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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 sentenze importanti in crescita da tribunali

I tribunali sempre più decisivi in questioni importanti al posto della politica: le ultime notizie e novità per le pensioni ancora attese

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:56): Se le cose stanno così resta allora da scommettere quale delle novità per le pensioni che stanno per entrare in circolo saranno oggetto di futuri pronunciamenti da parte dei tribunali. La partita è decisamente aperte e non va esclusi alcuno scenario proprio per la debolezza del sistema delle novità per le pensioni, accentuata da una complessità che ultime e ultimissime notizie appare e rende tutto più fragile.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Vi sono stati già quattro pronunciamenti in favore delle novità per le pensioni da parte dei tribunali e altre sentenze sono in attesa di un responso. Questo è chiaramente dovuto all'assenza delle decisioni o peggio delle scelte sbagliate fatte dai differenti esecutivi o dal loro stallo nelle ultime notizie e ultimissime come quello attuale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Su differenti argomenti i diversi schieramenti attualmente nonostante teoricamente prendano posizioni di fatto non fanno nulla e lasciano così sempre più spazio ai tribunali che si assumono le decisioni in assenza di quelle legislative ancora più evidenti nelle ultime notizie e ultimissime. E lo stesso sta accadendo per le novità per le pensioni come era già accaduto anche in passato con sentenze tra l'altro assai significative.

I tribunali continuano ad essere sempre più decisivi nei processi di revisione delle attuali norme pensionistiche e nelle questioni ancora aperte relative sempre alle pensioni. Ma non solo: novità per le pensioni, indipendentemente dai tribunali, e decisamente lontane dalla politica, sono già state prese in maniera autonoma anche da singole regioni e aziende private che, nell’attesa di decisioni nuove e definitive da parte dell’esecutivo, hanno dato il via libera in maniera autonoma a diverse novità come novità per le pensioni di quota 100 o la staffetta. Il legame pensioni-tribunali non è però affatto nuovo, basta ricordare il peso dei tribunali di competenza per esempio:

  1. al momento della grande questione dei lavoratori della scuola ingiustamente bloccati a lavoro dall’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche che non hanno assolutamente considerato la specificità dei lavoratori del comparto scuola;
  2. per le diverse class action avviate per le proroghe del contributivo donna;
  3. il coinvolgimento dell’Alta Corte nella questione relativa al rimborso ai pensionati che non hanno ricevuto rivalutazioni delle loro pensioni, alla decisione;
  4. il via libera l’Alta Corte, del via libera all’applicazione di un prelievo sulle pensioni più elevate.

Sono, dunque, già diversi i casi in cui i tribunali si sono rivelati la giusta strada da percorrere per riuscire ad ottenere giustizia in campo previdenziale, mentre lo Stato continua a temporeggiare sulla questione delle novità per le pensioni, preferendo sempre mettere a punto novità per le pensioni sperimentali e per pochi, come le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, piuttosto che recuperare le risorse economiche necessarie per l’attuazione di novità per le pensioni più profonde e misure sociale ad esse collegate come:
revisione dell’attuale sistema previdenziale;
novità per le pensioni di quota 100;
novità per le pensioni di quota 41 per tutti;
introduzione dell’assegno universale.

Le decisioni dei tribunali al posto della politica


Questione previdenziale e novità per le pensioni non sono le uniche materie affidate ai tribunali: a coprire il vuoto che il mondo della politica continua a dimostrare, non solo sulle novità per le pensioni, ma anche su altre questioni, i tribunali si sono pronunciati al suo posto anche su:

  1. via libera alle adozioni gay, con il tribunale di Firenze che ha riconosciuto anche nel nostro Paese l'adozione all'estero da parte di una coppia gay di due bimbi;
  2. eutanasia (soprattutto all'indomani delle ultime notizie sui recenti casi avvenuti);
  3. legalizzazione delle droghe leggere.

Si tratta di questioni, anche importanti, che dimostrano come il vuoto lasciato dalla politico sia decisamente profondo ma anche necessario da coprire ma il ruolo sempre più decisivo dei tribunali non sostituisce del tutto le decisioni politiche che hanno il potere di cambiare i provvedimenti in vigore. Prima di andare oltre, sarebbe, dunque, necessario mettersi seriamente a lavoro per cercare di definire quei cambiamenti pensionistici necessari per rendere il sistema previdenziale attuale più sostenibile ed equo per tutti, garantendo uguaglianza nella distribuzione delle risorse, in modo da non avere ulteriori gap tra coloro che percepiscono moltissimo e coloro che non riescono a vivere una vita dignitosa.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il