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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 trovati ulteriori sprechi di miliardi mai scoperti

Nuovi e vecchi eclatanti casi di sprechi miliardari nel nostro Paese: settori interessati e impatto su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:02): Dall'altra parte se è vero che gli sprechi sono circa 100 miliardi e i tagli fatti sono solo di qualche miliardo, non c'è da meravigliarsi. Ed è da sottolineare che tali sprechi non riguardano solo potenziali limitazoni all'intreparendere le novità per le pensioni ma anche sprechi nelle pensioni stesse evidenziati di continuo nelle ultime notizie e ultimissime con privilegi e ingiustizie 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Ancora miliardi scoperti di sprechi mai trovati precedentemente nonostante la tanta famigerta revisione della spesa che aiuterebbe  non poco il rilancio delle novità per le pensioni. Gli sprechi, dall'altra parte, sono sempre più numerosi e nelle ultime notizie e ultimissime non sembrano risparmiare alcun comparto con la conseguenza spiacevole di limitare il raggio d'azione per interventi ulteriori.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 03:01): Continuano a essere troppi gli sprechi di budget collettivo che non possono che limitare le novità per le pensioni. E non solo coinvolgono i macro settori, ma ci sono tanti altri piccoli casi nelle ultime notizie e ultimissime che, messi insieme, delineano un quadro complessivo di poca volontà e di scarsa efficacia nel contrastare i tanti sprechi.

Si parla e ci si impegna per ridurre gli sprechi e avviare una concreta revisione della spesa pubblica ormai da anni senza però riuscire mai a concretizzarla fino in fondo. Anzi: l'intenzione è quella di ridurre gli sprechi ma le ultime notizie continuano a confermare, al contrario, che gli sprechi aumentano. L'ultimo caso di questa paradossale situazione all'italiana è rappresentato dagli sprechi della sanità. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, ogni 10 euro spesi nella sanità pubblici se ne potrebbero risparmiare due per un risparmio totale complessivo di ben 22 miliardi di euro circa su una spesa di 112,5 miliardi di euro registrata lo scorso anno.

Sprechi nella sanità e attuazione di possibili tagli

La riduzione della spesa nella sanità pubblica si potrebbe attuare intervenendo, secondo le ultime notizie, su capitoli per cui non si avrebbe alcun impatto negativo in caso di tagli e stiamo parlando di:

  1. taglio delle prestazioni inutili;
  2. estensione dei costi standard negli acquisti;
  3. lotta a frodi e truffe;
  4. migliore organizzazione per la prevenzione, che porterebbe ad una conseguente cancellazione del grosso problema delle lunghe lista d’attesa;
  5. eccessiva burocrazia e gestione non informatizzata delle sale operatorie.

A causa dei costi, talvolta ingiustificatamente alti, della sanità, ad oggi, secondo le ultime notizie, sarebbero milioni gli italiani che a causa delle condizioni di indigenza in cui versano sono costretti a rinunciare a cure mediche, cosa che, chiaramente, in un Paese civile e democratico non è affatto ammissibile. Cosa si aspetta, dunque, a rivedere l’andamento del sistema in generale e tagliare tutti quegli sprechi, non solo sanitari, che permetterebbero al nostro stesso Paese di accumulare risorse economiche da poter poi riutilizzare a favore di tutti, attraverso una loro equa redistribuzione complessiva? Cosa si aspetta ad attuare concretamente quella revisione della spesa pubblica sempre annunciata ma sempre un bluff ancora mai fatta?

