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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Comunità rilancia con tre recenti variabili

Le tre importanti variabili dalla comunità, ultime notizie e cambiamenti in vista e possibili impatti su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:45): Non tutte le variabili della Comunità possono dirsi effettivamente utili per le novità per le pensioni. Ma qualcosa di interessante potrebbe saltare fuori nelle ultime notizie e ultimissime, ben coscienti che la fase è transitoria e molto potrebbe repentinamente cambiare nell'arco di poco tempo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Sono tre variabili tutte recenti che la Comunità sta iniziando ad attuare e che condizioneranno le novità per le pensioni. Due sono positive nelle ultime notizie e ultimissime, una in apparenza non così tanto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:59): Vi sono tre variabili che ci possono interessare molto interessanti e le novità per le pensioni sarebbero condizionate da queste della Comunità che nelle ultime notizie e ultimissime sono già in divenire o potrebbero esserlo presto.

La Comunità e la sua posizione nei confronti del nostro Paese rappresentano da tempo un elemento quasi imprescindibile per poter andare avanti con i provvedimenti che si ha intenzione di attuare, con le decisioni di cambiamento e spesso è stata ed è la stessa Comunità a porsi come ostacolo proprio nei confronti di tutti quei provvedimenti che potrebbero rilanciare il nostro Paese verso la crescita. Da sempre l’attenzione della Comunità è puntata principalmente sulla tenuta dei conti ed è per questo motivo che, a fasi alterne, si oppone ad alcune iniziative, a partire da quelle importanti novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti, per esempio, cui da sempre si dice contraria temendo che la revisione dell’attuale sistema possa avere un impatto fortemente negativo proprio sui conti.

Ciò che la Comunità ancora non sa sono i tanti vantaggi che le stesse novità per le pensioni potrebbero portare, sia in termini di soldi, considerando che i soldi da impiegare per la loro attuazione verrebbero recuperati dalle penalità che ogni novità per le pensioni impone, seppur leggermente, ad ogni lavoratore che decidesse di lasciare anzitempo la propria occupazione, arrivando anche ad ottenere risparmi nel lungo periodo, sia in termini di rilancio dell’occupazione che, tra l’altro, è uno degli obiettivi su cui la stessa Comunità punta.

Le tre variabili dalla Comunità

All’indomani delle nuove posizioni di alcuni Paesi nei confronti della Comunità, a partire dalla Gran Bretagna che tramite consultazione popolare ha deciso di uscire dalla stessa Comunità, sono in corso cambiamenti e tanti altri se ne prospettano e le ultime notizie si concentrano su tre variabili, in particolare, da parte della Comunità stessa. Le tre variabili sono:

  1. nuova impostazione della Comunità fondamentale con un tesoro e titoli di stato in comune;
  2. difesa da parte della stessa Comunità della stabilità del nostro Paese, con ulteriori aperture in questo momento a maggiori possibilità decisionali e più soldi;
  3. possibile apertura della procedura di controllo e monitoraggio economico di ogni decisione economica del nostro Paese (che chiuderebbe ad ogni possibilità di attuazione di novità per le pensioni nella nazione) se non si dovesse raggiungere una nuova stabilità interna e non si dovesse raggiungere una maggioranza certa e una governabilità sicura con elezioni subito.

Le variabili comunitarie e impatto su rilancio di ulteriori novità per le pensioni

Mentre da una parte, dunque, la Comunità sembra continuare a vedere e apprezzare l’impegno e gli sforzi che il nostro Paese ci sta mettendo per uscire dalla attanagliante crisi che non accenna a passare, cercando di dare nuova spinta ad una crescita che è ancor piuttosto modesta, dall’altra sembra andare incontro a nuovi progetti di riorganizzazione che avranno certamente impatto sul nostro Paese e sull’andamento delle iniziative urgenti che si vorrebbero attuare. Le ultime notizie, infatti, parlano di nuove idee per il futuro dell'unione economica e monetaria della Comunità, idee che si potrebbero riassumere fondamentalmente in tre punti:

  1. condivisione di deficit e rischi;
  2. un ministro del Tesoro unico per la zona comunitaria;
  3. titoli obbligazionari rivisti.

Si tratta di idee che dovrebbero dare un nuovo assetto istituzionale alla stessa Comunità ridisegnando tanto i suoi ruoli quanto quelli degli stessi Paesi membri, creando, allo stesso tempo, nuovi strumenti volti a garantire la stabilità. E tra questi ci sarebbero, secondo le ultime notizie, i titoli obbligazionari comunitari, da rivedere, considerando che, secondo la Comunità, l'attuale struttura del mercato obbligazionario sovrano, con i rischi per i diversi istituti, contribuiscono solo a rendere il mercato molto volatile e oscillante, quindi anche particolarmente rischioso. Al contrario, nuovi eurobond rivisti e più sicuri potrebbero diventare punto di riferimento per tutti i mercati comunitari e questa eventualità esporrebbe meno a rischio e per il nostro Paese significherebbe una tutela in più.

Ma, d’altro canto, le elezioni subito nel nostro Paese, secondo quanto riportano le ultime notizie, potrebbero rivelarsi più che altro dannose e negative con il rischio di far precipitare il Paese in una situazione di crisi peggiore di quella che al momento sta vivendo. Resta, però, piuttosto controversa la posizione della stessa Comunità nei confronti delle elezioni subito e della opportunità che essere potrebbero rappresentare per sbloccare una situazione di totale stallo attuale, riprendendo quei provvedimenti importanti ma ad oggi bloccati, profonde novità per le pensioni comprese, che potrebbero, secondo molti, contribuire al reale rilancio dell'economia interna. Per altri, però, non è detto che le elezioni subito siano la condizione imprescindibile per il rilancio di questi importanti provvedimenti, perchè potrebbe essere anche l'attuale esecutivo, con coraggio, a prendere la situazione in mano e chiudere le partite importanti, compresa quella relativa alle novità per le pensioni sia in itinere di mini pensione con e senza oneri e quota 41, si del momento successivo, prima di andare alle prossime urne.

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di Marianna Quatraro pubblicato il