anche il Dicastero del Tesoro, sempre orientato su investimenti, anche miliardari, per altri provvedimenti sempre considerati più importanti delle novità per le pensioni. Ma, come ben dimostrato e più volte spiegato, si tratterebbe di una posizione errata.

Le due decisioni interessanti attese
 

Stando a quanto riportano le ultime notizie, nel prossimo iter economico strategico potrebbero rientrare due decisioni importanti, misure, in realtà, già annunciate dall’attuale premier qualche tempo fa e che poi sembravano essere state dimenticate. Stiamo parlando di:

  1. estensione della fatturazione elettronica per tutti, privati compresi;
  2. piano di riordino delle detrazioni fiscali per le famiglie.

Si tratta di due misure importanti non soltanto perché, come nel primo caso, rappresentano un ennesimo passo di contrasto all’evasione fiscale, ma perché mirano a ristabilire equilibrio sociale e ridistribuire le risorse economiche in maniera equa tra tutti, con sostegni da erogare effettivamente ai più bisognosi, contrariamente a quanto accaduto finora, con bonus, detrazioni e incentivi dati anche a chi indigente non è. Accanto a queste due misure che sembrerebbero tornare in auge, però, l’attuale premier aveva parlato anche di novità per le pensioni e vien da chiedersi, a questo punto, se non bisognerà aspettarsi qualche sorpresa anche in tal senso, pur in riferimento a quei cambiamenti peggiorativi di tagli e revisioni di alcune stesse tipologie di pensioni, come baby pensioni, pensioni di guerra, pensioni di invalidità, pensioni a vedove e superstiti, che permetterebbero un recupero di budget tale da condurre all’attuazione di successive novità per le pensioni positive per tutti.

Possibile rilancio di novità per le pensioni, situazione e prospettive

In realtà, stando alle ultime notizie, nonostante le misure certamente importanti di estensione della fatturazione elettronica che, secondo le stime, permetterebbe un recupero di ben 41 miliardi di euro, e di riordino delle detrazioni fiscali, per cui si dice che dovrebbero essere toccate ben 400 agevolazioni fiscali, da quelle mediche a quelle universitarie, a quelle per le spese sportive, veterinarie, e altre ancora, prospettando una nuova stangata per i contribuenti del valore di un miliardo di euro, misure che a primo impatto potrebbero certamente risultare impopolari ma che prospettano importanti e consistenti vantaggi nel medio periodo, mancherebbe tra le misure annunciate una concreta revisione della spesa pubblica. Ancora nulla, dunque, in merito dopo tante discussioni e rilanci e mancando la revisione della spesa, potrebbero saltare anche le novità per le pensioni. Mancherebbero, forse, ancora una volta i soldi necessari, anche se dall’estensione della fatturazione elettronica deriverebbero soldi tali da poter permettere, finalmente, di trasformare in realtà le proposte di:

  1. novità per le pensioni di quota 100, per cui secondo le stime servirebbero tra i 7 e 10 miliardi di euro;
  2. novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere, per cui secondo le stime servirebbero circa 5 miliardi di euro;
  3. novità per le pensioni di introduzione dell’assegno universale, per cui secondo le stime servirebbero circa 10 miliardi di euro, ma che avrebbe anche il vantaggio di adeguare il nostro Paese al modello comunitario, considerando che si tratta di una misura di aiuto già in vigore da tempo in quasi tutti gli altri Paesi comunitari, motivo per il quale, tra l’altro, la stessa Comunità da un po’ ci invita ad introdurre.

A questi soldi, poi, potrebbero essere sommati quei circa 150 miliardi di euro che, secondo le ultime notizie, potrebbero derivare da lotta a corruzione ed evasione fiscale. Si tratta di una cifra chiaramente ingente e ambitissima ma che difficilmente, in maniera molto realistica, si potrà effettivamente recuperare considerando che, nonostante le tante e nuove misure di contrasto all’evasione di fiscale, di controllo e monitoraggio in vigore nel nostro Paese, si tratta di fenomeni che continuano a dilagare, da più piccoli contesti a più grandi situazioni. E che esistono, sotto forme di truffe, anche per le pensioni in maniera specifica, basti pensare alle tantissime false pensioni di invalidità che vengono erogate nel nostro Paese e che sottraggono denaro pubblico che potrebbe essere decisamente utile per altri scopi ben più significativi e positivi per tutti.  

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di Chiara Compagnucci pubblicato il