I tanti casi di sprechi miliardari nel nostro Paese

Il caso appena riportati degli sprechi nel mondo della sanità è solo l’ultimo in ordine di conferma da parte delle ultime notizie, ma in realtà i casi di sprechi miliardari nel nostro Paese sono tantissimi, come riportano da tempo le ultime notizie. Tra i casi eclatanti di sprechi di tanto denaro che potrebbe essere investito in maniera decisamente migliore e per l'attuazione di provvedimenti decisamente positivi per tutti, non solo in riferimenti a profonde novità per le pensioni, ricordiamo:

  1. sprechi dei fondi comunitari;
  2. esagerati stipendi dei dirigenti Rai;
  3. lotta a corruzione ed evasione fiscale;
  4. finto taglio delle province;
  5. investimento miliardario per l'introduzione della nuova norma per l'occupazione, rivelatasi fallimentare;
  6. novità per le pensioni con la staffetta;
  7. novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e di quota 41;
  8. introduzione di diversi bonus, sempre sperimentali e limitati, con soldi che se sommati avrebbero potuto permettere l'introduzione di un assegno universale unico per tutti;
  9. erogazioni di false pensioni di invalidità che portano ogni anno a sprechi milionari ma su cui ancora si temporeggia nella revisione.

Partendo dai casi dei fondi comunitari concessi ai diversi Paesi, le ultime notizie riguardano la cifra di ben 21 miliardi di euro erogati per misure di contrasto all’indigenza e che avrebbero potuto essere impiegati per l’introduzione dell’assegno universale per tutti o per novità per le pensioni come la quota 100 o sistemi simili di novità per le pensioni volti al rilancio dell’occupazione che permetterebbe poi un contestuale rilancio di produttività e consumi. I 21 miliardi da parte della Comunità sarebbero bastati tanto per novità per le pensioni di quota 100 (per cui servirebbero secondo le stime circa 7 miliardi di euro), o per novità per le pensioni di quota 41 per tutti (per cui servirebbero secondo le stime circa 5 miliardi di euro), tanto per l’introduzione dell’assegno universale, che, sempre secondo le stime, dovrebbe richiedere una cifra compresa tra i 7 e i 10 miliardi di euro. In realtà, come ovvio, i 21 miliardi da parte della Comunità non sono stati impiegati per l’attuazione di queste misure che sarebbero state decisamente positive per tutti e se dovessero essere investiti in misure sbagliate o che si riveleranno fallimentari non faranno altro che rappresentare un ennesimo caso di spreco miliardario dei fondi che la Comunità ha concesso al nostro Paese.


Altro caso esemplare di spreco miliardario è relativo agli scandalosi stipendi dei dirigenti Rai che, insieme anche ai giornalisti, arrivano a percepire cifre stratosferiche tra i 200 e i 300 mila euro lordi annui, cifre che potrebbero essere tranquillamente ridotte, anche dimezzate e che permetterebbero, come confermano le ultime notizie, di recuperare abbastanza denaro per permettere di andare avanti con iniziative urgenti bloccate per mancanza di soldi, come le novità per le pensioni positive per tutti, da quota 100 a quota 41 per tutti senza oneri.

Ai milioni di euro che si potrebbero ricavare dai tagli degli stipendi dei dirigenti Rai, si potrebbero aggiungere ulteriori soldi derivanti da lotta a corruzione, truffe, ed evasione fiscale, che valgono nel nostro Paese miliardi di euro all’anno, basti pensare che l'evasione fiscale in Italia vale circa 540 miliardi di Pil sommerso cui aggiungere ulteriori 200 miliardi derivanti dall'economia criminale, in tutto, dunque, ben 740 miliardi di euro. E senza dilungarci in inutili spiegazioni, appare evidentemente chiaro come questa cifra se recuperata davvero potrebbe permettere al nostro Paese non solo di attuare le iniziative urgenti ancora in sospesa, novità per le pensioni comprese, ma di risolvere ogni genere di problema, anche relativo al deficit statale elevato. Ma in tal senso non ci si muove ancora concretamente, mentre al contrario continuano ad essere usati soldi per provvedimenti che, si sa già, si riveleranno inutili, come le ultime novità per le pensioni approvate di mini pensione con e senza oneri e di quota 41 che, al pari della scorsa staffetta, non si preannunciano affatto vantaggiose.

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di Marianna Quatraro pubblicato il