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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni tutto più in salita nel 2017 ancora peggio

I tanti problemi che si prospettano nel nuovo anno per le novità per le pensioni e le ultime notizie sui regali che invece potrebbero arrivare

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:04): Si può dire che tutto è diventato ancora più in salità per le novità per le pensioni nel 2017 anche solo per le decisioni intraprese in questi giorni di vacanza in una situazione complessiva che era già difficile. E non solo le decisioni ufficiali, ma anche quelle che arrivano come indiscrezioni nelle ultime notizie e ultimissime, ad esempio, il fatto che sempre più schiaramenti ed auturotià siano favorevoli a posticipare le elezioni per svariati motivi bloccando di fatto in tutto il nostro Paese

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:15): Per il nuovo anno serve davvero una grande dose di speranza e ottimismo visto le difficoltà che si prospettano e la strada in salita che appaiono chiaramente nelle ultime notizie e ultimissime con obiettivi davvero di corte respiro compresi quelli per le novità pe le pensioni che per alcune decisioni prese anche durante queste festività si fanno sempre più complesse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30):  Servono davvero tanti, tanti, tantissimi auguri di un felice e Sereno Anno Nuovo visto che dopo i mancati doni che si sperava subito arivare da Babbo Natale, le novità epr le pensioni appaiono in salito almeno nelle premesse che attualmente si possono fare derivanti dalle ultime notizie e ultimissime

Per la fine del nuovo anno e i tanti auguri perché il nuovo anno sia felice e sereno arrivano ultime notizie che sembrano preannunciare questo anno in salita. Ci saranno certamente una serie di problemi, ed anche importanti da affrontare, dall’ombra delle ultime notizie sulla Troika che sembra sia in arrivo per il nostro Paese, a rischio commissariamento come accaduto qualche anno fa per la Grecia, che potrebbe ricorrere a richieste di soldi del fondo salva stati il che implicherebbe, appunto, controllo e vigilanza da parte di rappresentanti della Commissione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale, alla prossima valutazione da parte della Comunità del nuovo testo unico, per cui sono state chieste correzioni e misure aggiuntive, come confermano del resto le ultime notizie, e che dovrebbe portare ad una revisione dei conti.

I problemi in vista nel nuovo anno per le novità per le pensioni

Tra le ultime notizie negative, soprattutto con particolare riferimento alle  novità per le pensioni, la non conferma dei tecnici precedenti e le conseguenti difficoltà che potrebbero derivarne per la definizione dei Dpcm. Si tratta di quei decreti necessari per l’entrata in vigore ufficiale delle novità per le pensioni di quota 41 e mini pensioni attualmente inserite nel nuovo testo unico, che dovranno contenere le norme di funzionamento delle stesse novità per le pensioni e i tempi effettivi di entrata in vigore. Per la definizione di questi Dpcm i tempi sono già stretti, considerando che si attendono per il primo marzo 2017 ma che ancora devono essere concluse le trattative sugli accordi con l’associazione degli istituti di credito e delle polizze assicurative, per la decisione dei criteri definitivi e delle entità dei tassi di interesse che dovranno essere calcolati sulla mini pensione. E poi, stando alle ultime notizie, ci sarebbe quel secondo passaggio di lavoro sulle novità per le pensioni tanto a rischio. E anche quest’ultima notizia deriva dalla mancata nomina del consigliere economico di Palazzo Chigi al Dicastero dell’Occupazione.

Era stato, infatti, lui ad annunciare un secondo passaggio successivo di impegno sulle novità per le pensioni, con a possibilità di rimettere mano al meccanismo delle aspettative di vita. Possibilità che, però, ora sembra nuovamente allontanarsi. Tuttavia, è possibile che venga attuata una revisione delle novità per le pensioni attuali di mini pensioni e quota 41 nella seconda parte del decreto omnibus che dovrebbe tornare in Aula tra gennaio e febbraio per ampliarsi a comprendere anche provvedimenti non urgenti come quelli attualmente già definiti. Anche in questo caso, però, i tempi si preannunciano piuttosto stretti e con la possibilità, secondo le ultime notizie, che si possa tornare a porre al fiducia al provvedimento. Intanto, l’anno si prospetta in salita perché in vista di prossime elezioni, che siano anticipate a quest’anno o che si tengano nel 2018, i vari schieramenti politici conserveranno certamente cartucce da sparare in prossimità del voto per riuscire a conquistare appoggi ed elettori. Ed è chiaro che le prime, e forse le più potenti anche, saranno proprio le novità per le pensioni.

Si sa bene, infatti, che si tratta di un tema particolarmente caro ai cittadini e quindi quale migliore occasione delle elezioni per rilanciare novità per le pensioni importanti e più profonde rispetto alle attuali mini pensione e quota 41? Il problema, però, è che al via ormai del nuovo anno, secondo le ultime notizie, le elezioni che tutti inizialmente volevano subito sembrano allontanarsi sempre più, sia perché serve tempo proprio ai diversi schieramenti politici per organizzarsi e risolvere le loro stesse tensioni interne, sia perché si è in attesa della sentenza della Consulta, fissata per la fine di gennaio, sul sistema di voto, sia perché ci sono diversi appuntamenti a livello comunitario già fissati e che dovranno essere onorati senza caos, sia perché sono stati anche in tanti coloro che hanno espresso appoggio all’esecutivo appena costituito, tra cui lo stesso Presidente della Repubblica, e perché possa rimanere in carica fino alla naturale scadenza dell’attuale legislatura.

I regali di Natale del nuovo anno per le novità per le pensioni

A fronte di tutti questi problemi, non di poca portata, vi sono, però, anche dei regali di Natale che sono davvero dei Regali di Natale, come un rilancio della novità per le pensioni di quota 100, tanto sostenuta da tutti ma sempre rimandata; un ritorno alla quota 41 per tutti o alla novità per le pensioni di quota 40 per chi è entrato prestissimo nel mondo occupazionale o ha svolto occupazioni faticose e senza alcuna penalità; la ripresa delle discussioni sull’introduzione dell’assegno universale; della pensione a 62 anni per tutti; di novità per le pensioni e agevolazioni per il mondo femminile; della totale revisione delle pensioni dei disabili; di miglioramenti delle pensioni per vedove; e di riduzione o totale cancellazione delle pensioni più alte degli esponenti politici. Tra le ultime notizie, ci sarebbe anche la possibilità di una ripresa delle discussioni previdenziali sulla completa revisione o cancellazione totale dell’attuale norma pensionistica.
 

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di Chiara Compagnucci pubblicato il